ESA e NASA insieme per la futura Mars Sample Return Mission

Ed in effetti è stata non rifinanziata ovvero quasi cancellata

Cito:

Mars Sample Return (MSR) remains a major uncertainty in the budget. The 2025 budget proposal includes more than $2.7 billion for planetary science overall but lists only “TBD” for MSR as the agency awaits the results of an architecture review for the program. That review is scheduled to be completed by the end of March, Nelson said in the call.

“We will report in April what then would be the spending in ’24 and ’25,” he said. “That’s why there is not a figure there in ’25.”

However, all of the planetary science funding included in the budget request is already allocated to other programs. “We’ll have to make some pretty tough choices,” said Nicola Fox, associate administrator for science. “We have to maintain a balanced portfolio overall.” She added that she did not expect the overall planetary science budget to go up once funding is allocated for MSR.

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Lunedì sapremo le sorti della missione.
https://twitter.com/SpcPlcyOnline/status/1778873406701662706?t=ubNKbpQLOiP_hirsqW4mLQ&s=19

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È appena finita la conferenza ed ecco il comunicato.

Sinceramente non lo so interpretare, è un nulla di fatto?

Solo leggendo il comunicato la mia impressione è che mettano da parte l’attuale architettura di missione, sollecitando nuove proposte per una diversa architettura meno costosa e da realizzare in tempi più brevi.

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E anche con meno rischi…
Quindi di fatto questa missione è cancellata? Perché se si riparte dalle proposte è una nuova missione, con livelli di finanziamento diversi.

Che poi, se esistesse un profilo con meno soldi, meno tempo e meno rischi, forse in tutti questi anni sarebbe già uscito. E se esiste ma non è ancora uscito, non è detto che esca nei prossimi anni.

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La teleconferenza di aggiornamento.

Erano più seri se avessero detto “aspettiamo un lanciatore pesante ed economico (chi ha detto starship?) per riprogettare la missione da zero”

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Le probabilità di riuscire a recuperare le provette dei campioni raccolti da Perseverance diminuiscono di molto

Comunque, il piano dettagliato in risposta di NASA Science a NASA piani alti è in questo pdf:
https://science.nasa.gov/wp-content/uploads/2024/04/mirt-04152024-updated-signed.pdf
E include qualche novità. In particolare a pagina 8 c’è questa slide:


Dove si suggerisce la partenza nel 2030, un nuovo rover a radioisotopi nel 2035 e il ritorno a Terra nel 2040.
Non si può contare più su Perseverance, che comunque ha dei campioni in pancia. Nella slide 18 viene preso anche in considerazione che Perseverance torni alla base nel 2028, Cratere Jezero, e si riposi in attesa di MSR, per poi, se ancora ce la fa, riprendere la sua attività scientifica.

Quello che mi stupisce di più è il secondo rover a radioisotopi senza aumentare i costi di 8-11 miliardi già previsti in precedenza.

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E se avete in mente una proposta, qui si può sottomettere:
https://nspires.nasaprs.com/external/solicitations/summary.do?solId={BB8B4EA2-C11B-259D-65E7-E0ADFA57CE11}&path=&method=init&utm_source=NASA+Website&utm_medium=Digital&utm_campaign=Lower+Case&utm_id=lower+case
E se poi viene scelta, vincete pure 1,5 milioni di dollari come scritto a pagina 8, sezione 4.4 di questo PDF:
https://nspires.nasaprs.com/external/viewrepositorydocument/cmdocumentid=992786/solicitationId={BB8B4EA2-C11B-259D-65E7-E0ADFA57CE11}/viewSolicitationDocument=1/C.26%20RASMSR_Amend9.pdf
Penso però che serva la cittadinanza statunitense per ritirare il premio.

C’è anche la possibilità di ridurre il numero di campioni da portare, se questo può servire a ridurre i costi:

Ovviamente la scienza che si perde è tanta, perché i campioni sono di zone diverse, ma bisogna riuscire ad accontentarsi piuttosto che non avere niente.

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Nuovo articolo di Matteo Deguidi pubblicato su AstronautiNEWS.it.

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E’ stata presentata la proposta Boeing per MSR. Per semplificare l’architettura, è stata proposta una missione “direct ascent”. A differenza del piano originale, si prevede di lanciare un unico lander con a bordo un MAV in grado di raggiugere l’orbita marziana per poi immettersi in traiettoria terrestre.
Un lander del genere ovviamente elimina la necessità dei multipli veicoli originali e del randevouz automatizzato in orbita marziana, ma ovviamente significa avere tanta massa da spedire verso Marte. Per la correttezza 24689 kg. La soluzione?

SLS. Con l’attuale cadenza produttiva di Core Stage e la cadenza di lancio di Artemis avere SLS in surplus per una missione scientifica non sarebbe un problema. I dati di performance usati sono della versione Block 1B. I margini di massa sono anche MOOLTO generosi con quasi 6500 kg di margine.

Si tratterebbe a mani basse del lander piu’ grande mai atterrato su Marte e questo richiederebbe la messa in campo di tecnologie per lo scudo termico nuove (che potranno venire reimpiegate poi per future missioni marziane umane). La NASA raccoglierà tutte le proposte che verranno fornite e poi si deciderà sul da farsi per recuperare questi campioni da Marte. A seguito le slide di maggior interesse della presentazione:







(immagini credit Boeing)

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Uno dei problemi dello scenario precedente è che non sapevano come fare atterrare due tonnellate su Marte. La tecnologia attuale permette di fare atterrare un carico da una tonnellata e non è scalabile.
Fare atterrare 24 tonnellate è un po’ fantascientifico al momento. Certo capisco l’iniziativa di Boeing per tirare acqua al suo mulino. Vediamo le reazioni della comunità scientifica, io per ora leggo le presentazioni con scetticismo e interesse.

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e lo capiscono anche in NASA, che infatti guarda altrove:

7 giu '24

per esaminare metodi più convenienti e più rapidi per riportare sulla Terra campioni dalla superficie di Marte come parte del Mars Sample Return Program…

Sono state selezionate, tra quelle che hanno risposto a una richiesta di proposte del 15 aprile, per un contratto a prezzo fisso fino a 1,5 milioni di dollari per condurre studi di 90 giorni:

  • Lockheed Martinin Littleton, Colorado: “Studi rapidi di progettazione di missioni Lockheed Martin per il ritorno di campioni su Marte”
  • SpaceX a Hawthorne, California: “Consentire il ritorno di campioni su Marte con l’astronave”
  • Aerojet Rocketdyne a Huntsville, Alabama: “Un veicolo di ascesa su Marte liquido ad alte prestazioni, che utilizza tecnologie di propulsione altamente affidabili e mature, per migliorare l’accessibilità e la pianificazione del programma”
  • Blue Origin a Monrovia, California: “Sfruttare Artemis per il ritorno dei campioni su Marte”
  • Quantum Space*, a Rockville, nel Maryland: “Studio sul ritorno del campione su Marte della gamba di ancoraggio quantistico”
  • Northrop Grumman a Elkton, Maryland: “Commercio di propulsione MAV ad alto TRL e progettazione concettuale per la progettazione di missioni rapide MSR”
  • Whittinghill Aerospace a Camarillo, California: “Uno studio di progettazione rapido per il veicolo di ascesa su Marte a stadio singolo MSR”

Oltre ai sette contratti industriali, i centri della NASA, il Jet Propulsion Laboratory (JPL) e l’Applied Physics Laboratory (APL) della Johns Hopkins University produrranno anche studi su come completare la missione Mars Sample Return in modo più conveniente.

Nella lista dei vincitori del contratto mancava Boeing

*: fondata nel 2021 dall’imprenditore Kam Ghaffarian, che ha anche fondato Intuitive Machines e Axiom Space.

[ArsTechnica 6 giu '24]

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Cos’è una gamba di ancoraggio quantistico?

Eh…
“Quantum Anchor Leg Mars Sample Return Study” é il nome dello studio come citato da NASA che include il nome dell’azienda che come molte cose della stessa include il nome aziendale e che Google non avrebbe dovuto tradurre.

Non trovo niente in rete corrispondenti ai nomi di questi studi al di fuori della pagina NASA e degli articoli che la citano.

Posso correggere cambiando “quantico” con Quantum", di più non so.