Nuovo articolo di Simone Montrasio pubblicato su AstronautiNEWS.it.
Le due Voyager sono gestite dallo stesso team/struttura?
Sì, ovviamente. Dal JPL di Pasadena, CA
Piccolo problema per il trasmettitore a banda X di Voyager 1, che risponde al DNS in banda S (rimasta inutilizzata per 43 anni)
https://blogs.nasa.gov/voyager/
accidenti, ricevere il segnale della banda S è una roba incredibile. Come è incrtedibile che si sia acceso il trasmettitore dopo 41 anni di spegnimento.
Nuovo articolo di Luca Frigerio pubblicato su AstronautiNEWS.it.
Commenti da elettronico: mi pare (ma non sono certo) che il TX in banda S sia a stato solido. Devo studiare i documenti per questo. Ma il TX in banda S è a TWT, e sta funzionando il TWT di riserva, fatto da Watkins Johnson, in quanto il primario (Litton o Varian? Non so) si ruppe quasi subito. Ora, un TWT in trasmissione continua da 43 anni è qualcosa di incredibile. Come è incredibile che siano riusciti a ricevere il segnale in banda S, considerando il decremento di guadagno delle antenne trasmittente e ricevente. Davvero pazzesco… spero riescano a recuperare la buona vecchia Voyager 1.
Edit: ci dovrebbero essere due trasmettitori in banda S, uno a stato solido (a transistor) e uno a TWT (tubo elettronico). Non so quale sia stato acceso.
Questo è il data link budget di Voyager 1 assumendo che sia acceso il TX in banda S a TWT ad alta potenza (19W nominali). Il rapporto S/N è spaventosamente piccolo anche con la parabola da 70 m, si e no 5 dB in 1 Hz. In realtà è un poco migliore perché il ricevitore è raffreddato criogenicamente, quindi il rumore termico non è -174 dBm/Hz ma qualcosa di meglio. I dati di potenza e guadagni sono presi dal “solito” manuale DESCANSO della NASA.
Non credo che con un segnale così basso riescano a decodificare la telemetria, è davvero debole.

Domanda da completamente ignorante in materia
Cosa c’entra la distanza di Marte?
nulla… era uno spreadsheet fatto per MRO e poi riadattato, i numeri sono corretti ma è rimasto Marte
salvo che adesso Marte sia a 24,8 miliardi di km, non si sa mai!
La trasmissione in banda S al momento serve solo a sentire che è vivo, non viene ricevuto nessun dato utile, solo un segnale leggermente sopra il livello di rumore di fondo. Se non si ripristina la banda X la sonda è inutilizzabile.
Fa un certo effetto vedere “frequency band S” e 10e-24 su DSN https://eyes.nasa.gov/apps/dsn-now

In questi anni il JPL ha operato talmente tanti miracoli ingegneristici che ormai ci siamo quasi “abituati”, ma se il trasmettitore in banda X non riprende vita il fine missione è alle porte.
Voyager 1 riprende le trasmissioni in banda X ![]()

Fonte DSN
Fantastico! Grazie Fab ![]()
“and the fact that hardware doesn’t always behave as expected” - hardware maleducato!
Un articolo sull’attività degli ingegneri che oggi gestiscono le sonde Voyager, con un’itervista al project manager Kareem Badaruddi: ‘Best job at JPL’: What it’s like to be an engineer on the Voyager project.
si sa se siano in grado di valutare se la “temperatura” fuori dal termination shock sia maggiore rispetto alla bolla in cui è il sistema solare?
Non credo che copra l’ultimo problema, riguarda il problema del 2023, ma è una conferenza di una settimana fa.
Nuovo articolo di Luca Frigerio pubblicato su AstronautiNEWS.it.
Curiosità. Un radiotelescopio amatoriale olandese, il Dwingeloo Radio Observatory, è riuscito a captare il segnale della Voyager 1.
The Dwingeloo telescope was built in 1956, by what is now ASTRON, Netherlands Institute for Radio Astronomy. Today the telescope is a national monument, used by amateurs, organized in Stichting Radiotelescoop Dwingeloo (CAMRAS). Since the Dwingeloo telescope was designed for observing at lower frequencies than the 8.4GHz telemetry transmitted by Voyager 1, a new antenna had to be mounted. […]
To find the very weak carrier signal in the noise, we used orbital predictions of Voyager 1 to correct for the Doppler shift in frequency caused by motion of Earth and Voyager 1. By doing so, the signal could be seen live in the telescope observation room (picture 1). Later analysis confirmed that the Doppler shift corresponds to that of Voyager 1 (picture 2).
Il comunicato stampa:
Dwingeloo telescope receives signals from Voyager 1