10 giugno 2020
La Stazione Spaziale Internazionale è in fermento oggi, grazie ad un’ampia serie di ricerche, il cui scopo è quello di rendere migliore la vita degli umani sulla Terra e al di fuori di essa. Il quintetto della Expedition 63 si sta anche preparando ad un gruppo di passeggiate spaziali e allo stesso momento sta alzando il ritmo della scienza nello spazio.
Gli inquilini spaziali stanno portando il laboratorio orbitante a pieno regime, aiutando così gli scienziati a sfruttare i benefici dei fenomeni spaziali. Oggi, i tre astronauti della NASA e due cosmonauti di Roskosmos si sono districati tra un assortimento di esperimenti riguardo i fluidi, la combustione, la genetica e la vista, e tanti altri.
Gli ingegneri di volo della NASA Doug Hurley e Bob Behnken hanno trascorso una parte della mattina continuando ad osservare il comportamento delle bolle nei sistemi micro-fluidici. Poi Hurley ha iniziato un altro studio, il cui obiettivo e quello di capire come i serbatoi di forme diverse incidono sui fluidi e i gas. Entrambe le ricerche potrebbero avere delle ricadute sulle future tecnologie aerospaziali e mediche.
I due astronauti (Hurley e Behnken) hanno messo le mani anche sulle tute spaziali statunitensi, in previsione delle attività extra-veicolari dedicate all’aggiornamento del sistema di alimentazione all’esterno della Stazione. In seguito si sono divisi, dal momento che Behnken ha lavorato su un analizzatore genetico, il quale può fornire i risultati in un paio d’ore, ben più veloce dei precedenti metodi di ricerca. A fine giornata, Doug Hurley ha raggiunto il comandante della NASA Chris Cassidy per sottoporsi ad un esame ad ultrasuoni degli occhi, in modo da verificare lo stato di salute della cornea, delle lenti e del nervo ottico.
Cassidy ha passato una parte della sua giornata impegnato nella sostituzione dei componenti del tapis roulant collocato nel modulo Tranquillity (il Nodo-3). Inoltre ha iniziato a predisporre un nuovo sensore ottico per lo spettro elettromagnetico (spectrum imager), il quale utilizzerà diverse lunghezze d’onda per osservare la crescita cellulare e tissutale dei campioni vegetali.
L’ingegnere di volo russo Anatolij Ivanišin ha sostituito le batterie di un computer portatile e poi ha cambiato le bombole di carburante all’interno del Combustion Integrated Rack, permettendo il proseguo in piena sicurezza degli studi sui combustibili e sulle fiamme. Il collega cosmonauta Ivan Vagner ha scaricato delle merci dal veicolo cargo Progress MS-14 e configurato una telecamera per la realtà virtuale, in modo da registrare le attività della Stazione per il pubblico sulla Terra.
