Perdita di pressione nella Soyuz MS-09

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#141

Però le considera ipotesi fantasiose.
Mi sembra un buon riassunto di tutti i fatti che sono avvenuti finora.

Mi ha fatto alzare il sopracciglio questa affermazione “According to that story, the motive for the drilling of the hole by the astronauts was to trigger the urgent return to Earth of the Soyuz MS-09spacecraft due to some hidden medical problems with one of the astronauts, which the Americans wanted to camouflage behind the accident.”
Questo non è proprio lo stile US. Mi sembra più uno stile sovietico, tipico URSS però, non così tipico della Russia di oggi, che consideravo maturata.


#142

Posto che se la trapanata è stata fatta in orbita, dovrebbe poter essere accertabile oggettivamente (dovrebbero esserci traccia nei filtri che, a quanto dice Zak, saranno portati a terra) è possibile che bordo della stazione possa avvenire un fatto del genere, senza che, da terra, nessuno noti niente?

Per il resto, nell’ipotesi della responsabilità di un astronauta, non mi pare che ci possano essere spiegazioni diverse da quelle della “pazzia”. Qualunque “movente” non regge. Come pensare che un foro di trapano possa essere scambiato per l’effetto di un micrometeorite e non essere riconosciuto come tale?

Purtroppo si fa fatica ad immaginare una conclusione positiva per questa storia.


#143

Sì, penso che una traccia nei filtri dovrebbe esserci, se i trucioli non sono rimasti lì saranno stati assorbiti dai filtri. Quanto alla possibilità di fare il foro, penso proprio che nel kit meccanico a bordo un trapanino potrebbe esserci, per eventuali piccoli lavori. E un trapanino a batteria con una punta da 2 sta in tasca senza problemi. Con il rumore che c’è a bordo, penso proprio che non se ne accorgerebbe nessuno; piuttosto non mi spiegherei il punto dove è stato fatto il buco… perchè non forare lo scafo dov’è più sottile (solo 2 mm! 5 cm più in là) ma anche il longherone? Non regge.

Scusate la divagazione, ma son d’accordo con Rob, questa storia ha risvolti molto brutti.


#144

L’ho già accennato in altri post di questa discussione, ma questa storia che un atto di auto sabotaggio sia anche solo minimamente credibile a mio personale parere mostra il marcio che si viene a creare quando si nomina qualcuno come Rogozin a dirigere l’agenzia spaziale che ha spedito il primo satellite e il primo uomo nello spazio. Le sue dichiarazioni, e quelle di qualche suo accolito, hanno il potenziale dirompente di incrinare decenni di collaborazione tra le due agenzie spaziali cuore del progetto ISS.
Nel tentativo maldestro, maldestrissimo, di mettere una pezza (sic) alla figura di palta che sembra stia prendendo forma, prima minaccia con toni da esecuzione di trovare chi in Roscosmos ha fatto quel foro in fase di costruzione, poi la butta in caciara lasciando trapelare le classiche allusioni (inspiegabilmente riprese da vari siti del settore… ma non la sentono la puzza da lontano?) che certo, il foro potrebbe anche averlo trapanato qualche americano pappamolla che stava poco bene e voleva forzare un rapido ritorno a casa.
Questo ha spinto il comandante pro tempore della ISS Drew Feustel a rispondere con estrema chiarezza alla domanda specifica del giornalista di ABC News che lo ha intervistato lo scorso 11 settembre.
Preparerò presto un transcript ma in sostanza Feustel ha detto che (parafrasando le sue parole nel modo più accurato possibile):

  • c’è una indagine ufficiale in corso, ma per lui è chiaro che il foro non è dovuto ad impatti meteorici
  • l’equipaggio non ha giocato nessun ruolo nella creazione di quel foro e che è vergognoso che si facciano circolare voci di quel genere
  • la sola cosa che l’equipaggio ha fatto è stato reagire appropriatamente, seguire le procedure di emergenza, individuando il foro per poi tapparlo
  • reagendo e lavorando insieme per affrontare situazione, tutto l’equipaggio ha assicurato la serena continuazione dei lavori di bordo come impresa internazionale
  • può solo dire cose buone sull’equipaggio, nella sua interezza, e di come il clima sia di serena collaborazione come lo è sempre stato
  • spera che l’indagine scopra davvero come questo foro chiaramente creato da una azione umana sia stato fatto. Questa è la cosa più importante.
  • spera che la commissione faccia perbene il suo dovere e arrivi a fondo della questione, anche per assicurarsi che qualcosa di simile non accada mai più in futuro, viste le enormi implicazioni di quanto accaduto sul programma spaziale
  • ha ringraziato l’aiuto e il supporto tecnico e morale ricevuto da Mosca e Houston durante lo svolgersi degli eventi.
    Trovate tutto al minuto 02:26:00 di questo video.
    http://www.ustream.tv/recorded/117066731

Credo che dichiarazioni tanto chiare da parte del comandante della missione siano inequivocabili, e spazzino via fantasiose ipotesi di micrometeoriti fantasma.
Si spera solo che i manager di Roscosmos e NASA, partner per tanti anni con reciproca fiducia, sappiano attutire i danni che un elefante lasciato libero in una cristalleria come Rogozin riuscirà a creare.

P.S. Il link al video sembra creare problemi. Copia-incollatelo da qui.


http://www.ustream.tv/recorded/117066731

#145

Ipotizzando un esaurimento nervoso o simili da parte di un astronauta da profano mi riesce difficile credere che si riesca a nasconderlo ai colleghi… vivono appiccicati per mesi e si frequentano assiduamente per anni…


#146

Appoggio in toto l’ultimo post di marcozambi: Rogozin andrebbe bene come politico in qualche repubblica delle banane o a dirigere qualche rivista di gossip da pochi €, non alla guida di una fra le più avanzate realtà del pianeta.
Alludere che un astronauta saboti volontariamente il veicolo che lo tiene in vita (e ancor di più, la propria scialuppa!!) ha la stessa credibilità che dare la colpa ad un clandestino a bordo.
Hanno cantonato di brutto in catena, non avevano idea di scoprire chi/come e ancor meno di come nascondere il tutto.
Dai da gestire il tutto ad una persona che non è in grado di farlo, questa dorme poco per un paio di giorni ed ecco come nascono dichiarazioni deliranti.

Ripeto, sarebbe comprensibile in una fabbrica di trattori o utilitarie.
Ma non in una realtà che ad oggi è l’unica in grado di mandare uomini fuori dal pianeta.
Qualche testa salterà in fretta. Speriamo che sia quella giusta


#147

Un po’ di razionalità e buon senso arriva dalle dichiarazioni del vice primo ministro russo Yuri Borisov riferite da Anatoly Zak.


#148

la notizia successiva di Anatoly Zak:
“Un razzo Soyuz-2-1a per lanciare la nave da carico Progress MS-11 da Baikonur alla Stazione Spaziale Internazionale, ISS. […] L’assemblaggio del veicolo è stato completato nel settembre 2018. Dopo la consegna a Baikonur, il veicolo spaziale è stato scaricato dal suo contenitore ferroviario e installato nel banco di prova per i controlli iniziali il 12 settembre 2018. Sulla scia dell’incidente di perdita d’aria a bordo della navicella Soyuz MS-09 in orbita nell’agosto 2018, Progress MS-11 ha subito un’ulteriore ispezione. La nave cargo è stata quindi messa in deposito fino all’inizio della sua campagna di lancio nel novembre 2018.”

PS
scusate il traduttore di google


#149

Ecco l’audio, preso da Downlink1 e ripulito come meglio ho potuto, della parte di intervista/in flight call a Drew Feustel da parte del cronista della Tv americana ABC News. Purtroppo il microfono del giornalista era veramente malmesso quindi il suo audio è di cattiva qualità, ma Drew lo si sente benissmo.


Feustel.interview.117066731.mp3 (3.23 MB)


#150

Mah…leggevo che l’andamento tremolante del piccolo sfregio lasciato (probabilmente) dal trapano fosse un indizio di come il foro sia probabilmente stato fatto in orbita …

non mi sembra però che Drew Feustel ne abbia parlato


#151

Perchè Feustel non ritiene possibile che sia stato fatto in orbita, punto. Leggi gli ultimi post sopra.


#152
Mah...leggevo che l'andamento tremolante del piccolo sfregio lasciato (probabilmente) dal trapano fosse un indizio di come il foro sia probabilmente stato fatto in orbita ...

Chiunque abbia mai preso in mano un trapano e cercato di fare un foro su una superficie lucida ha ottenuto segni di quel tipo… a 1G.


#153

Sempre da prendere con le dovute molle, RIA Novosti oggi ha riportato una “fonte” secondo la quale la Commissione avrebbe stabilito che per produrre un foro nello scafo nella posizione e con l’inclinazione che si è verificata occorrerebbe un trapano con una punta lunga mezzo metro.

Ciò escluderebbe la possibilità che sia stato prodotto in orbita.


#154

E quindi, come si spiega il visibilissimo sfregamento laterale del mandrino? Sempre più strano.


#155

I capi di NASA e Roscosmos in un comunicato congiunto: “Hanno riconosciuto che l’intero equipaggio è dedicato al funzionamento sicuro della stazione e di tutti i veicoli spaziali ancorati per garantire il successo della missione.”

Il 10 ottobre si incontreranno a Baykonur

Nel link c’è un commento ed il testo del comunicato stampa

Il comunicato stampa della NASA


#156

Un barlume di lucidità in questa triste vicenda.

Purtroppo nel frattempo la stampa generalista ha già maldestramente dato tutta la visibilità possibile alle tesi più sensazionali, come spesso accade.

Mi stupisco invece che anche alcuni siti ‘di settore’, che dovrebbero essere avvezzi anche alle sparate di Rogozin, si siano imbarcati sulle teorie dell’autosabotaggio…FA è proprio un’isola felice da questo pdv, non finirò mai di ringraziare chi lo ha creato e chi se ne prende cura tutti i giorni :wink:

Riguardo la punta da mezzo metro…ma siamo sicuri?! Anche a terra, non vedo proprio in che modo un simile arnese potrebbe accostarsi alla Soyouz, dove la superficie più spessa sarà, quanto? 5-6cm?


#157

Assolutamente no! Credo che il mezzo metro (magari è un’espressione esagerata da non prendere alla lettera) derivi dal fatto che la linea che collega il foro di entrata (che non è sulla parete ma sul longherone) e quello di uscita non è perpendicolare alla parete della Soyuz. Ma ci tratta comunque di una “fonte anonima” che ho menzionato solo per mostrare che nei media russi non è presente solo la linea secondo cui “la colpa è degli astronauti USA”. (Ovvero: le follie di Rogozin possono apparire tali anche a casa sua).


#158

Ecco l’aggiornamento promesso di AstronautiNEWS:


#159

Potrebbe esserci una EVA per raccogliere ulteriori informazioni riguardo a come (e quando) è avvenuta la perforazione.

http://www.russianspaceweb.com/soyuz-ms-09-hole.html#spacewalk


#160

Rispondo a titolo informativo perché potrebbe interessarvi, non perché credo in un sabotaggio a bordo: io credo che un ipotetico e insistente astronauta pazzo avrebbe potuto fare il buco senza che nessuno se ne accorgesse.

  • A bordo hanno dei bellissimi e potentissimi trapani Makita
  • La sezione russa è molto rumorosa (nel video si sente bene). Se uno facesse un buco nella Soyuz, non credo che da Zvezda lo sentirebbero
  • La forma della ISS è tale per cui una luce accesa nella Soyuz probabilmente non si vede da Zvezda neanche se le luci sono spente, e di sicuro non sveglia un astronauta che dorme
  • Le telecamere a bordo di notte e di weekend sono spente, quindi non c’è modo di accorgersene da terra
  • Per i trucioli si usa la schiuma da barba sulla superficie lavorata, per evitare che svolazzino e vengano ingoiati dall’astronauta, o che gli finiscano negli occhi. E se anche qualcuno fosse scappato e finito nel filtro, lo stesso astronauta pazzo lo avrebbe aspirato con l’aspirapolvere

Detto ciò, smettiamola di parlare di sabotaggio a bordo, perché davvero non ha senso :wink: