Perdita di pressione nella Soyuz MS-09

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#41

Se ti riferisci ai due fori ovali grandi visibili nell’immagine, credo siano strutturali e non parte dell’ “incidente” :slight_smile:


#42

Tutte le comunicazioni ufficiali, che ho visto, parlano di un solo foro e da quello che dice la tass è di 3-4 cm di diametro

Percui visto il dito, il foro é quello allungato, anche se non ci giurerei.

http://tass.com/science/1019390

“the cause was discovered to be a fracture 3-4cm in diameter”

PS
Cancello parzialmente il mio commento precedente per errori


#43

Molto curioso come foro da meteorite, soprattutto per le abrasioni sul lato interno…


#44

La tass si sbaglia di un fattore 20.

Il forellino è quello piccolo che vedi vicinissimo al dito, non uno dei due grossi fori ovali strutturali nella foto, che infatti non è stato tappato dalla pezza di garza imbevuta di collante epossidico.


#45

Anche perchè un foro di 3-4 centimetri svuoterebbe la ISS in pochissimi minuti! Sarebbe una GROSSA emergenza


#46

Allora un po di buon senso, un foro anche di un solo cm in una qualsiasi parte pressurizzata della ISS condurrebbe inevitabilmente ad un deprurizzazione rapida con esiti probabilmente catastrofici. Come giustamente dice Marco per evitare gli svarioni della stampa conviene consultare direttamente le agenzie spaziali coinvolte.


#47

Torniamo al foro. Assumiamo che abbia diametro e profondità di un paio di mm. Qualcuno ha un’idea del perchè abbia iniziato a perdere soltanto dopo tre mesi dall’attracco?
A me sembra decisamente passante, non vedo un foro incompleto (cieco) che possa aver poi rotto l’ultimo diaframma.
Interessanti i segni, li ho ingranditi e aumentato il dettaglio. Come se qualcuno si fosse divertito con la punta, mi sembra di vedere altri inizi conici appena sopra e a destra e sinistra.



#48

Sembra proprio il lavoro di qualcuno che usa il trapano a mano libera senza sapere cosa stia facendo…

Si è capito sulla posizione esatta del foro?


#49

Alcuni messaggi sono stati eliminati e/o cambiati per ripulire la discussione da polemiche eccessive.


#50

@robygun purtroppo no, ancora non sono usciti aggiornamenti sulla questione, ma concordo, da un giudizio superficiale delle foto sembrerebbe il risultato di un lavoro a mano libera mal fatto. Roba da far accapponare la pelle, se ci si pensa bene. Vediamo cosa esce in giornata.


#51

Per fare il punto della situazione al 1 settembre:

  • il 30/8 la telemetria ha rivelato una perdita di pressione molto lieve sulla ISS
  • gli astronauti hanno identificato la causa della perdita in un forellino di 2 mm di diametro e circa 5 di profondità trovato all’interno della sezione orbitale della Soyuz MS-09
  • il danno è stato dapprima riparato con nastro adesivo al kapton, e successivamente, dopo indagine video e fotografica approfondita, Houston e Mosca hanno dato luce verde per una riparazione definitiva fatta con garza mischiata a collante epossidico
  • l’esame delle immagini (prese da un video di NASA successivamente editato e “censurato”, probabilmente per evitare maldestramente di dare il via a speculazioni sulla controparte russa) ha portato ad escludere le prime ipotesi che davano come causa del foro un probabile impatto meteorico. Per quel che si può vedere il foro sembra circondato da altri segni e graffi che sembrano quelli creati da una punta da trapano non ben ferma che ha danneggiato la parete della Soyuz
  • Roscosmos ha convocato una commissione di inchiesta ufficiale chiamata a far luce su cosa ha causato il foro.

La mia speculazione: il foro è stato fatto da qualche tecnico (molto) maldestro in fase di costruzione, e probabilmente rappezzato alla meglio prima del volo. Col tempo e con il risucchio del vuoto cosmico la riparazione (sempre supponendo che sia mai stata fatta) è stata risucchiata via, o si è staccata, portando alla fuga d’aria, che alla fine è stata percepita in telemetria.

Per chi volesse, in questa presentazione di NASA sono chiaramente visibili le conseguenze di un impatto meteorico, in termini di tracce lasciate sul metallo e di forme caratteristiche del bordo del foro di impatto. https://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/20120002584.pdf. Direi che siamo ad anni luce da quello che vediamo nelle foto di questo caso.


#52

Qualcuno finirà a fare il carpentiere a Pyramiden…


#53

Marco scrive “rappezzato alla meglio” ma non vedo segni di rattoppo. Salvo fosse stato chiuso all’esterno con resina o simili, ma sarebbe davvero follia.Chiuderlo all’interno non sarebbe stato difficile, al limite una vite inserita dentro e bloccata con resina. Comunque una brutta cosa, ma sarebbe stata senza conseguenze. Speriamo arrivino altre info… immagino lo stato d’animo dell’equipaggio.


#54

Ciao a tutti :slight_smile:

Esiste una foto con risoluzione migliore che mostra il buco?
Per un buco da meteorite mi aspetterei di vedere i segni di metallo fuso e ri-solidificato, che forse è quella cosa che si vede a sinistra del buco.

Comunque non mi sembra completamente incompatibile con un buco da meteorite, considerando che stiamo guardando il foro di uscita in una parete metallica. Se non ricordo male la parte all’esterno dovrebbe essere quella più deformata


#55

dài, Buzz… neppure una scrostatura della vernice dovuta all’energia di impatto?
Ti è mai scappata la punta del trapano mentre fai un foro in qualche posizione scomoda?


#56

L’ipotesi di un astronauta che ha avuto una crisi e ha creato volutamente il danno è escludibile completamente? La sgommata nera sul bordo della struttura sembra verosimilmente il mandrino del trapano che ha toccato. Sto pensando anch’io al motivo della perdita rilevata solo dopo tempo. Potrebbe darsi che il foro non fosse passante, e che il piccolo diaframma abbia ceduto sotto la dilatazione termica e con il differenziale di pressione. Mi sembra molto strano perchè si tratta di etti di spinta su un foro del genere, insufficienti a strappare il metallo oltre pochi micron di spessore (inverosimile fosse rimasto un diaframma così sottile). Guardando bene si nota che il diametro del foro lato esterno è inferiore, come se effettiamente la punta abbia solo iniziato a forare lo spessore ma senza oltrepassarlo coompletamente.
L’ipotesi più verosimile sembra anche a me una riparazione inadeguata che ha ceduto. Non vedo segni di saldatura, giustamente come altri hanno fatto notare non si vede nemmeno una eventuale filettatura usata per una eventuale vite che si possa essere svitata. Comunque come dicevo la spinta su una superficie simile è minima, per cui non è da escludere che l’eventuale pezza messa anche dall’interno possa essersi staccata. Rimane che se il foro era coperto da un pannello e tra struttura e pannello non hanno trovato niente, è molto strano.

Quelle porzioni di “tessuto” bianco che rimangono sulla struttura cosa dovrebbero essere? Adesivo dei pannelli di rivestimento?


#57

Certo Marco, ma se ti scappa la punta non passi da parte a parte di una parete di alluminio. E anche se fosse, non con un buco così preciso


#58

Dicevo “scappa la punta” per i segni qui e là, decisamente tipici. Il buco è, IMHO, assolutamente intenzionale. A fare un buco così sulla lega di Al ci vanno tre secondi netti. Non è certo fatto di fabbrica, la parete del foro è troppo brutta.
Arkanoid, ammesso che il diametro sia di 2,5 mm la spinta sarebbe di 50 g soltanto, ammesso che sulla ISS la pressione barometrica sia di 1 bar (ma mi pare sia inferiore).
Poi diamo tutti per scontato che la causa sia quel foro, ma non sappiamo cosa c’è oltre. La parete della Soyuz è d’alluminio? Dietro quel che si vede c’è altro? Non ho idea.


#59

@Buzz, ma bentornato! Se te ne vai di nuovo ti strozzo :slight_smile: Qui abbiamo bisogno dei nostri pilastri storici come mai prima :slight_smile:

Tornando in tema, e ribadendo che è una mia opinabilissima speculazione, lo scenario che avevo in mente è di qualche tecnico che si è “poggiato” inavvertitamente alla parete forando/preparando qualche altro pezzo con una punta troppo lunga. Da una parte ha “rigato” senza bucare, mentre lì ha proprio trapassato.

Che in qualche modo quel buco sia stato riparato una prima volta è una mia seconda speculazione, basata sul fatto che se il foro non fosse stato tappato in precedenza, ci sarebbero voluti meno di tre mesi per cogliere la perdita di pressione in telemetria. Non possiamo escludere che qualunque cosa sia stata applicata non si sia staccata o non si sia degradata finendo aspirata all’esterno dopo un tot di tempo. Io andrei a curiosare nei filtri dell’impianto di circolazione dell’aria. La riparazione era facile da nascondere: credo che il foro si trovi dietro a pannelli di gommapiuma/tessuto della parete del modulo orbitale, quindi occulta agli occhi degli astronauti.

L’ipotesi di qualche manovra sbagliata a bordo da parte degli astronauti non la riesco ad immaginare. Non so se a bordo vi siano trapani e punte capaci di forare il metallo (quelli da EVA li escluderei), e soprattutto escluderei a priori un atto di autosabotaggio.

Secondo me (e lo ripeto, pure speculazioni personali che valgono zero) è un preoccupante fuck-up avvenuto al suolo e patchato alla meno peggio sperando che la cosa non venisse fuori. Magari però @Buzz ricorda qualche dettglio del sistema che monitora la pressione, e di quanto tempo in teoria ci potrebbe volere per “sentire” una perdita del tipo che abbiamo visto in questa occasione.


#60

Potrebbero anche essere segni di lavorazione dell’alluminio per qualche altro buco o saldatura nelle vicinanze. Senza sapere esattamente cosa c’è vicinoa quel buco è difficile da dire…

Quella “sbavatura” conica sinistra del buco mi fa pensare comunque che il buco sia stato fatto dall’esterno, vuoi che sia stato un trapano in integrazione o un meteorite. Ma ci vorrebbe una foto a risoluzione maggiore…