Missione Dragonfly

Si va su Titano!!

7 Mi Piace

YESSSSSSSSS!!!
SarĂ  una missione UBER!

1 Mi Piace

Fosse veloce ad arrivare da qui a Titano come Uber, senza il bisogno di svariati Gravity Assist :sweat_smile: :joy:

Ma sììì!!

Qui c’è la brochure:

http://dragonfly.jhuapl.edu/News-and-Resources/docs/34_03-Lorenz.pdf

2 Mi Piace

ottimoooooo! : )

Era quella per cui tifavo! :star_struck:

Non so se è stato già postato altrove ma se volete conoscere un po’ meglio la missione qui c’è una presentazione di un’ora e mezza tenuta l’anno scorso dal principal investigator.

Elizabeth (Zibi) Turtle :turtle: is a planetary scientist at the Johns Hopkins Applied Physics Laboratory. She is the Principal Investigator of the Europa Imaging System (EIS) on Europa Clipper and Principal Investigator of the Dragonfly mission concept currently in competition under NASA’s New Frontiers Program. Zibi also is an associate of the Cassini ISS and RADAR teams, a Co-Investigator of LROC on the Lunar Reconnaissance Orbiter. Previously she was an associate of the Galileo SSI team.

5 Mi Piace

Che meraviglia ragazzi!!! non so a voi, ma a me la missione Huygens é parsa un po’ “azzoppata”. Non vedo l’ora dello sbarco!!!

Qualcuno sa la traiettoria scelta e la C3 al lancio?

@SaturnPower ho trovato qualcosa di interessante si parla di un C3 di circa 19 km/s2
Ci sono anche molti altri parametri come i vari Close approach e i vari Gravity Assist.

https://www.researchgate.net/figure/Dragonfly-trajectory-constraint-drivers_tbl1_327110307

Alimentazione? Immagino qualche forma di isotopo.

Credo verrĂ  fornita da un RTG sicuramente.

Non riesco a trovare qualche dato sulla massa di tutta la sonda, però visto che un Atlas 411 é il minimo per la missione, si parla di Min 2535kg
https://elvperf.ksc.nasa.gov/Pages/Results.aspx

Diciamo che le performance necessarie non sono estreme. Ogni vettore NSSL sarĂ  in grado di ricoprire le richieste del lancio

Wikipedia parla di una landing mass di circa 450 kg e dice chiaramente che la sonda sarà alimentata da un Multi-Mission Radioisotope Thermoelectric Generator (come il MSL Curiosity). Grazie alla minore gravità (13.8% di quella terrestre) e alla maggiore densità atmosferica, l’energia necessaria per sollevare il Dragonfly è di 1/38 rispetto a quella che sarebbe necessaria sulla Terra.

2 Mi Piace

Bene! Proprio quello in cui speravo, sicuramente sono affascinanti le altre proposte… Ma questo Dragonfly presenta caratteristiche in grado di attirare l’attenzione, la curiosità e la passione di moltissime persone.
Dragonfly: “Un drone atomico che vola per le nuvole di organiche di Titano”… Suona bene, no? :cowboy_hat_face:

1 Mi Piace

leggendo nel link mandato prima si parla di un assist solo di Venere e Terra. Niente Giove? Mi sembra strano.

Occhio che il vettore deve anche essere certificato per poter lanciare payload dotati di RTG.

1 Mi Piace

Se non sbaglio certificazione Categoria 3

A parte Falcon Heavy tutti i principali vettori sono categoria 3, ormai…
Volendo spaccare il capello i F9 B5 riutilizzati hanno alle spalle 8 lanci, ma non penso che per quando sarĂ  appaltato il lancio sia un problema avere superato i 14 lanci.

Invece visto il numero di lanci annui previsto penso sia un numero difficile da raggiungere per i nuovi vettori “in uscita” nei prossimi anni.

1 Mi Piace

Trovate l’errore:

3 Mi Piace