Rocket Lab inizia a produrre componenti per i satelliti

Rocket Lab, dopo l’annuncio di un Electron riutilizzabile, un kick stage che può diventare un satellite ed infine una missione su Venere, il sito dell’azienda mostra ora una sezione dedicata allo sviluppo di componenti per satelliti, in particolare Star Tracker e ruote di reazione. Di seguito quello che compare sul sito dell’azienda (con permesso di tradurre da parte di Morgan Bailey).

L’azienda offre componenti ad alte performance e a prezzi accessibili per missioni di piccoli satelliti, che sia un dimostrare tecnologico, una spedizione interplanetaria o una costellazione. I componenti potranno essere inseriti all’interno del Photon oppure essere comprati e installati sul proprio satellite. Dal 2020 inoltre l’azienda ha acquisito la Sinclair Interplanetary, permettendo così di accedere alle tecniche e alle risorse di Rocket Lab.


Caratteristiche dei componenti prodotti da Rocket Lab.

Affidabili, modulari, produzione rapida, leggeri, a prezzi ridotti e personalizzabili.

Star tracker

L’azienda produrrà star tracker e deflettori per piccoli satelliti. Non lo sapevamo, ma ne sono volati molti dopo accurati test e ce ne sono 53in orbita adesso: in particolare, 13 della prima generazione sono in orbita, con il primo lancio a novembre 2013, mentre 40 della seconda generazione sono attivi, con il primo lanciato nel giugno 2016.

I prezzi variano da 120.000 a 140.000 dollari l’uno, in base alle specifiche.

Altri dettagli strettamente tecnici si possono trovare allegati in questo PDF.

Deflettori e star tracker
Deflettori e star tracker.

Ruote di reazione

Ci sono 76 ruote di reazione in orbita, progettate per pico, nano e micro satelliti. Sono ruote ad alta affidabilità, “vacuum lubrificated”, incorporano un processore digitale integrato e possono essere comandate da un bus seriale per produrre la velocità o momento corretti. Come dati di ritorno forniscono velocità, temperatura, voltaggio, corrente elettrica e altri parametri fondamentali

Ruote di reazione
Ruote di reazione.

Le ruote vengono fornite in varie configurazioni (cliccando sul nome potrete vedere l’immagine)

Nome Descrizione In orbita Primo lancio Dettagli tecnici e prezzi
1 NMS MICROSATELLITE WHEEL La ruota più grande, adatta per satelliti fino a 100 chilogrammi. 52 su 13 satelliti Giugno 2016 Scheda tecnica
1 NMS GEO WHEEL Una versione temprata derivata dalla 1 Nms, adatta ad orbite ad con elevata altitudine. Sfrutta componenti resistenti alle radiazioni, un involucro schermato e meccanismi attivi per mitigare la carica profonda del gruppo rotore, il tutto con un consumo elettrico ridotto. Scheda tecnica
400 MNMS MICROSATELLITE WHEEL Ottimizzata per la coppia e per la resistenza alle radiazioni. Ha le stesse performance di un 0.4 Nms CMG con un rateo di rotazione di 22.5 gradi al secondo. Grazie alla massa e complessità notevolmente ridotte, è adatta a satelliti di osservazione o microsatelliti scientifici. Scheda tecnica
60 MNMS MICROSATELLITE WHEEL Elevata coppia e ed elettronica di controllo del motore a fase in un piccolo volume. 52 su 16 satelliti Giugno 2014 Scheda tecnica
30 MNMS NANOSATELLITE WHEEL Il primo design della Sinclair, ma nonostante tutto il più popolare, adatto a tutti i cubesat da 6U a 12U. +50 Aprile 2008 Scheda tecnica
10 MNMS PICOSATELLITE WHEEL Adatta ai più piccoli cubesat. 10 su 4 satelliti Giugno 2014 Scheda tecnica
3 MNMS PICOSATELLITE WHEEL Una ruota così piccola che in un cubesat 1U ne entrano 3. È disponibile anche in una configurazione a piramide con 4 ruote. Scheda tecnica

Crediti per l’immagine: Rocket Lab
Fonte: Rocket Lab - Satellite components.
Fonte: Rocket Lab - Star tracker.
Fonte: Rocket Lab - Reaction wheels.

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cavoli bei giocattolini, 15.000 dollari per una ruota di reazione di 50g fa un po’ impressione

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Ho già visto questi prodotti, non sono prodotti da Rocket Lab: http://www.sinclairinterplanetary.com/
Che Rocket Lab abbia acquisito la Sinclair?

Edit, c’era pure scritto…

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Magari sono il solo ad usare un tema a sfondo bianco ma l’immagine (che ha il background trasparente) si vede così:

EDIT: Quando poi l’ho vista in modo leggibile ho capito che non è poi così utile…

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