Sonde Voyager Mission Log

eh beh

Ma con 4 da 35 e 1 da 70 non arriviamo solo a 8 volte?

Quello che conta è il guadagno che non è solo funzione dell’apertura ma della bontà dell’illuminazione, e non è detto che tutte siano sullo stesso piano.
Insomma, si fa quello che si può con quello che si ha :slight_smile: e se è 8 virgola 24 volte una singola antenna, anche il datarate è 8,75 volte. Sono 0,26 dB di differenza, ammesso e non concesso che abbiano tutte la stessa efficienza di illuminazione.

2 Mi Piace

Forse è già stato detto ma me lo sono perso, in questo link a fosstodon si cita il fatto che questa trasmissione si fa solo per Voyager 1 in quanto su Voyager 2 un componente di PWS si è rotto nel 2007 e non si registra più su DTR.
Ma il PWS è ancora attivo, dove passa i dati? Non riesco a trovare nemmeno uno storico di questo incidente del PWS…

non lo so, qualcosa mi sfugge. Io sapevo che su Voyager1 si è rotto il PLS, ma su tutte e due il PWS è dato per funzionante. Mah?
Non trovo dettagli migliori di https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/

1 Mi Piace

Qui si intende bit per secondo o byte per secondo? Perché la banda usuale di Voyager a queste distanze mi ricordavo fosse 160 bit al secondo, ma dai conti del file piano piano si trasforma in byte per secondo. C’è un fattore 8 di differenza, non mi è chiaro se il totale è 4 Megabit invece di 4 Megabyte scritti nell’articolo, oppure mi ricordo completamente in modo sbagliato la banda nominale di Voyager.

È l’ultima domanda, giuro :sweat_smile:

Tutti i dati pubblicati nel DESCANSO sono in bit/secondo.

Quello che Me99 ha citato sopra è corretto:

“his is data collected by Voyager’s Plasma Wave System (PWS, built and operated by The University of Iowa) of the interstellar medium and stored on the 8-track Digital Tape Recorder. 1.4 kbps * 6.5 hours = 4 Mbytes”

1.400 bit x 23.400 secondi = 32.760.000 bit = 4.095.000 bytes

2 Mi Piace

Sono 4 Megabyte (equivalenti a 32 Megabit) essendo 1,4 kbs * 6,5 ore = 32760 kb
Il sistema in banda X di Voyager utilizza due amplificatori con uscite di potenza di 12,5 e 21,6 W.
Il doppio livello di potenza permette diverse velocità di trasmissione dei dati, normalmente 160 bps a 12W nominali che diventano 1400 bps a 18W in occasione della tramissione dati PWS.

6 Mi Piace

Sempre a proposito del download PWS del 9 novembre scorso, da notare quanto ogni singolo watt di energia sia importante sulla Voyager.
Prima di aumentare la potenza della trasmissione in banda X, viene spento uno dei riscaldatori (HTR OFF) che viene poi riacceso a fine invio (HTR ON)


(Operations Schedule tratto da Voyager SFOS - JPL Caltech)

5 Mi Piace

e quello YAW=.05 e poi .10 credo che sia la tolleranza di puntamento ammessa. Fantastico.

1 Mi Piace

Si, sull’asse yaw l’hanno momentaneamente ristretta a .05 , mentre pitch era già a .05
Ma se la tolleranza PYR è normalmente .05/.10/.50, se ne deduce che è più facile perdere il puntamento in beccheggio? Per via della posizione della sonda rispetto al piano del sistema solare?

Ah, non lo so. A prima vista pitch e yaw sono equivalenti, e il fascio dell’antenna dovrebbe essere conico e non ellittico.

Voyager 1 ha un nuovo problema, non arrivano dati di telemetria o scientifici. Pare che l’FDS (Flight Data System) non funzioni correttamente, e che da qualche tempo stia trasmettendo sempre la stessa sequenza di bit.
E’ già stato inviato un comando di reset dell’FDS, ma senza successo.
Ovviamente un debug con 45 ore di roundtrip è cosa difficile, senza contare le difficoltà nell’operare con sistemi informatici di 50 anni fa.
Fingers crossed… ci vorrà qualche settimana per risolvere il problema

https://blogs.nasa.gov/sunspot/2023/12/12/engineers-working-to-resolve-issue-with-voyager-1-computer/

1 Mi Piace

Permalink:
https://blogs.nasa.gov/sunspot/2023/12/12/engineers-working-to-resolve-issue-with-voyager-1-computer/
(il link del post precedente è solo temporaneo)

2 Mi Piace

Da più di un mese non si hanno aggiornamenti su Voyager 1. Ho intercettato questo breve scambio

The issue has not been resolved yet. Tomorrow there will be a signal received that will indicate whether switching between various Flight Data Subsystem transmission modes on V1 was successful. To this point, we can tell that commands are being executed, but the data signal is simply an alternating binary. Keep an eye on NASA JPL for official notices.

Looks like an FDS mode change was executed yesterday Jan 12 on Voyager 1.

Some more commands seemed to be scheduled for tomorrow, while we receive the data from yesterday’s commands.

Non avevo mai fatto caso che fosse disponibile al pubblico il PDF con i comandi inviati!

5 Mi Piace

Bello! Ricordavo che lo SFOS fosse disponibile, ma non l’avevo più guardato da anni. Ci vorrà tempo, fanno il debug con i piedi di piombo. Speriamo in bene!

2 Mi Piace

Notizie non entusiasmanti. Ars Technica ha pubblicato un articolo in cui intervista Suzanne Dodd, Voyager project manager al JPL.

“It would be the biggest miracle if we get it back. We certainly haven’t given up, there are other other things we can try. But this is, by far, the most serious since I’ve been project manager.”

Da novembre pare non ci siano stati risultati, neanche dopo il reset.

The only signal Voyager 1’s Earthbound engineers have received since November is a carrier tone, which basically tells the team the spacecraft is still alive. There’s no indication of any other major problems. Changes in the carrier signal’s modulation indicate Voyager 1 is receiving commands uplinked from Earth.

“Unfortunately, we haven’t cracked the nut yet, or solved the problem, or gotten any telemetry back,” Dodd said.

Prossimi passaggi.

In the next few weeks, Voyager’s ground team plans to transmit commands for Voyager 1 to try to isolate where the suspected corrupted memory lies within the FDS computer. One of the ideas involves switching the computer to operate in different modes, such as the operating parameters the FDS used when Voyager 1 was flying by Jupiter and Saturn in 1979 and 1980. The hope among Voyager engineers is that the transition to different data modes might reveal what part of the FDS memory needs a correction.

Consiglio comunque la lettura integrale perché l’articolo è ricco di informazioni.

6 Mi Piace

AkaSci informa che ieri sono stati inviati altri comandi alla Voyager 1.
Risposta in arrivo domani.

Edit.

Articolo di space.com. Nessuna novità ma un buon riassunto della situazione.

One of the FDS’ main jobs is to basically keep Voyager 1’s medical records up to date, then work with what’s known as the telemetry modulation unit, or TMU, to tell ground control what’s going on. But, because the FDS itself is the one malfunctioning, that medical record transmission can’t happen.

“The team has attempted various ‘simple’ fixes, such as resetting the FDS to the state it was in before the issue began,” the engineers said. “This week, the team will send more commands to the spacecraft to gather information about the status of the onboard systems. In the coming weeks, the team expects to start making more aggressive attempts to reset various systems that might influence the FDS.”

5 Mi Piace

Articolo del NYT su Voyager 1. Non ci sono novità rispetto alle settimane scorse. In effetti il pezzo somiglia abbastanza a un coccodrillo.

Anche Suzanne Dodd, Voyager project manager al JPL, mi sembra abbastanza rassegnata.

“Scientifically, it’s a big loss,” Ms. Dodd said. “I think — emotionally — it’s maybe even a bigger loss.”

Nell’ultimo SFOS vedo per il 10 marzo una configurazione di ben cinque antenne in array (una da 70m, quattro da 34m, praticamente tutto il DSN di Madrid) in downlink su Voyager 1.
Non figurano, 45 ore prima, comandi in uplink.
Qualcuno ha idea di cosa si aspettano di ricevere per predisporre una portata tale di antenne?

2 Mi Piace