Propongo la mia tesi complottista tanto per: e se invece la missione fosse riuscita perfettamente e avesse comportato il rientro del satellite magari per testare qualche tecnologia di rientro o scudo termico? Mantenere collegato il secondo stadio e simulare un lancio fallito non sarebbe il perfetto cover up?
Vi invitiamo a evitare di proporre o discutere ipotesi complottiste che, oltre a non avere alcuna conferma, sono estranee ai temi e ai metodi di questo forum. Grazie.
Hiccup i moderatori fanno il lavoro di ripassare strisce bianche che delimitano la strada, e non dirigono una sola macchina, ma il flusso del traffico.
Non additare questo o quell’argomento, non é il singolo punto che conta. Ogni tanto una mano di vernice va ridata.
Dice che: “Ho visto molta gente dire che la perdita di Zuma e una facciata, una copertura per nascondere un inserzione in in un orbita segreta e corretta o qualche altro imbroglio.
Questo è semplicemente non plausibile per molte ragioni. Sono confidente che altri esperti sulla questione concorderanno con me.”
Ma non spiega nulla e non ne dice neppure una ragione. Qualcuno me ne da di oggettive?
Secondo me o porti delle prove falsificate che “dimostrano” la perdita del satellite (sempre che sia possibile) oppure al giorno d’oggi non ci cascherebbe nessuno nel finto fallimento. Tra l’altro il rientro in atmosfera del satellite non è stato osservato da nessuno (a meno che non sia venuto giù ancora agganciato al secondo stadio) e non c’è stata nessuna dichiarazione ufficiale. Solo rumors da qualche gola profonda che tra l’altro rischia (IMHO) pure il posto se si scopre che ha divulgato informazioni riservate come ad esempio il destino del segretissimo carico.
L’invito a evitare i complottismi riguarda le ipotesi da fonti non credibili non supportate da un ragionevole contesto di fatti. I dubbi e le analisi basate sui fatti, come quella di Marco Langbroek, sono esempi di buona argomentazione e sono benvenuti.
Io sono convinto che il satellite è andato distrutto.
Ma se qualcuno (sbagliando) ipotizza che in realtà Zuma ha funzionato benissimo,o portando a termine il suo esperimentio (qualunque esso sia) o rimanendo in orbita “sotto copertura” grazie a nuove tecnologie stealth,beh,questo non è complottismo,ma semplicemente un ipotesi.
Un ipotesi da dissipare spiegando estesamente il perchè questi sospetti sono implausibili (cosa che Jonathan McDowell avrebbe fatto bene a fare).
..secondo l’archeologo e astronomo amatoriale Marco Langbroek, la foto mostrerebbe quello che sembra essere un normale scarico di carburante in eccesso dallo stadio superiore del razzo Falcon 9 di SpaceX dopo la separazione da Zuma. Procedure, precisa Langbroek sul suo sito di monitoraggio satellitare, che sono tipiche dopo un lancio, al fine di evitare esplosioni dopo la separazione di veicoli spaziali.