La tattica dell’attesa ha dato frutto; mi è arrivato oggi nuovo ed in perfetto stato, daltrocanto era il mio primo acquisto su Amazon.
Accidenti 'ste poste…
Grazie per i consigli e scuste per il trambusto.
Leggerò il libro durante l’estate sono molto curioso…
Ordinato il 4 da Amazon.uk, arrivato oggi, addirittura un giorno prima del previsto, e c’era il ponte in mezzo…
Ora passerò i prossimi due mesi a leggermelo, sbavo solo a leggere l’indice
io lo sto ancora leggendo da giugno (vado molto molto lento per l’inglese e per i libri che leggo contemporaneamente), devo dire che è incredibile. Secondo me piacerebbe anche a persone totalmente estranee all’aerospaziale e poi ogni tanto scoppio a ridere da solo in camera :)…veramente divertente. L’ho quasi finito e già mi dispiace.
con colpevole ritardo,ho iniziato la lettura del libro.
Dopo aver letto molto sull’astronautica degli anni 60,sui Mercury 7,i New Nine, il programma Apollo,mi sono buttato su questo resoconto.
Che dire,Mike scrive molto bene ed è davvero una lettura piacevole e molto divertente.
Meriterebbe di sicuro la traduzione
A mio parere,per coprire tutto l’arco del programma spaziale Americano dal punto di vista degli Astronauti i veri indispensabili sono:
“The right stuff” per il Mercury
“Carring the fire” e “All American boys” per il Gemini e l’Apollo,
“Riding rockets” per lo Shuttle.
Soltanto due di essi sono stati pubblicati in Italia (“La stoffa giusta” e “I ragazzi della luna”).
Speriamo di vedere prima o poi anche gli altri due tradotti in Italiano.
Allora puoi continuare con Dragonfly. Un genere completamente diverso ma ugualmente interessante, con alcuni temi in comune. Saprai per esempio di più sul primo esilio di George Abbey dal JSC e sul suo ritorno.
Che dire… confermo tutte le recensioni e i commenti precedenti. Una lettura da non perdere. Anch’io spesso mi ritrovavo a ridere come un cretino, con moglie annessa che si chiedeva se contattare uno psicologo o uno psichiatra (già SOLO il fatto di leggere un libro sui “razzi” sarebbe ragione più che sufficiente…)
Ora attacco Dragonfly!
Grazie a tutti per le recensioni. Non so come farei senza il forum
Comprato oggi all’annex del KSC all’aeroporto internazionale di Orlando.
Pur non avendo ancora iniziato a leggerlo, avevo il sospetto che Mullane fosse un pazzo.
Ne ho avuto la conferma quando la signora alla cassa mi ha detto che Mullane, ogni volta che viene al KSC va in giro per tut ti i negozi di souvenir (compreso quello all’OIA) ad autografare tutte le copie del libro presenti…