Expedition 60 Mission Log

Ah ecco! Era proprio il pezzo che non riuscivo a capire cosa intendesse.

Nuovo tweet di Luca Parmitano!

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Ci ho provato, da casa mia troppo bassa sullìorizzonte (max 14° di altezza) e (ovviamente) con copertura nuvolosa proprio nella zona di passaggio :triumph: :sob: ; non ho visto nulla.

nuova configurazione dell’ISS

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era bassa. Io in realta’ speravo di vedere anche la MS-14 ma da roma… e’ in basso a dx vicino al palo dell’antenna

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Se era bassa per te a Roma, figurati per me a Trieste (430 km più a nord) …
Comunque bella foto!

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Aggiornamento da Luca Parmitano via Twitter!

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Nuovo tweet di Luca Parmitano!

26 Agosto 2019

Un veicolo russo senza pilota è pronto per eseguire un secondo tentativo di attracco nella mattina italiana di domani mentre un veicolo di rifornimento statunitense si prepara alla partenza di martedì (domani). Questo fa seguito alla ricollocazione di una Sojuz con equipaggio eseguita nella mattina di lunedì presso la Stazione Spaziale Internazionale.

Nel primo mattino di lunedì, tre membri dell’equipaggio di Expedition 60 hanno fatto cambio del portello di attracco nella loro Sojuz MS-13. Il Comandante della Sojuz Aleksandr Skvorcov, insieme gli Ingegneri di Volo Andrew Morgan e Luca Parmitano seduti accanto a lui, hanno allontanato la Sojuz dal modulo d servizio Zvezda alle 05:35 italiane di lunedì e poi portato la loro navicella al modulo Poisk poco prima delle 06:00.

La ricollocazione libera il portello di attracco di Zvezda, con il suo sistema automatico di rendezvous Kurs pienamente operativo, per ricevere domani alle ore 05:12 CEST la navicella Sojuz MS-14 senza equipaggio. Quest’ultima sta seguendo in sicurezza la Stazione ad oltre 160 miglia (circa 257 chilometri) di distanza dopo aver annullato il tentativo di attracco di sabato a causa di un componente difettoso del rendezvous automatico sul modulo Poisk.

Andrew Morgan ed i suoi colleghi astronauti della NASA Christina Koch e Nick Hague stanno preparando il veicolo di rifornimento Dragon CRS-18 per il suo rilascio dal modulo Harmony nel martedì pomeriggio. Domani, quando in Italia saranno le 16:42, i responsabili sulla Terra a Houston comanderanno a distanza il braccio robotico Canadarm2 per liberare il Dragon dalla sua morsa. Qualche ora più tardi ammarerà al largo dalle coste meridionali della California per poi essere recuperato dal personale di SpaceX.

NASA TV trasmetterà in diretta tutte le attività riguardo l’attracco e la partenza dei due veicoli. La cronaca per l’attracco della Sojuz MS-14 ed il rilascio di Dragon inizieranno domani rispettivamente alle 04:30 del mattino ed alle 16:15, ora italiana, mentre l’ammaraggio di Dragon non verrà messo in onda.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2019/08/26/russian-and-u-s-spaceship-activities-keep-crew-busy/

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ISS Daily Summary Report – 23/08/2019

Sojuz MS-14 Unmanned Docking: In seguito alla riuscita del lancio della Sojuz MS-14 avvenuto giovedì, la Sojuz senza pilota ha in programma di eseguire un rendezvous ed un attracco automatico al portello del modulo Poisk della Stazione nelle prime ore della mattina di sabato. Le finalità di questo volo di prova riguardano:

  • Collaudare un sistema aggiornato per la guida, la navigazione e il controllo nonché un sistema di controllo dell’inserimento;
  • Verificare l’integrazione del veicolo Sojuz con il lanciatore Sojuz-2.1a;
  • Aiutare lo sviluppo di un veicolo senza equipaggio per riportare sulla Terra delle merci (carico utile) del segmento russo.

BioFabrication Facility (BFF): L’equipaggio ha sostituito il Media Bag ed il Waste Bag all’interno delle Tissue Cassette del BioFabrication Facility . Esso è specializzato nella fabbricazione di organi e tessuti umani nello spazio, destinati ad essere utilizzati principalmente dai pazienti sulla Terra. A parte lo stampaggio dei tessuti, il Biofabrication Facility può anche aiutare a mantenere in salute gli equipaggi per le esplorazioni spaziali profonde producendo cibo e farmaci personalizzati su richiesta.

Micro-15: L’equipaggio ha svolto le inoculazioni del farmaco e del fissatore nei sacchetti contenenti le colture. L’obiettivo di questa ricerca è quello di conoscere meglio gli effetti della microgravità sulla differenziazione delle cellule dei mammiferi utilizzando colture 3-D di cellule staminali pluripotenti indotte . Gli esperimenti svolti nei voli spaziali precedenti e le simulazioni svolte sulla Terra hanno dimostrato che la microgravità influenza l’espressione genica, la proliferazione cellulare e la differenziazione nelle cellule staminali tuttavia il meccanismo dietro a queste osservazioni è ancora poco chiaro. Questa ricerca approfondisce come l’esposizione alla microgravità altera fondamentalmente la regolazione cellulare e come questi cambiamenti possono influenzare il tempo, la progressione, e gli esiti della differenziazione cellulare

Space Moss: L’equipaggio ha eseguito la fissazione dei campioni della ricerca Space Moss . L’esperimento farà crescere dei muschi sia sulla Stazione sia sulla Terra per determinare come la microgravità influenza la loro crescita, sviluppo, espressione genica, attività fotosintetica, e altre caratteristiche. Piccole piante senza radici, i muschi hanno bisogno solo di una piccola zona per crescere, un vantaggio per il loro potenziale uso nello spazio e future basi sulla Luna o Marte.

Rodent Research-17: L’equipaggio ha ricaricato l’acqua negli habitat dei topi ed eseguito la configurazione del Transporter in preparazione del trasferimento degli animali nella Dragon Capsule . La Rodent Research-17 utilizza topi sia giovani e sia più grandi come organismi modello così da valutare gli effetti fisiologici, cellulari e molecolari nel contesto di volo spaziale. Alcune risposte al volo spaziale negli esseri umani e organismi modello come i topi assomigliano invecchiamento accelerato. Questa indagine fornisce una migliore comprensione dei processi di malattie immunitarie, ossee e muscolari relative all’invecchiamento, che possono portare a nuove terapie per l’uso nello spazio e sulla Terra.

Post Extravehicular Activity (EVA) Operations: Dopo l’Attività Extra-Veicolare svolta mercoledì, oggi l’equipaggio ha scaricato tutta l’acqua dalla Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3008 e poi l’ha ricaricata così da eliminare il gas dai serbatoi dell’acqua presenti nella tuta EMU. L’equipaggio ha inoltre eseguito una ricarica dell’acqua dopo l’EVA sulla EMU 3006.

Mobile Servicing System (MSS) Operations: Ieri, i responsabili sulla Terra del braccio robotico hanno acceso il Canadarm2 per riporre il manipolatore agile per scopi speciali (Dextre) sul Mobile Base System (MBS) Power Data and Grapple Fixture (PDGF) 2 . Poi il braccio robotico ha lasciato Dextre e condotto diversi test di diagnostica standard e controlli al Latching End Effector (LEE) prima di afferrare il veicolo cargo Dragon in vista del rilascio previsto per il prossimo martedì, il 27 agosto.

https://blogs.nasa.gov/stationreport/2019/08/23/iss-daily-summary-report-8232019/
#iss-daily-status-report

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ISS Daily Summary Report – 26/08/2019

Sojuz MS-14 Status: Il veicolo senza equipaggio Sojuz MS-14 doveva attraccare il sabato mattina alla Stazione Spaziale Internazionale. Durante l’approccio finale al modulo Poisk, l’attracco è stato annullato tramite un comando inviato dall’equipaggio della Stazione a causa di un problema al sistema d’attracco Kurs che ha interrotto l’approccio finale ad una distanza di circa 90 metri. Il centro di controllo missione a Mosca sospetta un problema con l’amplificatore Kurs-P del modulo Poisk. Energija, un’azienda del settore aerospaziale russa, ha provato il sistema Kurs del modulo di servizio Zvezda e funziona perfettamente. Dopo lunghe discussioni tra Energija e la NASA, si è deciso di spostare la Sojuz MS-13 da Zvezda a Poisk così da permettere l’attracco della Sojuz MS-14 a Zvezda. Lunedì, la Sojuz MS-13 è stata riposizionata manualmente dal suo equipaggio[1] dal portello a poppa di Zvezda a quello rivolto verso lo spazio di Poisk. Martedì avrà luogo un secondo tentativo di attracco della Sojuz MS-14 ma questa volta a Zvezda.

Dragon CRS-18 Status: Domani alle 16:59 italiane è in programma la partenza dalla Stazione del veicolo cargo Dragon CRS-18. Nell’attesa, l’equipaggio sta concludendo le ultime operazioni per il trasferimento del carico. Una volta concluso il trasferimento, l’equipaggio uscirà dal veicolo seguito poi dalla chiusura del vestibolo.

European Drawer Rack (EDR): Nel corso del fine settimana, l’equipaggio ha disconnesso lo ZBook e collegato il portatile EDR in vista di un aggiornamento firmware di Kubik . Kubik è un piccolo incubatore a temperatura controllata oppure un refrigeratore con inserti removibili progettati per esperimenti automatizzati ed autonomi in microgravità come quelli che utilizzano semi, cellule e piccoli animali.

Goodyear Tire: Sabato, l’equipaggio ha rimosso i campioni e concluso l’esperimento. Si è trattato del terzo ed ultimo giorno per l’esperimento e non sono stati riscontrati problemi.

Nanoracks Module-9 Operation 5: Domenica, l’equipaggio ha rimosso gli idonei Mixture Tube ed eseguito le operazioni necessarie. Queste operazioni in genere includono l’apertura e la chiusura dei morsetti sui tubi, seguito dal mescolamento dei contenuti. Tra alcuni degli esperimenti di questo gruppo figurano gli effetti della microgravità sui lombrichi Red Wiggler , la produzione di un terreno sintetico prodotto dai rifiuti a bordo della Stazione, e la formazione della ruggine in microgravità. Ognuno degli esperimenti è stato selezionato da più di 3000 adesioni inviate da oltre 23000 studenti degli Stati Uniti, del Canada e del Brasile. Gli esperimenti usano i NanoRacks MixStix , dei laboratori in miniatura attivati dall’equipaggio della Stazione che alla fine ritornano alle squadre degli studenti sulla Terra per le analisi.

Photobioreactor (PBR): Nel corso del fine settimana, l’equipaggio ha inserito la soluzione nutritiva e preso un ultimo campione di alghe dall’esperimento Photobioreactor adesso non più nominale. Questo campione finale rappresenta uno sforzo per recuperare quanta più ricerca possibile dallo studio. L’indagine sui foto-bioreattori mira a dimostrare che le micro-alghe (es. i processi biologici) possono essere utilizzati insieme ai sistemi esistenti per migliorare il riciclaggio delle risorse, creando un sistema ibrido di supporto vitale. Questo approccio ibrido potrebbe essere utile nelle future missioni di esplorazione di lunga durata, in quanto potrebbe ridurre la quantità di materiali di consumo richiesti dalla Terra, e sarà testato inizialmente nello spazio sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Rodent Research 17: Durante il weekend, il piano era di attivare Lixits (la risorsa d’acqua per i topi), installare le barrette di cibo, trasferire gli animali dagli habitat per roditori #1 e #4 al Transporter , per poi spostare quest’ultimo dal laboratorio statunitense Destiny al veicolo cargo Dragon per il rientro sulla Terra. Tuttavia, quando l’ Animal Trasporter è stato acceso nella sua sede all’interno di Dragon, l’equipaggio ha “sentito” un odore di bruciato e riferito che la calotta del connettore era calda oltre ad essere saltato l’interruttore di quella postazione. L’equipaggio ha tolto il Transporter dal Dragon e lo ha riportato all’interno della Stazione dove è stato accesso normalmente. Subito dopo è stata eseguita la risoluzione del problema, è stato verificato che i topi fossero attivi ed in salute, e il Transporter è stato ricollocato nella sua posizione all’interno del Dragon.

https://blogs.nasa.gov/stationreport/2019/08/26/iss-daily-summary-report-8262019/
#iss-daily-status-report


  1. Il Comandate della Sojuz Aleksandr Skvorcov e gli Ingegneri di Volo Andrew Morgan e Luca Parmitano ↩︎

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Con la partenza della Dragon si chiude una due giorni incredibile per la ISS, almeno dal punto di vista “veicolare”. Due docking, un undocking e un unberthing nel giro di soli 1,7 giorni!! Per dare un’idea di quanto successo in questi due giorni basti pensare che il record precedente (per quattro manovre consecutive) era di 7,3 giorni e resisteva dall’aprile 2001. Allora vi furono due undocking (Progress M-44 e Soyuz TM-31) e due docking (Soyuz TM-31 e la navetta Endeavour).

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Attuale configurazione della ISS.

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Aggiornamento da Luca Parmitano via Twitter!

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Parmitano su Twitter…

28 Agosto 2019

Oggi l’equipaggio di Expedition 60 si è rimesso in carreggiata con l’attuale ricerca spaziale dopo aver coordinato un frenetico viavai sulla Stazione Spaziale Internazionale. Inoltre gli astronauti stanno continuando le pulizie dopo la spacewalk della scorsa settimana.

Dragon CRS-18 è tornato sulla Terra dopo che ha ammarato nell’Oceano Pacifico nella serata di martedì. Il mese scorso il veicolo di rifornimento commerciale ha consegnato alla Stazione importanti esperienti scientifici ed ha riportato giù i campioni per farli analizzare agli scienziati di tutto il mondo.

Quest’oggi gli Ingegneri di Volo Andrew Morgan della NASA e Luca Parmitano dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) si sono alternati nell’organizzazione degli utensili per la spacewalk all’interno dell’airlock statunitense Quest. Inoltre Andrew Morgan ha pulito i circuiti di raffreddamento delle tute statunitensi EMU che la settimana scorsa lui ed il collega astronauta Nick Hague hanno indossato per installare l’ International Docking Adapter-3 .

Oggi Luca Parmitano ha anche documentato i suoi pasti per uno studio sulla nutrizione nello spazio sostenuto dall’ESA. Vivere per molto tempo in una condizione di microgravità influenza il corpo e gli nutrizionisti sono alla ricerca della dieta ideale per mantenere in salute gli astronauti.

Oggi Astrobee, l’assistente robotico libero di volare, è stato messo alla prova ed è stata calibrata la sua mobilità all’interno del laboratorio giapponese Kibo mentre l’astronauta della NASA Christina Koch lo monitorava. Lei ha pure stampato le nuove procedure d’emergenza della Stazione per ospitare un paio di navicelle russe Sojuz con equipaggio che erano necessarie per scambiare i portelli di attracco.

I portelli sulla Sojuz MS-14 sono stati aperti dopo il suo attracco autonomo al modulo di servizio Zvezda eseguito il martedì mattina. Nel corso dei prossimi giorni i cosmonauti Aleksej Ovčinin e Aleksandr Skvorcov scaricheranno le merci dalla Sojuz MS-14 prima di prepararla con le apparecchiature che ritorneranno sulla Terra. Il 6 settembre la Sojuz si paracaduterà nelle steppe del Kazakhstan senza equipaggio a bordo tuttavia trasporterà giù del carico utile.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2019/08/28/crew-returns-to-science-after-coordinating-space-traffic/

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Rogozin ci fa sapere che Skvorcov si sta preparando a “pilotare” Skybot F-850

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