Credo che stiamo andando un po’ molto off topic.
Riguardo a questo comunque, ho letto un’intervista a Stephane Israël sul Korean Economic Daily di Maggio 2022, con un punto molto interessante.
Dice Israël:
“Regarding Falcon 9, the only thing I can say is that, whatever its costs, prices are not the same for US government customers and commercial customers. From what we understand from the pricing policy of our competitor, the same Falcon 9 rocket appears to be twice, and sometimes even more, as expensive when sold to the US government than to export markets.”
Ovvero: SpaceX vende a prezzo maggiorato i lanci istituzionali Americani, e questo gli permette di vendere a prezzo “scontato” i lanci commerciali (e, aggiungo io, anche di fare così tanti lanci starlink, i quali al momento sono interamente in perdita).
Questo spiegherebbe almeno in parte come mai i lanci commerciali con il Falcon 9 sono così bassi (e risponde anche a quello che ha scritto @anon35088587 qui sopra).
E le istituzioni americane ovviamente questo lo sanno e lo accettano, per finanziare l’industria spaziale americana, allo stesso modo in cui ESA paga a prezzo maggiorato alcune cose che compra dall’industria spaziale Europea.
Ovviamente sono parole dette da un CEO che parla del maggior concorrente sul mercato, quindi sono da prendere con le pinze. E siccome SpaceX i numeri non lu pubblica, è impossibile per noi che siamo fuori dai contratti capire quanto questo sia vero. Ma per come si svolge quell’intervista, mi sembrerebbe molto strano che Israël si sia inventato questa cosa di sana pianta.
E continua Israël:
“With fewer institutional missions, Europe doesn’t have the same scale of institutional commitment. Nevertheless, the ESA has adopted a model guaranteeing four institutional launches per year for Ariane 6 and the funding of industrial capabilities for three more Ariane 6 models per year. This model will be part of our competitiveness on the open market. I have no doubt that Ariane 6, benefiting from the robust heritage of the Ariane 5, will match the offer of its main competitor, the Falcon 9.”
Ovvero: lo fanno NASA e le istituzioni americane con SpaceX, e lo fa ESA con Arianespace. La competitività sul mercato aperto (i.e. commerciale) dipende da quanto le istituzioni dalle due parti dell’Atlantico pagano i voli non commerciali. Detto chiaro e tondo, senza giri di parole, per chiarire una volta per tutte che questa competizione ha davvero poco di commerciale ![]()
https://www.kedglobal.com/aerospace-defense/newsView/ked202205300011
Edit: @marcozambi tutta questa discussione non ha niente a che vedere con le Soyuz a Korou. Forse si può spostare tutto in questo thread