Panoramica delle basi di lancio cinesi

La Cina effettua i suoi voli orbitali da 4 basi terrestri e una piattaforma marina. Gli spazioporti sono stati costruiti in diversi periodi storici, i primi tre nell’entroterra, per motivi militari, il più nuovo in un’isola a sud, molto vicino all’equatore, per evitare rischi sulla popolazione in caso di separazione e rientro degli stadi.
Ogni tanto la stampa generalistica scrive di pezzi di razzi caduti in testa alla gente. Non è mai successo finora (a meno di esplosioni al momento della partenza), si vedono in giro video di razzi che precipitano vicino a centri abitati, ma la distanza è sufficiente da non creare danni a cose o a persone. Dalla seguente mappa, che ho creato con Mymaps di Google, potete vedere dove sono dislocate le basi e capire che non c’è alternativa al rientro del primo stadio nell’entroterra.

Jiuquan Satellite Launch Center

È il primo spazioporto cinese costruito, 1958, e in realtà non è posizionato precisamente dove ho indicato nella mappa. Lo spazioporto vero è proprio è nella regione chiamata Mongolia Interna, ma visto che lì non c’è niente se non il deserto, prende il nome dalla città più vicina, Jiuquan, che è nella regione Gansu. Da qui sono partite tutte le missioni con equipaggio cinese e il primo satellite artificiale cinese DongFangHong I. Ha una sola area di lancio (LA) attiva, con 3 pad, da cui posso partire solo alcuni tipi di lanciatori (qui una panoramica dei Lunga Marcia):

  • LA-4/SLS-1 o LC 43/Pad 921: adibito per i CZ-2F, precisamente da qui sono partiti i voli con equipaggio;
  • LA-4/SLS-2 o LC 43/Pad 603: adibito per i CZ-2C, CZ-2D, CZ-4B, CZ-4C e CZ-11;
  • LA-4 Kuaizhou Pad: piccolo pad leggermente discostato adibito solo per i Kuaizhuo

Le altre aree di lancio non sono più operative. Da questa base c’è un ampio angolo di lancio, si può lanciare sia in orbita polare che in orbita bassa meno inclinata (comunque mai meno di 40° per ragioni di fisica), le zone circostanti sono ampiamente disabitate, sia la regione di Gansu, dove cadono i primi stadi dei lanci con 40° di inclinazione, sia la regione di Qinghai e il nord del Sichuan, dove avvengono i rientri per i lanci polari.

Taiyuan Satellite Launch Center

In ordine cronologico è il secondo spazioporto in ordine di costruzione, risale al 1968, ed è in una posizione leggermente sfavorevole rispetto agli altri. È comunque in una zona disabitata, ma a meno di 1000 km si trovano le aree più popolate del mondo. Per evitare rischi ormai si può lanciare solo in orbita polare da questa base, anche se alla fine degli anni 1990 qualche volo in LEO è stato effettuato.
Il centro ha solo 3 pad singoli dalla numerazione alquanto singolare:

  • LC-7 per CZ-2C, CZ-4B e CZ-4C;
  • LC-9 anche questo per CZ-2C, CZ-4B e CZ-4C;
  • LC-10 per il nuovo piccolissimo CZ-6.

Sono stati effettuati anche due voli Kuaizhou da questo cosmodromo, [2019-12-07] Kuaizhou-1A | Jilin-1-02B e [2019-12-07] Kuaizhou-1A | HEAD-2A, 2B & Tianyi-16, 17 & Tianqi-4A, 4B , ma non ho i dati dei pad.
Il rientro del primo stadio avviene in una foresta a nord della regione di Hubei (questo nome l’avete sentito sicuro!), sebbene la regione in sé sia ricca e popolosa, la vasta foresta che accoglie i detriti dei lanci è scarsamente abitata.

Xichang Satellite Launch Center

Da qui partono i voli oltre l’orbita bassa (GEO e BLEO), o almeno quasi tutti fino a quando non è stato completato anche il cosmodromo di Wenchang. Questo spazioporto è stato progettato nel 1960, ma non è stato completato fin quando non si è ripreso con più vigore il programma spaziale e ha visto il primo lancio nel 1990. Qui è avvenuto il più grande incidente nella storia aerospaziale cinese, nel 1996 un Lunga Marcia 3B per la missione Intelsat 708 impazzì poco dopo il lancio e diresse la sua rotta verso un piccolo villaggio vicino, uccidendo decine di persone.
Ci sono due pad operativi e uno in costruzione:

  • LC-2 o LA-2: usato ormai solo per il CZ-3B;
  • LC-3 o LA-3: usato per il CZ-2C e il CZ-3B; da qui sono partite le prime missioni lunari; alcune volte, non ho capito se erroneamente o meno, questo pad viene denominato anche LA-1, visto che il primo pad non è mai stato terminato;
  • un nuovo pad in costruzione per i razzi di nuova generazione.

Questo è sicuramente il cosmodromo più attivo, con circa 150 lanci al suo taccuino.
Un esempio delle zone di ricaduta detriti dopo il lancio evidenziata in rosso nella mappa:

Wenchang

Per ultimo il più bello. Sì, perché questo spazioporto è situato in un’isola tropicale della Cina, Hainan, circondato da palme. È stato costruito solo nel 2014 e il volo inaugurale è avvenuto nel 2016. Da qui, per ora, partono solo il Lunga Marcia 5 e 7. Al momento in cui scrivo (ottobre 2020) sono avvenuti solo 5 voli da questa base, il prossimo dovrebbe avvenire tra meno di un mese. È molto vicino all’equatore, si trova a soli 19° di latitudine, per cui i lanci oltre l’orbita terrestre acquistano un boost aggiuntivo dalla rotazione terrestre. Oltre a questo, la vicinanza al mare permette di portare in rampa lanciatori più grandi, facilmente trasportabili via nave e permette più flessibilità al lancio evitando la caduta di oggetti in zone abitate.
Al momento ha soli due pad:

  • pad 101: per i lanci del lanciatore pesante CZ-5 e CZ-5B;
  • pad 201: per i lanci (o meglio per l’unico lancio finora) di CZ-7.
    Se in futuro verrà costruito un lanciatore superpesante, come il CZ-9 che sembra sia stato cancellato, verrà realizzato in quest’isola un nuovo pad.

De Bo 3

Per ultimissimo, invece, c’è una chiatta galleggiante da cui finora sono stati eseguiti due voli orbitali in totale, [2019-06-05] Long March 11 | Jilin-1 e altri e [2018-01-19] Long March 11 | Jilin-1-07 (Deqing-1), Jilin-1-08. L’unico lanciatore in grado di partire dal mare è il CZ-11H.

Fonti

A volte è difficile reperire buon materiale in lingua inglese sulla storia dell’astronautica cinese, molti siti ufficiali non sono completi e molti siti amatoriali più completi non possono essere considerati una fonte primaria. Spesso le informazioni sono discordanti. Ho stilato questo riassunto basandomi da varie fonti e cercando di ricostruire i voli da fonti ufficiali sulle notizie che ho trovato discordanti, a volte cercando di capire anche dalle foto di google maps l’esistenza o meno di alcuni pad.
Elenco di pagine utili:

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