Soyuz TMA-19M / Expedition 46 Mission Log

Diciamo che Peake è il primo senza la doppia nazionalità, Foale è andato in quanto americano…

A proposito di questo, vi racconto un aneddoto che credo vi possa far capire che tipo di astronauta speciale è Tim:
Prima che la Brightman cancellasse il volo, stavamo appunto chiacchierando di queste statistiche, il primo britannico nello spazio, il primo britannico sulla ISS, etc. Eravamo in tre persone in un ufficio, quindi non in un evento pubblico.
E a un certo punto Tim risponde: “Non ne posso più, tutti che vogliono che io sia il primo in qualcosa. Non posso essere il primo britannico sulla ISS perché c’è la Brightman, allora si devono inventare che sono il primo astronauta britannico sulla ISS che rimane per più di 10 giorni e che vola per ESA. Ma chi se ne frega, ma perché devo per forza essere il primo in qualcosa! Non posso semplicemente essere uno che fa il suo lavoro per 6 mesi nello spazio?”
:clap: :star_struck:

Bellissima foto della Soyuz TMA-19M scattata da Peake.


Per chi se li è persi: apertura del portello (in realtà si vede quasi solo Scott Kelly che “impalla” la camera) e cerimonia di benvenuto (15 dicembre):

Geometria del tribolato docking della TMA-19M.


Lunedì o martedì verrà effettuata una EVA non pianificata!

Il Mobile Transporter si è bloccato a 10 cm dal Worksite 4 dove stava per essere riposizionato dai controllori a terra. Mercoledì ci sarà l’attracco della prossima Progress e per quel momento il MT deve essere assicurato e connesso elettricamente al W4. Non c’è quindi tempo da perdere.

Kelly e Kopra usciranno per tentare di sbloccare il MT. Probabilmente si è incastrata una delle aste per il frenamento manuale.

È stato interessante come mio ultimo turno in console :smiley:

Attendiamo un tuo resoconto dettagliato. :flushed:

Aspettando maggiori dettagli dal nostro “insider”, pare che il problema non derivi dal MT in sé ma da uno dei due CETA che si porta dietro (o davanti).

Beh appunto era il mio ultimo shift, quindi avevo altro a cui pensare :slight_smile:

Stavano muovendo l’MT da una posizione all’altra, in preparazione di qualche esperimento esterno che avrebbe dovuto succedere venerdì. L’MT si è spostato di un po’, dopodichè si è bloccato, con il classico spike di corrente che indica un blocco meccanico. Hanno provato a fare troubleshooting e a spostarlo avanti e indietro, ma in pratica non si è più mosso in nessuna direzione.

Quella posizione intermedia, con l’MT non fissato, va bene per l’undocking della 60P, ma non per il docking della 62P. Le sollecitazioni del docking con il carrello non fissato rischiano di rompere il sistema.
Fatto sta che hanno cancellato tutte le attività di Venerdì (tra cui un paio di grosse attività per ESA), in preparazione dell’EVA urgente.

Sará interessante capire com’é che il freno manuale si è incastrato… potrebbe essere che si siano dimenticati il freno a mano tirato durante l’ultima EVA?

PS: questa è ufficialmente l’ultima info da insider, da oggi sono ufficialmente un outsider come tutti voi (anche se con una moglie ancora insider magari qualche notizia riesco a trafugarla :stuck_out_tongue_winking_eye: )

apperò
per ora grazie delle info fornite

Un video che illustra come vengono dislocati i mezzi di ricerca e soccorso per i lanci Soyuz… in russo:

Ricollegandomi a quanto da me scritto in un’altro post, da quanto qui scritto si può capire dove sia bloccato il MT.

In realtà temo di aver capito male ciò che ho letto su una news (oppure capito bene ciò che ho letto su una news non corretta). Fatto sta che ora leggendo in giro pare che si sia bloccato 10 cm dopo essersi messo in movimento. Il nostro Buzz può certamente illuminarci in merito visto che era in consolle quando è successo.

Da quello che ho capito si è bloccato a circa 10 cm dal WS4 (worksite 4), che è dov’era prima di essere mosso. Quindi si è mosso di pochi centimetri. In realtà credo di aver anche capito che quando hanno provato a muoverlo di nuovo in direzione opposta, si sia mosso di qualche centimetro prima di bloccarsi di nuovo. Quindi forse si è mosso di 15 cm in avanti e poi 5 cm indietro, o qualche cosa del genere

Rileggendo quello che hai scritto qui, l’errore è stato nel capire che il WS4 fosse la destinazione, mentre invece l’MT è partito dal WS4 e stava andando verso il WS2, come hai giustamente scritto in quest’altro post :slight_smile:

In ogni caso, è poco importante ai fini dell’EVA. La cosa importante è che l’MT deve essere fissato in uno qualunque dei worksites, sia esso il WS2 o il WS4. Non va bene che sia da qualche parte a metà strada…

Quello che non capisco è l’influenza che potrebbe avere con il docking della Progress MS-1.

Che sia in una WS o in un’altra che differenza fa?

È proprio quello che ho scritto sopra: non fa nessuna differenza in un WS o nell’altro, ma non può essere lasciato a metà strada, ovvero non fissato. Le sollecitazioni dinamiche causate dal docking potrebbero danneggiare il carrello e/o la rotaia…

Ah! Io avevo dedotto che, lasciato da qualche parte lungo il tragitto, andasse a ostacolare il raggiungimento del portello di docking.

Essendo bloccato non si sarebbe mosso quindi, conseguentemente, non avrebbe dovuto causare problemi nel momento dell’aggancio della nuova Progress MS-1.

Comunque sia meglio così; tutto è stato risolto e si può ora procedere con le attività sulla stazione.

Beh sì, è lo stesso che abbiamo pensato tutti :slight_smile:
Ma era bloccato per via di un’anomalia, quindi non si sapeva esattamente come e quanto era bloccato, non si sapeva se il blocco avrebbe potuto risolversi da solo con delle vibrazioni, etc. Non sapendo tutto questo, procedere comunque con il docking avrebbe significato prendersi un rischio non indifferente di danneggiare permanentemente il sistema.

Più che giusto, meglio non rischiare!