Expedition 62 Mission Log

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Ecco una foto della Dragon CRS-20 agganciata al portello inferiore del Nodo 2 e un’immagine riassuntiva sulle navicelle attraccate alla Stazione.

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5 marzo 2020

I responsabili di missione di NASA e SpaceX hanno dato il “go” per lanciare sabato alle 05:50 italiane la navicella cargo Dragon CRS-20. I membri dell’equipaggio della Expedition 62 continuano a prepararsi all’arrivo di Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale, atteso per la giornata di lunedì.

La Dragon CRS-20 partirà il lanciatore Falcon 9 di SpaceX carica di provviste fresche per alimentare l’equipaggio per ricostituire l’equipaggio e nuovi esperimenti tra cui topi vivi per ulteriori ricerche spaziali. Gli astronauti della NASA Andrew Morgan e Jessica Meir saranno al lavoro lunedì mattina all’interno della cupola per catturare la Dragon con il braccio robotico Canadarm2 alle 13:00 italiane. NASA TV trasnetterà in diretta sia il lancio che la cattura.

I due astronauti trascorreranno una parte delle giornate di giovedì e di venerdì a ripassare le tecniche robotiche necessarie per afferrare il veicolo cargo mentre orbita a circa 10 metri di distanza dalla Stazione. Lunedì Andrew Morgan dirigerà le attività di cattura mentre Jessica Meir lo aiuterà, tenendo sotto controllo l’avvicinamento di Dragon.

Nel frattempo, vanno avanti le ricerche a bordo della Stazione in quanto l’equipaggio di 3 persone dell’Expedition 62 ha analizzato come la microgravità influisce sulla biologia e sulla fisica a beneficio degli esseri umani dentro e fuori la Terra.

Jessica Meir ha eseguito ulteriori test su una bio-stampante 3D per dimostrare la fattibilità della produzione di tessuti e organi umani nello spazio destinati ai pazienti sulla Terra. Successivamente ha nutrito le cellule ossee confrontandole con campioni levitati magneticamente sulla Terra. I risultati potrebbero fornire indicazioni sulle terapie per i disturbi ossei come l’osteoporosi.

Andrew Morgan ha iniziato il giovedì con il prelievo di alcuni campioni del suo sangue, che poi ha fatto “girare” una centrifuga prima di riporli in un freezer scientifico. Successivamente, ha installato nel Microgravity Science Glovebox le attrezzature necessarie per un esperimento che studia le leghe trasparenti e che intende capire la dinamica e la formazione delle microstrutture sulla Terra.

Il comandante Oleg Skripočka ha iniziato la giornata con la manutenzione dei sistemi di alimentazione e di supporto vitale all’interno del segmento russo del laboratorio orbitale. L’esperto cosmonauta ha dedicato anche del tempo ad un paio di esperimenti che effettuano delle ricerche sull’ergonomicità della Stazione e la psicologia dell’equipaggio.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/05/dragon-go-for-friday-launch-crew-studies-biology-and-physics/

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Nuovo tweet di @RikyUnreal

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10 marzo 2020

L’equipaggio della Expedition 62 ha iniziato il trasferimento e l’attivazione dei nuovi esperimenti scientifici, che sono arrivati sulla Stazione lunedì con il veicolo cargo di SpaceX Dragon.

Gli astronauti NASA Andrew Morgan e Jessica Meir hanno aperto il portello di Dragon subito dopo la sua cattura e installazione. I due hanno recuperato velocemente gli importanti campioni per le ricerche e hanno montato le attrezzature scientifiche, organizzando le attività a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

I topolini adesso sono al sicuro sulla Stazione, dopo il loro viaggio nello spazio con la Dragon. Andrew Morgan li ha sistemati in speciali habitat per uno studio della JAXA (l’agenzia spaziale giapponese) che valuta in che modo la microgravità pregiudica l’espressione genica. Le osservazioni forniranno ai medici approfondimenti su come il corpo umano si adatterà alle lunghe missioni sulla Luna, su Marte e oltre.

Jessica Meir ha recuperato dalla stiva di Dragon un freezer da laboratorio e un’apparecchiatura di ricerca commerciale e ha iniziato a configurare il dispositivo per tutto il laboratorio orbitante. Nel pomeriggio è tornata a lavorare sulla ricerca ossea in corso, prendendosi cura delle cellule ossee, che sono sotto osservazione per capire i disturbi terrestri come l’osteoporosi.

Il Comandante di Roskosmos Oleg Skripočka ha prelevato alcuni campioni di aria dal veicolo cargo Dragon, poco dopo che è stato aperto il portello. L’esperto cosmonauta si è concentrato il martedì mattina sulla manutenzione di sistemi per il supporto vitale russi, per poi predisporre nel pomeriggio un dispositivo per l’osservazione della Terra.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/10/crew-sets-up-new-science-during-ongoing-bone-research/

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11 marzo 2020

Le cellule ossee e adesso quelle del cuore sono presenti nel calendario delle ricerche spaziali dell’equipaggio della Expedition 62. La Stazione Spaziale Internazionale continua a prepararsi ad altri studi appena arrivati con il veicolo cargo di SpaceX: Dragon CRS-20.

Jessica Meir, ingegnere di volo NASA, ha rivolto oggi la sua attenzione ad un nuovo esperimento che analizza l’attività cardiaca in microgravità. Lei si è presa cura delle cellule cardiache cambiando il fluido che alimenta i campioni che sono osservati e manipolati con sensori magnetici. I risultati potrebbero ispirare dei provvedimenti per tenere in salute gli astronauti nelle missioni di lunga durata e forse anche curare patologie sulla Terra.

La salute delle ossa è anche molto importante per chi vive e lavora sulla Terra e nello spazio. Nel laboratorio nipponico Kibo, l’astronauta NASA Andrew Morgan ha lavorato nel Life Science Glovebox, assistendo le cellule ossee per uno studio che è iniziato a febbraio. Questa ricerca sta confrontando i campioni “allevati” in microgravità con quelli levitati magneticamente in un laboratorio sulla Terra. Le informazioni ricavate potrebbero essere utili nella cura di malattie ossee come l’osteoporosi.

I due astronauti statunitensi hanno dedicato una parte del loro tempo a diverse altre ricerche, che vanno dalla rilevazione delle radiazioni ai cristalli proteici. Dei rilevatori di radiazioni sono stati recuperati dalla stiva di Dragon e posizionati in tutta la Stazione per contrassegnare il dosaggio delle radiazioni e la loro distribuzione sul laboratorio orbitante. L’equipaggio ha anche controllato i cristalli proteici che crescono meglio nello spazio che sulla Terra, per un paio di studi, chiamati PCG-10 e JAXA Moderate Temp PCG, a supporto dello sviluppo di farmaci più efficaci.

Il comandante Oleg Skripočka si è concentrato sui dispositivi di comunicazione russi per tutto il giorno, testando il collegamento satellitare audio e video bidirezionali. Ha trascorso anche un po’ di tempo nell’analisi di sofisticate tecniche fotografiche per individuare meglio gli obiettivi sulla Terra.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/11/crew-begins-cardiac-research-and-continues-unloading-new-science-experiments/

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12 marzo 2020

Oggi l’equipaggio della Expedition 62 si è preso una pausa dalle settimane di ricerche sulla biologia spaziale a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Invece, i residenti in orbita si sono concentrati sulla configurazione di alcuni carichi scientifici esterni e sulla manutenzione dei sistemi per il supporto vitale.

Le ricerche non vengono effettuate solo dentro la Stazione, ma anche all’esterno così i ricercatori possono studiare come le temperature estreme e radiazioni spaziali alterano una serie di materiali. Nella giornata odierna Andrew Morgan, ingegnere di volo NASA, ha configurato un’apparecchiatura che contiene un esperimento riguardo la scienza dei materiali che sarà collocato all’esterno del laboratorio orbitante. Lui ha posizionato il dispositivo all’interno dell’airlock del modulo Kibo dove sarà depressurizzato. Da questo punto il braccio robotico Canadarm2 recupererà l’esperimento e lo installerà sulla Stazione.

L’astronauta della NASA Jessica Meir ha iniziato la sua giornata prelevando alcuni campioni d’acqua della Stazione per le analisi microbiche. Nel pomeriggio, ha manutenuto un “modulo di ricerca” capace di generare condizioni di gravità artificiale, prima di lavorare all’impianto idraulico alla fine del suo turno.

L’esperto cosmonauta e comandante della Stazione Oleg Skripočka ha proseguito oggi ulteriori test di comunicazione, controllando i collegamenti audio e video satellitari a due canali. Ha inoltre concluso uno studio che osserva l’alta atmosfera terrestre in lunghezze d’onda visibili e prossime all’infrarosso. Alla fine della giornata, Oleg Skripočka ha condiviso le sue impressioni per un’indagine che va avanti da molto tempo riguardo le interazioni tra gli equipaggi e i controllori di missione.

Il nuovo equipaggio della Expedition 63 è in Russia e si sta preparando al loro lancio del 9 aprile a bordo della Sojuz MS-16. L’astronauta della NASA Chris Cassidy e i cosmonauti di Roskosmos Anatolij Ivanišin e Ivan Vagner stanno completando i due giorni di esami di certificazione. I tre partiranno a breve per il Cosmodromo di Bajkonur per i preparativi finali prima di iniziare la loro missione di 195 giorni a bordo del laboratorio orbitante.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/12/station-works-external-science-maintenance-before-next-crew-launch/

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13 marzo 2020

Oggi è iniziata una nuova ricerca cardiaca sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’astronauta NASA Jessica Meir ha installato l’apparecchiatura che supporterà le cellule del cuore che sono state “prodotte” del laboratorio statunitense Destiny. Queste cellule saranno confrontate con le colture sulla Terra per incentivare le terapie cellulari rigenerative.

L’astronauta ha anche proseguito le operazioni con i campioni di cellule ossee per lo studio OsteoOmics-02 in corso. La ricerca si svolge nel laboratorio nipponico Kibo e potrebbe evidenziare innovative cure per le ossa per le persone che vivono sulla Terra e nello spazio.

Jessica Meir ha raggiunto il suo collega Andrew Morgan per la manutenzione delle tute statunitensi per le Attività Extra-Veicolari. I due hanno ricaricato e sostituito alcuni componenti dentro le tute, in previsione delle spacewalk pianificate per quest’anno.

Andrew Morgan ha inoltre trascorso la giornata di venerdì lavorando sull’impianto idraulico e sulle ricerche di biologia spaziale. Per prima cosa ha svolto la manutenzione durante la mattina dei componenti del bagno della Stazione, situato nel modulo Tranquillity. Dopodiché, ha scattato alcune fotografie ad alcuni campioni batterici per un esperimento per individuare cure migliori per le infezioni resistenti agli antibiotici.

Il Comandante Oleg Skripočka ha trascorso la maggior parte della sua giornata dedicandosi nel segmento russo alle attività riguardo il supporto vitale e i computer. Nel pomeriggio, l’esperto cosmonauta ha configurato e attivato un dispositivo che osserva l’atmosfera nell’orbita notturna con lunghezze d’onda prossime all’ultra-violetto.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/13/cardiac-research-bone-studies-on-station-promote-advanced-therapies-on-earth/

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Per il 19 marzo è pianificato il terzo reboost del 2020 con la Progress MS-13 che creerà le condizioni ottimali all’attracco della Sojuz MS-16 (9 aprile) e al rientro della Sojuz MS-15 (17 aprile). Alle 18:14 italiane saranno accesi per 534 secondi (8 minuti e 54 secondi) i propulsori della Progress, di conseguenza l’orbita media della Stazione sarà alzata di 1.1 km portandola a 419 km.

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Aggiornamento da @RikyUnreal

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