[LIVE] EXOMARS 2016 – Schiaparelli su Marte


#1

Link per vedere in diretta la separazione del lander Schiapparelli dall’orbiter TGO:

http://livestream.com//marsarrival

Buona visione!


#2

Sembra che Sciaparelli si sia separato come previsto ma non é ancora stata acquixita una telemetria a conferma… Esa ha chiuso lo stream dopo l’ invito del flight director ad un meeting per tutti i controller


#3

Segnale chiaro da TGO… ancora al lavoro per restorare la telemetria


#4

Lo spettro mostrato sui display era una portante non modulata (come atteso) durante la separazione. Poi sono apparse due bande laterali, suggerendo una modulazione. Se non ricevono niente può essere che la sonda sia in qualche genere di Safe mode.

Quello che non ho capito è se è previsto di ricevere qualcosa da Schiaparelli, ora.


#5

Concordo, Mike.
Ecco l’ultimo tweet di ESA operations.


#6

Potete rivedere la diretta della separazione qui http://livestream.com/ESA/marsarrival
Nella stessa pagina potrete vedere anche tutte le prossime dirette.


#7

Da quello che ho capito non si aspettano niente da Schiaparelli ma devono riavere la telemetria di TGO asap perche c’é una manovra tra cira 11 ore … sennó cade pure lei su marte :point_up: :point_up:


#8

A che minuto del video?
Sono 60 minuti di video in cui non succede (quasi) niente… :zzz:


#9

A 33.02, quando c’è gente che applaude.
Poi dopo si inizia a vedere un po’ d’ansia.


#10

Diàmine, non posso andare una domenica a raccogliere castagne che ci perdiamo la tlm di TGO?


#11

La telemetria è stata ripristinata e l’ESA comunica di avere tutti i dati; possiamo quindi dire di essere “Go for Mars”!
Ecco la foto:


Vi lascio il link del tweet ESA dove comunica ciò:


#12

aggiornamento da Esa del 17 Ottobre 2016:

05:15 CEST: This morning at 04:42 CEST the TGO completed an orbit raising manoeuvre as planned. Without the manoeuvre, the spacecraft would, like Schiaparelli, remain on a collision course with Mars. Firing its engine for about 1m 46s raised the TGO’s orbit by several hundred km ‘above’ the planet, ahead of its planned orbit insertion on Wednesday. Signal with the TGO was reacquired after the burn, just after 05:00 CEST.

Il Trace Gas Orbiter (TGO) alle 04:42 ha completato con successo la manovra di “sollevamento”, necessaria per evitare che la sonda vada ad impattare su Marte, seguendo il destino del modulo di discesa Schiapparelli Schiaparelli.

Il motore principale del TGO è stato acceso per 1 minuto e 46 secondi, immettendo la sonda in una traiettoria che più alta di alcune centinaia di chilometri dalla superficie di Marte e in preparazione della manovra di inserzione in orbita marziana in programma per mercoledì prossimo 19 Ottobre 2016.

edit: una p di troppo!


#13

Ho rinominato il topic in maniera più coerente riguardo ciò che abbiamo scritto e scriveremo…


#14

https://www.astronautinews.it/2016/10/17/live-exomars-2016-schiaparelli-su-marte/


#15

A me ad intuito stupisce il drag atmosferico così pronunciato, con 1/100* della pressione atmosfera terrestre disponibile al suolo. Non mi stupisce di conseguenza un certo tipo di complottismo sulla reale pressione dell’aria. Ovviamente, io non lo dubito, solo pour parler. Mi piacerebbe fare 2 conti relativi, per curiosit…y.

Dalla formula presente su wiki sulla dissipazione energetica aerodinamica di un corpo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Coefficiente_di_resistenza_aerodinamica

in cui:
P é la potenza dissipata
Cd è il coefficiente di resistenza aerodinamica (d dall’inglese Drag) e la semisfera ha 0,42
rho è la densità del fluido (su Marte, 1/100° della Terra ?)
S è l’area di riferimento
V è il modulo velocità del corpo rispetto al fluido indisturbato.

Ecco dicevo, se questa é la formula giusta, senza conoscere tutti i parametri e senza far calcoli, la velocità influenza al quadrato la potenza dissipata… e già qui dovrebbe stare la spiegazione


#16

Ho unito i due topic esistenti sullo stesso tema.


#17

al cubo, stando alla formula.


#18

Stai applicando una formula per moto subsonico in fluido incompressibile ad un moto ipersonico…


#19

senza nulla togliere alla discussione, faccio solo notare che esisteva uno specifico corso (ed esame) universitario (che io non ho dato) intitolato “aerotermodinamica del rientro atmosferico” che non ridurrei ad una singola formula presa da wikipedia… :skull:


#20

Vabbé, io non voglio il dato esatto, voglio solo capire come fa una sonda pesante parecchi quintali ad aerofrenare in modo efficace in un’aria così rarefatta. :stuck_out_tongue: :grin: