Expedition 69 Mission Log

Prokopiev e Petelin riscrivono la storia del loro paese totalizzando 39,78 ore di EVA in una singola missione. Battuto il record di Krikalev (36,48 ore) che resisteva dal 1992.

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Un lungo video di Sultan AlNeyadi delle operazioni per la cattura di Cygnus NG-19.
Peccato non sapere l’arabo perché pare ricco di dettagli “super nerd”.


Link del video > https://twitter.com/i/status/1689935975059742720

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Per chi per diletto fa statistiche come noi l’unico limite è la propria curiosità, vero? Cercando un senso logico tra i numeri sono emersi altri aneddoti dall’attività extraveicolare di Sergej Prokop’ev e Dmitrij Petelin. Per la sesta volta hanno fatto squadra in una EVA: sulla Stazione questo si è tradotto in record, superate le cinque uscite condivise in carriera da Thomas Pesquet e Shane Kimbrough.

Per quanto un risultato di rilievo, a livello globale la coppia Prokop’ev-Petelin fa parte di un terzetto a pari merito al secondo posto con: Anatolij Arcebars’kyj - Sergej Krikalëv (Mir, EO-9) e Jurij Onufrienko - Jurij Usačëv (Mir, EO-21). Quindi c’è chi ha fatto meglio: ma chi… quando? Il 1986-05-30T23:00:00Z per l’ottava volta Leonid Kyzym e Vladimir Solovëv indossarono le tute Orlan, aprirono il portello della stazione Saljut 7 e svolsero il programma di lavoro assegnato. Per entrambi è l’ultima missione prima del ritiro dal corpo cosmonauti.

Le quattro coppie di cosmonauti citate hanno in comune un numero: il sei. Nessuno ha diviso più di sei EVA nell’arco di un volo spaziale con un determinato compagno di equipaggio. Le sei uscite di Sergej Prokop’ev e Dmitrij Petelin eguagliano il record esistente. Leonid Kyzin e Vladimir Solovëv ne hanno totalizzate otto ma suddivise in due visite alla Saljut 7: EO-3 nel 1984 ed EO-5 nel 1986.

Per dare ulteriore spessore a questo fatto, @Lupin correggimi se sbaglio, Andrew Morgan è la sola persona ad aver fatto più di sei EVA (sette nello specifico) durante una missione in orbita.

Piccolo passo indietro per focalizzarci sulle statistiche della Stazione. Già prima dell’inizio formale della recente uscita russa - VKD-60 - Sergej Prokop’ev e Dmitrij Petelin erano la coppia di persone ad aver passato più tempo in attività extraveicolare. Appena 12 minuti in più del duo Pesquet - Kimbrough che a parità di uscite - cinque - hanno totalizzato esattamente 33 ore. Come noto, Prokop’ev - Petelin il cronometro si è fermato a 39 ore e 46 minuti.

# Luogo Equipaggio Numero uscite Tempo complessivo (ore e minuti)
1 ISS Sergej Prokop ’ ev - Dmitrij Petelin 6 39:46
2 ISS Shane Kimbrough - Thomas Pesquet 5 33:00
3 Mir Anatolij Arcebars’kyj - Sergej Krikalëv 6 32:17
4 Saljut 7 Leonid Kyzym - Vladimir Solovëv 8 31:36
5 Mir Jurij Onufrienko - Jurij Usačëv 6 30:21
6 Mir Talğat Musabaev - Nikolaj Budarin 5 30:14
7 ISS Peggy Whitson - Daniel Tani 4 28:26
8 ISS Michael Fossum - Ronald Garan 4 27:03
9 ISS Oleg Artem’ev - Denis Matveev 4 26:08
10 ISS Richard Mastracchio - Clayton Anderson 4 25:45
11 ISS Luca Parmitano - Andrew Morgan 4 25:30
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Non sapere l’arabo non è più d’intralcio. L’agenzia spaziale emiratina ha condiviso sul suo profilo Twitter/X lo stesso video con i sottotitoli in inglese :wink:

https://twitter.com/MBRSpaceCentre/status/1689945699738107904

Altrettanto istruttivo il video di Warren Hoburg registrato il giorno prima dell’arrivo di Cygnus NG-19.

https://twitter.com/Astro_Woody/status/1687602919338602496

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La cattura è avvenuta sul Mediterraneo. Da Cupola si vedeva il nord Africa, la Grecia e il Salento (e anche un pochino di Calabria in qualche frame)

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2023-08-11T14:35:00Z Cygnus NG-19 ha regolarmente svolto il suo compito. Il propulsore del veicolo cargo statunitense è rimasto acceso per 22 minuti e 48 secondi, innalzando di 480 metri l’apogeo e di 4.500 metri il perigeo l’orbita della Stazione. Il reboost è stato concordato con i tecnici balistici di Roskosmos per avere i corretti parametri orbitali per gli attracchi della Progress MS-24 (24 agosto) e della Sojuz MS-24 (15 settembre) oltre che il rientro della Sojuz MS-23.

https://twitter.com/ISSAboveYou/status/1689846980334559232?s=20

Per la manovra correttiva di Cygnus la Stazione ha assunto un assetto specifico dal normale orientamento. Inizialmente è stata ruotata di 180° intorno all’asse Z verticale, così facendo la posizione usuale del segmento statunitense e russo è stata invertita: Zvezda davanti verso la direzione del moto e Harmony dietro. Dopodiché una rotazione di 90° lungo l’asse Y (parallelo alla struttura a traliccio dei pannelli fotovoltaici), affinché il propulsore di Cygnus spinga da dietro l’avamposto, concorde al vettore velocità.

Tranne per la prima rotazione di 180° è l’assetto assunto durante gli attracchi/distacchi dal segmento russo che impegnano una delle porte rivolte a nadir, che guardano la Terra. Per avere dei punti di riferimento tra l’assetto tradizionale e l’assetto temporaneo per l’azione propulsiva di Cygnus:

  • Assetto ordinario
    • Asse +X, Harmony (all’opposto Zvezda)
    • Asse +Y, Columbus (all’opposto Kibo)
    • Asse +Z, Cygnus NG-19 (all’opposto Poisk)
  • Assetto provvisorio
    • Asse +X, Poisk (all’opposto Cygnus NG-19)
    • Asse +Y, Kibo (all’opposto Columbus)
    • Asse +Z, Zvezda (all’opposto Harmony)

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Perché non seguite Sultan AlNeyadi per un giretto dentro Cygnus? A memoria è la più completa ed esaustiva descrizione del veicolo cargo che abbia mai visto. Sultan vi spiega alcuni segreti della vita di bordo, il colore delle borse dello stivaggio (perché sono bianche o blu), la dimensione e l’importanza dell’inventario elettronico e della preparazione meticolosa sulla Terra della stiva. Gradita la parentesi sui Mid Deck Locker di Cygnus, ossia spazi muniti di interfacce elettriche e dati per connettere e monitorare carichi utili come frigoriferi attrezzature scientifiche.

https://twitter.com/MBRSpaceCentre/status/1691377624839315456

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Il video dello stesso tour su Youtube, con sottotitoli in inglese.

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Anche questo video e’ disponibile sul tubo. :stuck_out_tongue:

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Alla fine sono riuscito a mettere insieme le oltre 7 ore di video dell’EVA russa 60. Se siente nerdannoiati… :wink:

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Video bellissimo, anche io non avevo mai visto dentro Cygnus così in dettaglio.

La cosa secondo me più importante di quello che spiega Sultan, è il lavoro per tirar fuori il cargo che è appena arrivato e quello per metterci dentro la spazzatura. La cosa interessante è che avviene in parallelo: ancora non hanno finito di svuotarlo, che già lo stanno riempiendo di spazzatura che era già pronta sulla ISS e aspettava l’arrivo di NG-19.

Tutto questo lavoro viene pianificato in dettaglio da NASA, ed è quello che determina la data dell’unberth: faranno andare via NG-19 solo quando riusciranno a riempirlo del tutto di spazzatura, e quindi hanno già pianificato in modo più o meno dettagliato tutte le attività per riempirlo (con il fatto che alcune cose non sono ancora spazzatura oggi, ma lo saranno tra un mese, quando l’attivitá relativa sarà completata) e hanno previsto che NG-19 deve restare fino a fine ottobre.

E ovviamente cominciano a riempirlo dal fondo, il che significa che nella pianificazione di come riempire il veicolo a terra prima del lancio, hanno già dovuto considerare che le prime cose da tirare fuori erano quelle nel corridoio centrale, seguite da quelle in fondo al veicolo, mentre quelle in cima verranno tirate fuori per ultime. Quindi c’è stato un lavoro integrato tra quelli che riempiono il veicolo (che avranno dei requisiti tutti loro in base alle procedure di integrazione) e quelli che pianificano le attività sulla ISS, per saper dove mettere ogni cosa in base a quando sarebbe servito tirarla fuori per usarla a bordo.

Un altro bell’esempio dell’immenso lavoro di pianificazione che c’è dietro ad ogni attività

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Qualche foto dell’EVA russa 60 di qualche giorno fa, dall’account Flickr del JSC.

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Una nota di colore, se quelle foto sono state fatte da Cupola: quelle foto sembrano più nitide di quelle di qualche settimana fa? Pochi giorni fa hanno sostituito lo “scratch pane” della finestra numero 5, che è quella che dà sulla Soyuz, per migliorare la qualità delle foto fatte dagli astronauti (più che per la EVA, credo che sia per le foto alla Soyuz, per monitorare eventuali impatti da meteorite e danni al SM).

È il quarto scratch pane che sostituiscono, ne rimangono due che verranno sostituiti verso la fine di quest’anno.

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Per far capire agli altri di cosa stai parlando, ammetto che ho dovuto fare una piccola ricerca non sapendo la tecnica dei vetri della Cupola. Con scratch pane Buzz si sta riferendo allo strato protettivo (non strutturale) del vetro che previene graffi o danni accidentali alla due lastre che assicurano la tenuta d’aria della Cupola. Non è altro che un semplice pannello in Plexiglas, un materiale tenero che attutisce bene i colpi e gli urti, ma difficile da pulire. Per questa ragione si opta direttamente per la sostituzione e i ricambi in orbita non mancano.

Quanto può diventare “brutto” il pannello protettivo? Ho trovato questa fotografia di Samantha Cristoforetti che rende bene l’idea: il Sole in controluce filtra attraverso il vetro della Cupola mostrando quanto sia sporco. Se l’intuizione è giusta, lo scratch pane è tenuto in posizione dalle linguette gialle/arancioni che spesso di vedono nella cornice della finestra…

Imgur

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Avevo detto due robe a riguardo anche su AstronautiCAST 16x02

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La stratigrafia di una finestra.

Credits NASA credo, via Quora

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Qualcosa sull’argomento abbiamo anche nell’archivio storico del nostro forum. :older_man:

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Io penso sempre al proteggi schermo dello smartphone, che mi sembra un’ottima analogia :slight_smile:

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Non so voi, trovo sempre divertente quando un astronauta scruta fuori da una finestra e osserva le attività all’esterno, sapendo che si tratta di movimenti umani e non robotici :smiley:. Direi che a Sultan AlNeyadi non è dispiaciuto “spiare” cosa stessero facendo fuori Sergej Prokop’ev e Dmitrij Petelin.

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2023-08-20T23:50:30Z la Progress MS-22 si è separata da Zvezda per lasciare il posto alla Progress MS-24, il 24 agosto in partenza da Bajkonur. Il veicolo cargo è stato parte integrante dell’avamposto per circa 190 giorni e mezzo (2023-02-10T23:00:00Z2023-08-20T22:00:00Z) usando per dieci volte per correggere l’orbita della Stazione tra manovre programmate o evasive da detriti orbitali.

# Progress Reboost
:one: М-26М 11
:one: MS-20 11
:three: МS-14 10
:three: MS-22 10
:five: MS-18 9
:six: М1-7 8
:six: М-21М 8
:eight: M-07M 7
:nine: М-47 6
:nine: МS-13 6
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