Expedition 60 Mission Log

Aggiornamento da @RikyUnreal

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13 Agosto 2019

Nelle prossime settimane la Stazione Spaziale Internazionale vedrà l’arrivo e la partenza di veicoli provenienti dagli Stati Uniti, dalla Russia e dal Giappone. Nel frattempo, l’equipaggio di Expedition 60 si sta concentrando sull’imminente spacewalk mentre porta avanti la ricerca in microgravità.

Nella giornata odierna gli spacewalkers della prossima settimana, gli astronauti della NASA Nick Hague ed Andrew Morgan, stanno ripassando le loro operazioni e stanno provando le loro manovre con un computer. I due usciranno il 21 agosto dalla Stazione per installare la seconda porta di attracco della Stazione che può ospitare i commercial crew vehicle , nota come International Docking Adapter-3 , sul portello del modulo Harmony (Nodo 2) rivolto verso lo spazio.

Andrew Morgan ha concluso la sua giornata preparando gli esperienti pensati dagli studenti delle scuole medie e superiori riguardo diversi fenomeni spaziali. Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, ha continuato lo studio sulla differenziazione delle cellule staminali. Christina Koch della NASA ha svolto la manutenzione e sostituito i componenti che alimentano gli esperimenti all’interno del Combustion Integrated Rack .

I cosmonauti Alexey Ovchinin ed Alexander Skvortsov hanno lavorato durante la mattina smantellando l’unità per la purificazione dell’aria. Poi i due si sono dedicati alla ricerca cardiopolmonare prima di finire la giornata con gli esercizi fisici.

Il prossimo veicolo ad essere lanciato verso il laboratorio orbitante sarà un veicolo per l’equipaggio senza pilota, la Sojuz MS-14. Partirà il 22 agosto dal Cosmodromo di Bajkonur in Kazakhstan per un test degli aggiornati 2.1a Sojuz booster . Due giorni più tardi, la nuova Sojuz attraccherà in modo autonomo al modulo Poisk dove rimarrà fino al 6 settembre.

Il 25 settembre la Russia lancerà la prossima missione con equipaggio a bordo della Sojuz MS-15. Il cosmonauta Oleg Skripochka condurrà il volo di 6 ore verso la Stazione insieme all’astronauta della NASA Jessica Meir ed Hazzaa AlMansoori, un Spaceflight Participant.

SpaceX ha intenzione di recuperare il suo veicolo di rifornimento, Dragon, il 27 agosto quando effettuerà un amarraggio nell’Oceano Pacifico dopo il rilascio dal modulo Harmony. Dragon ritornerà sulla Terra con alcune centinaia di chilogrammi di esperimenti scientifici conclusi per le analisi ed attrezzature della Stazione per la rimessa a nuovo.

Per concludere, è in programma il 10 settembre il lancio del veicolo di rifornimento giapponese, H-II Transfer Vehicle-8 (HTV-8) dal Tanegashima Space Center . Arriverà alla Stazione quattro giorni più tardi, il 14 settembre, per una cattura robotica e l’installazione nello stesso portello del modulo Harmony lasciato libero dal Dragon a fine di agosto. La partenza di HTV-8 cade lo stesso giorno in cui 10 anni prima, l’agenzia spaziale giapponese (JAXA) lanciò il primo veicolo cargo HTV diretto alla Stazione.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2019/08/13/crew-gets-ready-for-next-spacewalk-and-new-spaceships/

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Il test è stato effettuato.

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ISS Daily Summary Report – 09/08/2019

Acoustic Diagnostics: L’equipaggio ha rivisto alcuni materiali dell’iniziativa Big Picture Words per la prossima ricerca chiamata Acoustics Diagnosis . La ricerca Acoustics Upgraded Diagnostics In-Orbit , conosciuta più brevemente come Acoustics Diagnosis , mette alla prova l’udito dei membri dell’equipaggio della Stazione prima, durante e dopo il volo spaziale. Questo studio valuta i possibili effetti dannosi per l’udito umano per via del rumore e della condizione di microgravità sulla Stazione. Viene confrontato il rapporto tra il rilevamento di emissioni otoacustiche, suoni generati naturalmente dall’orecchio interno, e i livelli di perdita uditiva quando si è esposti ad ambienti rumorosi.

Biofabrication Facility (BFF): Dopo aver eseguito con successo le procedure correttive all’inizio di questa settimana, l’equipaggio ha svolto l’installazione/sostituzione delle cartucce e cambiato le siringhe a favore del primo stampaggio con le cellule. Se tutto andrà bene, i tessuti stampati rimarranno all’interno del Biofabrication Facility per un certo periodo di tempo e poi saranno spostati all’interno di un ADvanced Space Experiment Processor (ADSEP) controllato termicamente. L’utilizzo di stampanti 3D biologiche per la produzione di organi umani utilizzabili è da tempo il sogno degli scienziati e dei medici di tutto il mondo. Tuttavia, stampare le minuscole e complesse strutture presenti all’interno degli organi umani, come le strutture capillari, si è rivelato difficile da realizzare in presenza della gravità terrestre. Per superare questa sfida, Techshot’s ha sviluppato la loro Biofabrication Facility per stampare in microgravità tessuti di organi, fungendo da trampolino di lancio in un piano a lungo termine per produrre interi organi umani nello spazio utilizzando delle sofisticate tecniche di stampa 3D biologica.

Fluid Science Laboratory/Reference mUltiscale Boiling Investigation (FSL/RUBI) Reconfiguration: In vista della prossima ricerca, l’equipaggio ha configurato ed installato il cablaggio di RUBI. Durante l’installazione sono state riscontrate delle difficoltà e la squadra di supporto a terra sta discutendo se la configurazione attuale è idonea. L’ebollizione nucleata è un processo che viene utilizzato in diverse applicazione tecniche per il trasferimento di calore. Alcuni esempi sono le centrali elettriche e la tecnologia del reattore (nucleare), la tecnologia dell’aria condizionata nonché la chimica ed il processo ingegneristico. La progettazione di nuovi processi e degl’evaporatori è notevolmente ostacolata dal fatto che non sono ancora disponibili metodi generali di calcolo. Lo sviluppo di tali metodi richiede una migliore comprensione dei fenomeni di trasporto estremamente complessi e dinamici.

Multi-purpose Small Payload Rack (MSPR) Reconfiguration: L’equipaggio ha tolto un campione di prova ed ha riconfigurato il microscopio a fluorescenza. Il Multi-purpose Small Payload Rack è un multipurpose payload rack system utilizzato nel laboratorio giapponese Kibo. È composto da due spazi di lavoro e un piano da loro che può essere sfruttato per ampi campi di utilizzo nel contesto spaziale, tra cui le missioni scientifiche e didattiche.

SPHERES Zero Robotics Dry Run and Competition: L’equipaggio ha assistito la prova e la competizione studentesca del 2019 Middle School Summer Program . Alla fine tutto è andato bene e sono stati eseguiti con successo parecchie prove. Le squadre delle scuole medie hanno potuto sentire parecchi applausi in sottofondo. La premessa di questa sessione Zero Robotics è per un satellite SPHERES di recuperare un satellite SPHERES danneggiato da un campo di detriti virtuale nell’orbita satellite bassa. Zero Robotics consente agli studenti delle scuole medie e superiori di sviluppare un codice per raggiungere gli obbiettivi della competizione. Gli algoritmi sono testati dalla squadra di SPHERES ed i migliori progetti sono selezionati per la competizione che utilizzeranno i satelliti SPHERES a bordo della Stazione.

Extravehicular Activity (EVA) Preparations: L’equipaggio ha svolto i seguenti preparativi all’Attività Extra-Veicolare per l’assemblaggio del International Docking Adapter-3, al momento in programma non prima del 21 agosto:

  • Completato il ciclo di manutenzione su tutte le luci dei caschi, le batterie del Pistol Grip Tool (PGT) e le Rechargeable EVA Battery Assemblies (REBAs);
  • Verificato il funzionamento del Simplified Aid for EVA Rescue (SAFER);
  • Configurato gli attrezzi.

Compound Specific Analyzer-Combustion Products (CSA-CP) Maintenance: L’equipaggio ha eseguito questa manutenzione di routine per sostituire i pacchi batterie in tutti i CSA-CP e per la taratura delle unità.

https://blogs.nasa.gov/stationreport/2019/08/09/iss-daily-summary-report-8092019/
#iss-daily-status-report

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più o meno riesco a vedere il mio paesino da delle foto scattate dalla iss, devo dire che è una cosa emozionante

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14 Agosto 2019

L’equipaggio dell’Expedition 60 è impegnato ogni giorno nella conduzione di ricerche spaziali all’interno della Stazione Spaziale Internazionale. Mentre lavorano, gli scienziati e gli ingegneri sulla Terra posso controllare da remoto ed osservare gli esperimenti collocati all’esterno del laboratorio orbitante.

Oggi i ricercatori hanno concluso l’esecuzione di un esperimento esterno chiamato Robotic Refueling Mission-3 . I Robotics Controllers sulla Terra hanno guidato da remoto la mano robotica Dextre, attaccata al braccio robotico Canadarm2, e testato le tecniche per il rifornimento criogenico nello spazio. Il rifornimento e la riparazione dei satelliti e dei veicoli aiuta l’obiettivo NASA di andare gli esseri umani sulla Luna, Marte ed oltre.

Tornando all’interno della Stazione, gli astronauti hanno continuato a sostenere le attività sulla ricerca umana. A fine giornata, gli astronauti della NASA Nick Hague ed Andrew Morgan si sono uniti a Luca Parmitano, l’astronauta dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea), per gli esami agl’occhi. Inoltre Andrew Morgan ha svolto la manutenzione a diversi freezer scientifici che ospitano i campioni degli esperimenti per le analisi. Luca Parmitano ha proseguito lo studio sulla differenziazione delle cellule staminali per l’esperimento Micro-15.

Nick Hague ed Andrew Morgan si stanno anche preparando per una spacewalk che avrà luogo il 21 agosto. I due hanno trascorso un paio d’ore del mercoledì nella configurazione degli attrezzi e dei cavi che utilizzeranno la prossima settimana. La missione dei due spacewalkers è quella di installare sopra il modulo Harmony (Nodo2) una seconda porta di attracco per i commercial crew vehicle , l’ International Docking Adapter-3 . Venerdì i briefer s discuteranno dei dettagli della spacewalk su NASA TV a partire dalle ore 20:00 italiane.

Tutti e sei i membri dell’equipaggio, tra cui l’astronauta della NASA Christina Koch ed i cosmonauti Alexey Ovchinin ed Alexander Skvortsov, hanno preso parte durante il pomeriggio ad una simulazione di emergenza. L’equipaggio della Stazione ha provato le attività necessarie per arginare le emergenze come le perdite di pressione e di una sostanza chimica o un incendio.

Stanotte avverranno due reboost per impostare la corretta fasatura per il rendezvous in 34 orbite del veicolo senza equipaggio Sojuz MS-14 della prossima settimana e per l’atterraggio del 6 settembre. Lunedì è prevista la messa in verticale della Sojuz ed i suoi 2.1a booster. sulla piattaforma di lancio 31 del Cosmodromo di Bajkonur

A Louisville, in Colorado, la Sierra Nevada Corporation ha annunciato aver scelto la United Launch Alliance come launch provider per il veicolo spaziale Dream Chaser. Dovrebbe iniziare le missioni per il trasporto di merci da e per la Stazione Spaziale Internazionale verso la fine del 2021.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2019/08/14/robotics-supporting-exploration-briefers-talk-friday-about-spacewalk/

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Reboost effettuati. Orbita alzata di 1 x 3 km consumando 172 kg di propellente.

ISS Daily Summary Report – 12/08/2019

Acoustic Diagnostics: L’equipaggio ha compilato un questionario ed ha utilizzato un Acoustic Monitor per misurare il rumore ambientale di sottofondo così da rilevare le emissioni otoacustiche che sono causate dal movimento delle cellule sensoriali dei capelli dell’orecchio interno che rispondono energicamente alla stimolazione uditiva. Questa ricerca mette alla prova l’udito dei membri dell’equipaggio della Stazione prima, durante e dopo il volo spaziale. Questo studio valuta i possibili effetti dannosi per l’udito umano per via del rumore e della condizione di microgravità sulla Stazione. Viene confrontato il rapporto tra il rilevamento di emissioni otoacustiche, suoni generati naturalmente dall’orecchio interno, e i livelli di perdita uditiva quando si è esposti ad ambienti rumorosi.

Biofabrication Facility (BFF): L’equipaggio ha svolto l’installazione/sostituzione delle cartucce e cambiato le siringhe a favore della seconda stampa con le cellule. i tessuti stampati rimarranno all’interno del Biofabrication Facility fino a quando non saranno spostati all’interno di un ADvanced Space Experiment Processor (ADSEP) controllato termicamente. Il Biofabrication Facility è specializzato per la fabbricazione di organi e tessuti umani nello spazio, destinati ad essere utilizzati principalmente dai pazienti sulla Terra. A parte lo stampaggio dei tessuti, il Biofabrication Facility può anche aiutare a mantenere in salute gli equipaggi per le esplorazioni spaziali profonde producendo cibo e farmaci personalizzati su richiesta.

CASIS PCG 19: L’equipaggio ha spostato 3 flaconcini all’interno del MELFI[1]. Ogni flaconcino è stato incubato a differenti temperature per due settimane. Questa ricerca intende capire la stabilità delle formulazioni di anticorpi monoclonali in microgravità. Quando queste formulazioni si degradano nel tempo superano la loro data di scadenza, devono essere scartate. Ciò aumenta i costi e limita le parti del mondo in cui le formulazioni possono essere offerte ai pazienti. La conservazione delle formulazioni in microgravità può rivelare processi che portano alla degradazione. I ricercatori sperano che una conoscenza del processo di degradazione possa portare ai metodi per rallentarla.

Micro-15: L’equipaggio ha iniettato un fluido all’interno dei sacchetti con le colture e li ha messi nel SABL[2] per incubazione. L’obiettivo di questa ricerca è quello di conoscere meglio gli effetti della microgravità sulla differenziazione delle cellule dei mammiferi utilizzando colture 3-D di cellule staminali pluripotenti indotte . Gli esperimenti svolti nei voli spaziali precedenti e le simulazioni svolte sulla Terra hanno dimostrato che la microgravità influenza l’espressione genica, la proliferazione cellulare e la differenziazione nelle cellule staminali tuttavia il meccanismo dietro a queste osservazioni è ancora poco chiaro. Questa ricerca approfondisce come l’esposizione alla microgravità altera fondamentalmente la regolazione cellulare e come questi cambiamenti possono influenzare il tempo, la progressione, e gli esiti della differenziazione cellulare.

Materials Science Laboratory (MSL): L’equipaggio ha sostituito il cassetto per la fornitura di gas del Materials Science Laboratory e ha svolto con suceeso un controllo perdite. Il Materials Science Laboratory è utilizzato per la ricerca sui materiali di base in una condizione di microgravità della Stazione. Può ospitare e supportare diversi moduli sperimentali. Molti tipi di materiali, come metalli, leghe, polimeri, semiconduttori, ceramiche, cristalli e vetri, possono essere studiati per scoprire nuove applicazioni per materiali esistenti e materiali nuovi o migliorati.

Space Acceleration Measurement System-II (SAMS-II): L’equipaggio ha pulito di schermi del SAMS RTS/Drawer1 e del RTS/Drawer2 . SAMS-II è uno studio in corso sulle piccole forze (vibrazioni ed accelerazioni) della Stazione derivate dalle operazioni delle apparecchiature, dalle attività dell’equipaggio, dagli attracchi e dalle manovre. I risultati generalizzano le tipologie di vibrazioni che influenzano gli esperimenti sensibili alle vibrazioni e la vita strutturale della Stazione. I ricercatori e gli analisti strutturali provano a conoscere in modo migliore le vibrazioni sulla Stazione utilizzando i dati raccolti del SAMS-II e valutando sia i carichi della Stazione sia le dinamiche.

Standard Measures: L’equipaggio ha concluso un Body Survey utilizzando il Data Collection Tool su un Station Support Computer ed ha raccolto dei campioni biologici per poi riporli nel MELFI. Lo scopo della ricerca è quello di assicurare una costante acquisizione di un ottimizzato, un minimo numero di misurazioni da parte dell’equipaggio fino alla fine del International Space Station Program per caratterizzare le risposte adattive e rischi di vivere nello spazio. Tra le altre cose, le squadre a terra svolgono delle analisi del pannello metabolico e chimico, funzione dell’immunità, della flora batterica, etc. Queste misure arricchiscono un archivio dati per consentendo un monitoraggio ad alto livello dell’efficacia della contromisura e un’interpretazione significativa dei risultati della salute e delle prestazioni, sostengono la ricerca futura sulle missioni planetarie.

Microgravity Experiment Research Locker Incubater (MERLIN) 2: Sabato, l’unità MERLIN-2 è stata spenta perché è scattato un interruttore nel Utility Interface Panel . Il contenuto del MERLIN-2 è stato spostato dopo che è scattato l’interruttore. Le squadre di ingegneri si riuniranno per discutere di un piano per la risoluzione del guasto.

International Docking Adapter (IDA)3 Extravehicular Activity (EVA) Preparations: In previsione dell’Attività Extra-Veicolare per l’assemblaggio del International Docking Adapter-3 al momento in programma non prima del 21 agosto, l’equipaggio ha eseguito quanto segue:

  • Configurazione ed installazione della telecamera D5;
  • Configurazione degli attrezzi per EVA

Waste Hygiene Compartment (WHC) Piping Remove & Replace (R&R): Oggi l’equipaggio ha provato a sostituire la tubazione del Waste Hygiene Compartment tra la Dose Pump ed il Pump Separator . Durante la sostituzione, l’equipaggio ha avuto un problema nel collegare la connessione tra la tubazione del WHC e l’ Urine Receptacle nella zona del Insert Filter . L’equipaggio ha provato entrambe le tubazioni del WHC di ricambio a bordo, un vecchio tubo del Urine Receptacle nonché diversi Insert Filters con lo stesso risultato. L’equipaggio indica il problema al connettore della nuova tubazione del WHC che risulta essere troppo piccola per la connessione al Urine Receptacle . Sulla base della risoluzione del problema e delle descrizioni fornite, le squadre di supporto a terra hanno ordinato all’equipaggio di reinstallare la vecchia tubazione del WHC e triple bag le due tubazioni di ricambio. La vecchia tubazione che era stata reinstallata è scaduta oggi. Le squadre di supporto a terra sono d’accordo con il piano di reinstallare ed utilizzare le tubazioni scadute del WHC fin quando non verrà determinato un piano per l’installazione delle nuove unità.

https://blogs.nasa.gov/stationreport/2019/08/12/iss-daily-summary-report-8122019/
#iss-daily-status-report


  1. Acronimo di Minus Eighty-Degree Laboratory Freezer for ISS ↩︎

  2. Acronimo di Space Automated Bioproduct Laboratory ↩︎

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La ISS si trova ora alla quota più alta da un’anno (almeno) a questa parte.

https://heavens-above.com/IssHeight.aspx?lat=0&lng=0&loc=Unspecified&alt=0&tz=UCT

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Aggiornamento da Luca Parmitano via Twitter!

15 Agosto 2019

Oggi la Stazione Spaziale Internazionale sta orbitando ad un’altitudine maggiore mentre l’equipaggio dell’Expedition 60 prosegue la preparazione per l’imminente spacewalk. I residenti in orbita si sono anche concentrati sugli esperimenti di biologia spaziale sull’impacchettamento dei materiali che ritorneranno sulla Terra.

Il veicolo Progress MS-12 attraccato alla Stazione, ha acceso i suoi propulsori durante la notte per due accensioni di 10 minuti a distanza di tre ore l’una dall’altra per alzare l’altitudine della Stazione. La manovra mette il complesso orbitante alla corretta fasatura per il rendezvous e l’attracco della Sojuz MS-14, un veicolo per equipaggio russo senza pilota, alla fine della prossima settimana.

La Sojuz MS-14 partirà il 22 agosto dal Cosmodromo di Bajkonur per un test dei 2.1a booster del veicolo durante la sua ascesa verso l’orbita terrestre. Arriverà alla Stazione due giorni più tardi, il 24 agosto, per un attracco automatico al modulo Poisk. Il veicolo si sgancerà il 6 settembre per il ritorno sulla Terra.

Gli astronauti della NASA Nick Hague e Andrew Morgan hanno proseguito la manutenzione alle loro tute spaziali ed il ripasso delle procedure per la quinta spacewalk dell’anno. I due hanno indirizzato dei cavi e configurato per attrezzature per l’installazione del International Docking Adapter in cima al modulo della Stazione chiamato Harmony o Nodo 2. Il 21 agosto usciranno dalla Stazione per un lavoro di 6 ore e mezza che [negli Stati Uniti per via del fuso orario – N.d.T] si svolge nello stesso giorno del lancio della Sojuz MS-14.

La ricerca sui roditori e la differenziazione delle cellule staminali sono state le principali attività di ricerca spaziale effettuate giovedì. L’Ingegnere di Volo Christina Koch ha nutrito i topi ed ha pulito le loro gabbie mentre gli scienziati osservano le creature che sono geneticamente simili agli esseri umani. Luca Parmitano dell’Agenzia Spaziale Europea ha indossato il Bio-Monitor per registrare i suoi segni vitali mentre studia in che modo la microgravità influenza una moltitudine di funzioni cellulari.

I cosmonauti Alexey Ovchinin ed Alexander Skvortsov saranno pronti per l’arrivo della Sojuz MS-14 nel corso della prossima settimana. Stanno facendo l’inventario delle attrezzature che ritorneranno sulla Terra all’interno di un veicolo mentre continuano a scaricare le merci dalla Progress MS-12.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2019/08/15/station-orbits-higher-as-crew-preps-for-spacewalk-and-new-spaceship/

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