Dove andra' il prossimo rover marziano?

Si e’ ridotto a 4 siti il numero dei luoghi di touch-down che vengono presi in considerazione per la prossima missione esplorativa della superficie di Marte, ovvero Mars Science Laboratory.
Come sempre in questi casi, la scelta e’ il frutto di un delicato bilanciamento fra le esigenze dei responsabili di missione (che prediligono luoghi pianeggianti) e gli scienziati veri e propri (che invece vorrebbero esaminare valli e montagne per apprezzarne la stratificazione).

Tuttavia, le nuove potenzialita’ offerte dalla prossima sonda potranno rendere il dilemma meno stringente: il MSL sara’ in grado di effettuare correzioni alla rotta durante la discesa atmosferica, in risposta alle variazioni di pressione ed ai venti. In questo modo, il cerchio entro il quale tentare l’atterraggio si riduce da un diametro di 70 km (Spirit ed Opportunity) a soli 20 km.
Inoltre verra’ sperimentato un nuovo sistema (detto “skycrane”, gru del cielo) per preservare il rover dall’impatto: in luogo dei noti airbags, il veicolo verra’ fatto discendere appeso ad un cavo collegato alla parte frenante della sonda, ancora sospesa in aria.
Piu’ importante ancora, il rover avra’ un’alimentazione a radioisotopi, e sara’ dunque in grado di essere operativo per un intero anno marziano (23 mesi), senza le limitazioni imposte dall’approvvigionamento a energia solare (tempo atmosferico, latitudini, zone in ombra etc.).

E veniamo ai quattro finalisti.
GALE e’ in zona equatoriale, e presenta un cratere che racchiude una montagna che consentirebbe al rover di risalire 5 km di stratificazioni successive, studiando la transizione da depositi argillosi del fondo a quelli sulfurei piu’ in alto. Gale era stato preso in considerazione per Spirit ed Opportunity, ma infine scartato in quanto giudicato troppo pericoloso per l’atterraggio.

EBERSWALDE presenta un fondo argilloso ove un antico fiume si gettava in un lago. Secondo gli esperti dell’industria petrolifera e’ il luogo ideale per cercare tracce di attivita’ chimica del carbonio, essenziale alla vita.

HOLDEN e’ caratterizzato dai sedimenti accumulati da una protratta e violenta attivita’ alluvionale: il rover dovrebbe esplorare il bordo di una vallata, per poi discendervi.

MAWRTH pare essere un canale alluvionale lungo il confine degli altopiani marziani. Presenta vari tipi di sedimenti argillosi e offre l’opportunita’ di studiare le variazioni intervenute nei climi umidi, Inoltre e’ l’unico dei 4 siti in cui l’obiettivo scientifico e’ all’interno della zona di atterraggio, e non nei pressi.

In primavera si terra’ il quarto dei convegni di valutazione dei siti. La scelta verra’ effettuata in estate, mentre il lancio di MSL e’ previsto per l’autunno 2009.

Consiglio a tutti di cercare qualche immagine del sistema skycrane: e’ impressionante! :scream:

Tipo questa :stuck_out_tongue_winking_eye: da NASA JPL


Qui c’è il video. Veramente impressionante! Sarà una missione di un’incredibile complessità!

http://mars.jpl.nasa.gov/msl/gallery/video/movies/MSLAnimFull.wmv

Ragazzi devo dire che i primi due siti mi allettano molto!!!
Non saprei quale sciegliere fra i due :scream:

Favoloso!!! Inoltre mi piacciono un sacco queste animazioni, sembrano quasi filmati reali

Io ad occhi chiusi sceglierei il primo, GALE, non fosse altro per il vasto panorama da 5000 metri di quota! :astonished:
Probabilmente però verrà scelto EBERWALDE… :thinking:

Ho visto il filmato del link che avete postato, corrisponde alla realtà? vi sono innumerevoli giunti motori ed articolazioni troppo concatenate che aumentano le possibilità di rompersi e di inabilitare tutta la linea. Poi l’atterraggio, se lo skycrane si ferma a mezzaria e per farlo deve usare i razzi che senza senso ha approntare dei cavi e complicare l’operazione della posa a terra invece che atterrare con tutto il lander.

…tutti belli…ma GALE permetterebbe l’esame di più facies (ambienti deposizionali) con una maggiore probabilità di incontrare livelli fossiliferi. “…identificato un fossile su Marte”…vi immaginate ? :smile:

Vero Nemo!
Anche io ho pensato la sessa cosa, si aumentano le possibilità che qualcosa, un anello della catena, vada storto compromettendo in parte o in toto la missione.
Certo che se dovesse andare tutto bene… :astonished: grandi cose!!!
Dopo il successo degli airbag pensavo venissero adottati, non dico sistematicamente, ma quasi. Invece per ora sono stati accantonati.

Condivido anche io le vostre preoccupazioni, non mi sembra una scelta così saggia…
Circa la questione degli airbag penso che non verranno mai più utilizzati: troppi rischi per il rover, e poi soprattutto l’indecisione del vero punbto di atterraggio…

Con l’airbag la precisione di atterraggio è limitata dai rimbalzi sulla superficie.
Non credo ci si possa scostare dal punto prefissato in modo rilevante. :thinking:

Ho visto solo adesso il video. Veramente bello, sembra un film d’animazione… :clap:
Molto spettacolare il laser che usa per analizzare le rocce, non sapevo che ne fosse dotato.
Solo un’imprecisione, nel video si vede che al tramomonto va a “dormire” e poi si risveglia, ovviamente avendo un generatore RTG potrà operare anche di notte :grin:

Sono ad esempio escluse le zone anche debolmente inclinate.

Condivido i dubbi…
Su Phoenix ci sono stati problemi con le porticine del TEGA: lì è una follia di snodi e coperchietti.
E pure con un funzionamento concatenato…
Buona anche l’obiezione sull’RTG, ma bisognerebbe dotarlo di fari! :wink:

Comunque è affascinante come missione.
Speriamo bene! TT.

Così magari si riuscirebbero a vedere i marzianini che con il favore delle tenebre si avvicinano per curiosare e studiare il nuovo venuto! :stuck_out_tongue_winking_eye: :flushed: :facepunch:

Le ruote del rover sono simili a quelle di Spirit e di Opportunity? Sbaglio o queste avevano avuto dei problemi?

Se volete guardare immagini e dati relativi alla scelta dei siti ecco qui. Per quanto riguarda skycrane rispetto a airbag, questi ultimi non sono pratici date le dimensioni del rover in questione. Il motivo del hovering e della crane e’ dovuta al fatto che in tale modo non e’ necessario atterrare su una superfice priva di rocce e ostacoli, avendo un rover che puo’ superare ostacoli di 75cm! Io sono parte del team che valuta i landing sites, lavoro alla valutazione di quanto navigabili siano i siti. Gli ellisi sono di circa 25Km di diametro e in molti ci sono gia’ degli obiettivi scientifici al loro interno. Altri invece hanno i loro obiettivi all’esterno del landing site.

Riguardo all’uso degli RTG e le operazioni notturne… Gli RTG forniscono energia in continuazione, ma l’energia fornita non e’ molta e quindi non sara’ possibile muovere il rover per molto tempo durante una giornata, credo sara’ inferiore a quanto i MER riescono a fare di solito. Durante la notte le temperature sono bassissime e non credo che gli RTG abbiano a disposizione energia a sufficenza per i riscaldatori oltre alle operazioni della strumentazione scientifica e dei sistemi di movimentazione.

Paolo

…il nostro agente all’Avana… :stuck_out_tongue_winking_eye:

domanda tecnica visto che siamo di fronte al rover di maggiori dimensioni e’ stato scelto l’uso degli RTG rispetto ai pannelli solari per motivi logistici o altro?