Il misterioso payload di SpaceX

Grazie Paolo per il link, ricco di informazioni sostanziate e intriganti.
In particolare, a beneficio della discussione, sottolineo questo passaggio (spoiler - bisogna aspettare)

At the moment, Zuma is not visible from the Northern hemisphere because all passes are in daylight or earth shadow. This will change 1-2 weeks from now, depending on the exact orbital altitude. The sighting from Sudan does confirm the orbital plane the object should be in (that is: unless it did a manoeuvre into another orbital plane after separation from the Falcon - but I doubt that). So we have to wait now untill a new object is observed in this orbital plane.

Traduzione

Al momento Zuma non e' visibile dall'emisfero nord perche' tutti i passaggi avvengono durante il giorno o entrano nel cono d'ombra della Terra. Queste circostanze cambieranno tra 1/2 settimane, a seconda dell'effettiva altezza dell'orbita. L'avvistamento dal Sudan ha conferma il piano dell'orbita in cui l 'oggetto dovrebbe trovarsi (sempre che non abbia cambiato orbita dopo il distacco dal Falcon, ma ne dubito). Quindi [b]dobbiamo aspettare[/b] fino a quando un nuovo oggetto sara' avvistato in questo piano orbitale

No problem, aspetteremo

Un’altra ipotesi di Marco Langbroek sulle finalità di Zuma basata sullo studio in un rapporto del Congresso americano di una decina di anni fa: un satellite radar marittimo.

Ma quindi,riassumendo,Zuma è entrato in orbita ma è fuori controllo?
Ai vecchi tempi pre-Challenger avrebbero mandato su uno Shuttle a sistemare tutto.

C’è già uno shuttle in orbita. Basta che mandino X-37B a dare un’occhiata.

A 1000 km la vedo dura :slight_smile:

Oggi c’è un articolo di Aviation Week titolato “Analysts Disagree About Classified Sat Zuma’s Fate”. Riprende tutto quello che ci siamo già detti e non aggiunge nulla di nuovo, se non una dichiarazione di Ted Molczan: “Satellites have been known to fail spectacularly, . . . but I suspect that Zuma is alive and well,” says SeeSat-L administrator and longtime satellite hunter Ted Molczan.

Vedremo in qualche settimana :slight_smile:

Non è elusivo delle nostre curiosità su Zuma, l’efficace articolo di AstronautiNEWS, appena uscito. Eccolo: :smiley:

Leggevo alcuni commenti sul sito di ArsTechnica ed i filoni interessanti erano sostanzialmente due:

[ul][li]il primo dava credito alla teoria che non c’è miglior satellite spia di un satellite dato per perso dopo il lancio (un po’ strampalata ma verosimile)[/li]
[li]il secondo invece parlava di un modo per screditare SpaceX presso le agenzie governative (ULA ha tutto l’interesse a mantenere il “monopolio” su questo tipo di contratti; inoltre i rapporti tra SpaceX ed ULA non sono di certo amichevoli)[/li][/ul]

Però in caso di fallimento solitamente ritira anche tutto il materiale media ufficiale come video e foto dagli account social, non solo la patch. Al momento il video della missione ZUMA risulta ancora presente sull’account ufficiale YouTube e le foto sono presenti su flickr.

Mi chiedevo, il governo degli Stati Uniti deve dichiarare il contenuto del carico ad altri governi?

Se ricordo bene bisogna dichiarare all’ONU il lancio, e all’ITU (parte dell’ONU) le frequenze usate, per motivi di coordinamento. Certamente non lo scopo del satellite, anche perchè sarebbe troppo facile barare - dichiaro che è un radar marittimo, e poi ci faccio altro, per esempio.

Quindi hiccup é un’ottimo “casus” per gettare fango su SpaceX, visto che quest’ultima per difendersi dovrebbe poter divulgare informazioni top secret: cosa che non può fare.
E’ come tirare pugni ad un avversario legato. Scorrettissimo.

Da un certo punto di vista ULA non aspettava altro visto quanto fa pagare i suoi lanci rispetto a SpaceX. Dall’altra parte un’azienda privata che raccoglie simpatie ovunque (specie quelle della NASA), che porta una ventata di novità tale da rendere normale l’atterraggio di un primo stadio e quasi scontato che attiri su di se anche qualche nemico, specie se questo ha bisogno della legge apposita per continuare ad importare i motori russi.

Beh, c’è poco da gettare fango.. il Committente sa come stanno le cose in realtà, se tutto è andato come previsto continuerà tranquillamente ad usare SpaceX per i suoi carichi..

Il Jonathan’s Space Report ha pubblicato la sua analisi del lancio di Zuma e delle voci circolate, sempre interessante e rigorosa.

Molto, soprattutto per le note sulla direzione da cui arrivano le voci. Bisogna essere insiders per cogliere le sottigliezze.

Ai vari committenti comunque della ‘‘ventata di novità’’ e che SpaceX recuperi i primi stadi credo interessi ben poco, a loro interessa un buon costo per il lancio e un buon tasso di successi. Del resto se ne fanno ben poco.

Una domanda per voi Guru..
Quali possono essere le ragioni della Northrop Grumman per fornire il ‘payload adapter’ direttamente invece di utilizzare quello standard (e rodato) del Falcon 9?

Io direi particolarità di alimentazione e sensoristica del satellite di cui non volevano dare le specifiche a SpaceX ?