Certo che in servizio si danno del “Lei”,sono Ufficiali della flotta astrale.
“Qual’è la sua opinione Signor Spock”?
“Interessante”.
“Al diavolo Spock,lei non ha sentimenti”???
“Non sia illogico,Dottore”.
L’Enterprise é una nave della marina militare USA, perciò come da protocollo si danno del “Sir”. Il “lei” invece lo ritroviamo solo nella versione italiana / francese / spagnola, si tratta di un arcaicismo (credo solo latino) che sta scomparendo. Roba da '900, ma il doppiaggio di Star Trek STC risale oramai agli anni 60-70.
Stai dicendo che in Italia non ci si dà più del lei? Comunque anche in Germania ci si dà del lei (si usa “Sie”). Poi non so se lo abbiano tradotto anche in Star Trek…
Per quelle lingue che conoscio io (quelle Europee) gli Inglesi sono gli unici a non usare una forma del genere, anche se poi sorge sempre il dubbio che invece che del “tu” si diano del “voi”, che è ancora più arcaico
Che io sappia anche nel XXI secolo in italiano il Lei è usato come forma di cortesia e buona educazione, se ti riferisci in modo specifico all’uso militare allora non so dire.
Ma in quale mondo vivete? Quello in cui, solo secondo voi, tutto il genere umano pensa e parla in inglese?
Il “lei” non è un “arcaismo” (e non “arcaicismo”, termine inesistente), ma la forma abituale e corretta con cui ci si rivolge alle persone rispetto alle quali non siamo in un rapporto di intimità e amicizia (con cui, come si dice qui in Toscana, non si mangia “pasta e fagioli” tutti i giorni!). Chi non lo usa, non è uno da “Novecento”, ma solo un maleducato e un ignorante del Nuovo Millennio !
In ogni caso, quando verrete in Italia per ragioni professionali, provate a dare del tu al vostro superiore, al dirigente, al poliziotto che vi chiede la patente… Se Mattarella e Marchionne visitano la vostra azienda, cosa dite loro “Buongiorno, Sergio, tutti bene a casa”? Io, all’Università, do e pretendo il lei dai miei studenti e nello stesso modo mi rivolgo ai colleghi più anziani. Poi, magari, è cortesia invitare l’interlocutore a dare del tu (ma non sempre capita).
Quanto all’ambiente militare, rivolgersi a un superiore di grado senza il “lei” comporta una punizione (durante la leva in Aeronautica si rischiava il rigore), ma , come ho verificato all’Accademia Navale di Livorno (dove ho un corso), non solo il lei viene richiesto a tutti, ma agli ufficiali superiori è consuetudine addirittura rivolgersi con il “voi”. E, in rada, non ho visto i velieri, ma modernissime navi da guerra…
Certo che il “lei” é tuttora utilizzato, io mi ritengo educatissimo (oramai mi conoscete anche qui) ma lo uso sempre di meno, e sto notando questa tendenza. Si tratta di una forma obsoleta di rispetto un pò in stile cavalleresco, che presto o tardi cadrà, tranne che in ambienti militari / formali. Sono tantissime le aziende, sopratutto di giovani, dove ci si da del “tu” a tutti i livelli. Quando io vado dall’avvocato, dal commercialista, dal dottore o dal notaio il “tu” é immediato, tranne che per la prima ora di dialogo quando non li conosco, ma dura poco, mentre questa formalità un tempo era permanente. Verso i genitori, il “tu” non si usa più, una volta era d’obbligo. Con perfetti sconosciuti il “lei” é d’obbligo, ma ho notato che se dai del “lei” a una persona che conosci perché questa é più anziana, come insegnavano una volta, questa si offenderà. Di fronte a un giudice sono d’accordo che sia necessario il “lei”, ma in questo caso é logico: il giudice deve giudicare ed essere imparziale, perciò non deve avere rapporti di “amicizia” con le parti, ed essere rispettato. Ma se andrai a casa del giudice a pranzo, questi ti darà del tu.
Se guardate gli ultimi Star Trek, i protagonisti si danno del “tu” in privato e del “Lei” in pubblico, mentre nella STC il “lei” era permanente.
Insomma, non datemi del “cafone” aggratis… :butt:
Ah Buzz, io ho un carissimo amico tedesco, che mi disse che in Germania il “lei” si usa pochissimo ed é arcaico; magari “va a zone”, o non capisco.
Per ridere: sto andando ad un corso di inglese e mi sono fatto amico un ragazzino di 16 anni, che mi dà sempre del “lei”; non sono contento di sentirglielo dire, mi fa sentire vecchio, e fa ridere molto mia moglie questa cosa
Amoroso hai ragione. Bisognerebbe creare un post ad hoc perchè la questione tu/lei in italiano e varie lingue mi piace :-). La conferenza stampa di Samantha devo ancora vederla ma conto di farlo al più presto!!
Mah!
Troverei molto triste un mondo in cui ci si desse solo del “tu”,per poi essere ipercompetitivi e passare sul cadavere del prossimo.
In ogni caso trovo molto grazioso l’uso del Lei in Star Trek,e inoltre penso che “qual’è la tua opinione Signor Spock” o “Signor Sulu fammi risalire” in lingua Italiana stona da morire: se in lingua Italiana chiami “Signore” qualcuno,gli dai del Lei,i chiamarlo Signore e dargli del tu è ridicolo e sbagliato.
Torniamo a Lei…a Samantha.
Come siamo messi circa la rotazione degli altri Astronauti Europei ed Italiani?
Chi dovrebbe essere secondo voi il prossimo Italiano in linea,e ragionevolmente quanti anni dovrà aspettare Samantha per tornare su (sempre che una stima del genere sia possibile).
Non è quello, è che c’è una classe nuova di astronauti tutti molto giovani. E quindi avrebbe senso prende da lì, secondo me Vittori e Nespoli non voleranno più…
Poi magari mi sbaglio, i misteri della selezione dei voli sono insormontabili
Ufficialmente gli italiani in rotazione sono sempre tutti e 4, che io sappia nessuno si è ancora “pensionato”. Però, come dice Buzz, a meno che non intervenga un cambiamento repentino nel numero di voli annuali disponibili difficilmente ci saranno opportunità per tutti e 4. E, sempre come diceva Buzz, le probabilità di Luca e Samantha sono molto maggiori, a questo punto…
ESA astronaut Paolo Nespoli started training within the ISS-52/53
June 26, 2015
The Cosmonaut Training Center Yuri Gagarin took place presentation of the program of training ESA astronaut Paolo Nespoli . From June 25 on the basis of the CPC held astronaut training with Roskosmos cosmonaut Fyodor Yurchikhin and NASA astronaut Jack Fisher in the main crew of the ISS-52/53, the start of which is scheduled for May 2017. Preflight preparation is complete and comprehensive examination session exam training.
Paolo Nespoli performed two space flights to the ISS. The first flight of astronaut went 23 October 2007 as part of the expedition crew STS-120 as a mission specialist on the space shuttle “Discovery” to the ISS. Astronaut assistant played a key role during the extravehicular activity, including the installation of the module «Node 2". During his flight P. Nespoli conducted a series of scientific experiments in biology and human physiology. Planting took place November 7, 2007.
The second space mission Paolo Nespoli took place from 15 December 2010 to 24 May 2011. Astronaut went in flight as a flight engineer of the WPK “Soyuz TMA” and ISS-26/27; his colleagues on the crew were Russian cosmonaut, spaceship commander, ISS-26, ISS-27 commander Dmitry Kondratyev and NASA astronaut, flight engineer and ISS-CS 26/27 Catherine Coleman . As part of its European mission «MagISStra» Paolo Nespoli conducted numerous scientific experiments on the subject of engineering and applied sciences.