ExoMars 2016 arriva su Marte, ma Schiaparelli è disperso


#1

#2

Post ad assoluto valore zero: le gioie dei caratteri accentati - leggendo velocemente il link ho visualizzato Schiaparelli in terapia intensiva… “Exomars 2016 arriva su Marte, ma Schiaparelli è grave…”… :stuck_out_tongue_winking_eye: … e niente, mi ha fatto ridere. Scusate…


#3

ma l’ipotesi che schiaparelli sia integro ma abbia problemi di comunicazione/antenna è ancora plausibile od è stata già scartata e resta solo -ahime’- lo schianto?


#4

Beh diciamo che lo spegnimento dei thruster dopo soli 3 secondi e la perdita del segnale radio dopo altri 19 non fanno ben sperare…


#5

Sto ancora ridendo come una scema da sola :ambulance: :ambulance:
Marco, lo hai fatto apposta per sdrammatizzare ammettilo :slight_smile:

***** edit*****
Giusto per incrementare il valore aggiunto di questo post vi aggiungo la mia risposta a chi mi prende in giro (Disclaimer: a causa della mia passione per lo spazio, non perchè abbia niente a che fare con la missione) per Schiantarelli :stuck_out_tongue_winking_eye:
La missione che doveva durare 2 giorni è finita in 4 minuti? Chissene!!! Quella da 6 anni va che è una meraviglia :beer: :beer: :beer:


#6

Come risposta a chi ti prende in giro ci sta, ma temo che l’accaduto metta a rischio ExoMars 2020.


#7

Beh, aspettiamo che capiscano cos’è successo, prima di parlare di rischio per il 2020.


#8

My 2 cents: se si fa un dimostratore tecnologico, é proprio per non rischiare la missione del 2020. Fondamentalmente ora si sa che lo scudo ablativo funziona, il paracadute anche, il sistema di comunicazione pure. Vediamo ora di capire che cosa non ha funzionato nell’ultimo tratto, ma confido in dati ricchi e dettagliati, visto che il dimostratore serviva proprio a questo. Il resto era un “plus”


#9

Esatto, concordo con Livio.
Certo se fosse atterrato correttamente saremmo (sarebbero) tutti più tranquilli ma lo scopo principale era raccogliere dati durante il rientro e una gran parte :stuck_out_tongue_winking_eye:, finale a parte, sono stati raccolti


#10

qualche aggiornamento

http://www.meteoweb.eu/2016/10/missione-exomars-gli-ultimi-istanti-di-schiaparelli-siamo-riusciti-a-capire-dove-stato-il-problema/770055/

“Le ultime letture dei dati ci indicano che dopo lo spegnimento dei razzi c’è stato un assorbimento di potenza compatibile con l’accensione di Dreams, la piccola stazione meteorologica che si sarebbe dovuta accendere dopo l’atterraggio sul suolo marziano. Questo implica due cose: che tutti gli strumenti sono entrati in funzione e che il computer ha impartito ordini in maniera errata agli strumenti, perché evidentemente pensava di essere già arrivato al suolo,” ha spiegato Barbara Negri, responsabile dell’esplorazione e dell’osservazione dell’Universo dell’Agenzia Spaziale Italiana

quindi il lander si è comportato come se fosse già atterrato.
Forse un bug del software?


#11
quindi il lander si è comportato come se fosse già atterrato. Forse un bug del software?

O secondo me più probabile, più del software che piglia una decisione “autonoma”, un sensore che ha fornito un parametro errato.
Infatti, a parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire. Tienilo a mente. :grin:


#12

è il mio mantra…ma resto sempre un informatico ed ho visto troppi software buggati nei modi più originali ed impensabili dai comuni mortali :nerd:


#13

Il Mars Polar Lander nel 1999 si schiantò sul suolo lunare perchè i sensori di atterraggio, in quel caso, interpretarono il “rumore” delle zampe in apertura come l’impatto di queste con il suolo ( atterraggio avvenuto). Il software spense subito i motori come programmato, ma il lander si trovava ancora a 40 metri dalla superficie.


#14

Ehm se davvero è successo quanto da te indicato credo abbiano avuto ben più gravi problemi del rumore delle zampe… :stuck_out_tongue_winking_eye:


#15

Senza saper nulla del design, darei quasi per scontato che non ci fosse un singolo sensore, ma che ce ne fossero almeno 3, più probabilmente 5 per essere double failure tolerant, visto che era una failure che portava alla perdita della missione…

Io tendo più a pensare ad un’intepretazione errata dei dati letti, un qualche errore nella logica del SW che ha intepretato male un segnale coerente di tutti i sensori, magari causato da qualcosa che non avevano preso in considerazione


#16

Il 1 dicembre verranno rilasciate le prime immagino riprese da TGO.


#17

Repubblica riporta che chi ha testato il lander non aveva competenze sufficienti.


#18

Stupisce che Repubblica faccia un titolo così politicamente poco corretto (Rumeni = incompetenti).

In realtà nell’articolo si dice che alla fine (visto che la ditta scelta non era competente) i test non sono stati fatti per risparmiare, come si sapeva. E’ poco carino dare la colpa ai Rumeni…


#19

interessante la ricostruzione fatta su repubblica
sono contento che , magari involontariamente , abbiano dato risposta

quindi han testato poco e niente confidando di fatto nella fortuna
e sono stati sfortunati


#20

Il nostro articolo sugli ultimi aggiornamenti da ESA: