Si, più o meno il mio punto è quello, provo a spiegarmi meglio
Io non ho elementi per dire se FAA guarda con l’occhio sbagliato o se SpaceX sta facendo test pericolosi in un luogo non idoneo (temo sia la seconda)
Però vedo che gli uni si son messi a far botti in successione e prevedono di farne tanti altri (e di più grossi) perché è la loro strategia di sviluppo e gli altri stan dicendo che lì quei botti non si devono fare (senza troppa durezza, ma chiedendo procedure per evitarli)
Ai miei occhi sembra che la strategia di sviluppo sia incompatibile con le norme (o almeno con la lettura dell’autorità preposta) e questo mi pare un fatto molto importante, forse il problema più grande di fronte a StarShip al momento: se non lo risolvono non arrivano neppure in orbita, altro che Marte
Mi sembra la cosa di cui parlare: cosa ci possiamo aspettare? Come la risolveranno? Porterà a ritardi seri?
Poi magari è solo FAA che sta dicendo a SpaceX “guarda che anche se siamo collaborativi non siamo scemi, non cercare di prenderti il braccio perché ti abbiamo dato un dito, ché altrimenti siamo sempre in grado di farti chiudere tutto” (e da quello che leggo su sn8, sembra il minimo, anche se non è troppo professionale) e finisce tutto nel dimenticatoio in poco tempo
Perché la SpaceX non dovrebbe risolvere il problema scusami? Hanno solo interesse nel risolvere il problema o i problemi e nessun vantaggio nel non aggiustarli.
Falso, l’EIS vigente autorizza test di veicoli sperimentali, infatti nel pezzo che hai citato c’è scritto che le operazioni di Starship/Super Heavy (Lo stack completo) PROPOSTE (lanci orbitali) cadono al di fuori. I test attuali rientrano perfettamente nell’EIS attuale. Inoltre SpaceX ha richiesto una rivalutazione per confermare che rientrasse nell’EIS del 2014, e la FAA ha confermato che è tutto ok (link)
Se il punto di impatto istantaneo di un prototipo dovesse uscire dal corridoio permesso verrebbe attivato il sistema di autodistruzione. Non è li per figura
Non utilizzano zone deserte per lo stesso motivo per cui SLS viene testato di fianco ad un fiume. Perché semplicemente non è possibile trasportare oggetti così grandi se non per via marittima/fluviale o per pochi km di strada predisposti al trasporto.
Scusami puoi darmi un’evidenza che la SpaceX intende procedere al lancio di SN10 senza aver fatto uno straccio di assessment sulle cause dell’incidente a SN9?
Dopo SN8 si sono presi il tempo che serviva, se poi anche SN9 è fallito questo è dovuto a cause (si suppone al momento) diverse da quelle di SN8.
Eh appunto, come dovrebbero portarli nel deserto? Non avrebbe senso costruire una sede di produzione in grado di sfornare svariati veicoli ogni mese in mezzo al deserto solo per testarli per poi chiudere tutto e spostare la sede al sito dove ci saranno i lanci operativi. Significherebbe davvero buttare via sia dei soldi che il know-how, visto che poi non è detto che a tutti gli operai andrebbe bene trasferirsi.
Si può leggere sia lo EIS originale sia le “Written Re-evaluation”, in particolare per l’ultima datata dicembre 2020 (pdf), nelle conclusioni si osserva che:
Based on the above review and in conformity with FAA Order 1050.1F, Paragraph 9-2.c, the FAA has concluded that SpaceX’s proposed increase in operational closure hours conforms to the prior environmental documentation, that the data contained in the 2014 EIS remain substantially valid, that there are no significant environmental changes, and that all pertinent conditions and requirements of the prior approval have been met or will be met in the current action. Therefore, the preparation of a supplemental or new environmental document is not necessary to support the FAA’s action.
Dunque non è necessario riemettere nessun nuovo EIS, in merito alle operazioni di collaudo in corso.
Quello che SpaceX e FAA stanno per ri-scrivere è relativo all’incremento di prestazioni/rischio legato alle operazioni relative a Starship/SuperHeavy.
Non sto dicendo che non lo farà. La FAA ragiona semplicemente per assurdo. Essendo ente privato, quindi senza nessuna obbligazione esterna potrebbe lanciare SN10 senza modifiche o modifiche marginali. La FAA quindi verificherà che le indagini vengano svolte e che non ci sarà corner cutting a riguardo. Tutto qua.
Credo che la cosa si “risolverà” con un’intermediazione di FAA nei confronti di quelli che non vogliono vendere la loro proprietà a boca chica village…una volta che spacex avrà comprato tutto il micropaese la distanza tra i civili e la zona lanci sarà di 8 km invece di 2.5 e tutto cambia
In realtà anche la Boeing e la Lockheed-Martin sono “enti privati” le quali possono tranquillamente far rivolare un prototipo dopo un problema grave senza ulteriori modifiche, la Boeing in particolare con 737-Max ha fatto di peggio (molto ma molto di peggio).
Questo ragionamento non fa un grinza, dal momento che SpaceX ha tutto da guadagnare a far volare bene SN10 e non solo e tanto nei riguardi di FAA quanto (e soprattutto) nei confronti di stakeholders e investitori.
Ovviamente, ma stiamo sempre parlando di prototipi, anche i sistemi di controllo lo sono. con tutti i rischi connessi
E nel caso di SH anche di migliaia di tonnellate di propellenti.
Gli effetti di una esplosione a quote medio basse sarebbero distruttivi anche a South Padre.
Il test di SLS non è confrontabile, nè come modalità nè come rischi (fisso a terra vs razzo in volo)
L’FTS non è niente di nuovo. Si usa praticamente da sempre e sono sistemi totalmente indipendenti (sia in termini di alimentazione che di controllo). Inoltre è doppiamente ridondante, per cui il rischio che l’FTS fallisca è forse il rischio minore dell’intero sistema Starship.
Cosa intendi per distruttivi? Perché se intendi capaci di fare danni seri (oltre ai vetri rotti) o di uccidere, allora assolutamente no. La FAA non consentirebbe mai un’autorizzazione se questo fosse possibile e comunque la distanza è sufficientemente alta da far si che non possano esserci danni di questo tipo. Infatti la zona di sicurezza non è la zona dove può esplodere il razzo, che è ben minore, ma lo zona oltre al quale il pericolo è minimo (mi pare essere probabilità minore di uno su un milione di causare un morto o qualcosa del genere).
Non hai capito l’analogia. Il paragone è semplicemente sulla logistica, il trasporto di entrambi i razzi. Entrambi non potrebbero essere testati a piacimento in qualunque posto non solo per i motivi di sicurezza ma anche per motivi di trasporto.
Intendo danni ed effetti deleteri sulla popolazione.
Uccidere lo escluderei, visto che dovrebbero succedere tanti malfunzionamenti da causare la caduta del razzo sulla città.
Vista la tua competenza, sicuramente superiore alla mia, ti volevo chiedere se erano stati valutati gli effetti di una esplosione in volo di SH nelle fasi iniziali del decollo, a pieno carico di CH4 liquido.
Immagino un bel botto, ma non sono in grado di valutarne le conseguenze
Già valutato no, ma è in fase di valutazione. Come scritto qualche post sopra, la FAA sta effettuando un nuovo studio di impatto ambientale proprio per il lancio dello stack completo Super Heavy/Starship.
Tieni presente che i vetri sani resistono a sovrapressioni di 500 Pa (50 kg/mq), quelli moderni il doppio.
Un’esplosione di 150 tonnellate di TNT a 100m produce una pressione di 7000 Pa, a 1 km 800 Pa, a 5 km 150 Pa. A 8 km hai vento. Non stiamo parlando di TNT in ogni caso. Da questo articolo mi sembra di capire che come ordine di grandezza siamo sul 10% di massa equivalente, per cui se fossero 150t di metano equivarrebbero a 15t di TNT. Studio esplosione razzi
All’atterraggio la quantita’ di propellente rimasta a bordo e’ relativamente bassa.
Se esplodesse al decollo o peggio poco dopo il decollo sarebbe un’altra storia. In effetti queste fasi sono meno sperimentali, ma i Raptor sono motori ancora poco collaudati e molto estremi.
Leggo 1200 tonnellate di capacità massima . Se il rapporto 14% tra metano e TNT* come potere detonante (perdonatemi sono profano) è reale, equivale a 168t di TNT.
Credo che la stima di sopra sia ragionevole, a 8 km hai vento a 50 km/h grossomodo.
*Rileggendo il report che ho postato prima, mi sembra di aver interpretato male. Se 1200 tonnellate è il totale tra idrogeno e ossigeno, l’equivalenza con TNT è il 14%.
Direi che Marco ha fatto un ottimo e chiarissimo riassunto di tutta la faccenda.
Per il resto, innegabilmente il non essere in mezzo ad un deserto complica un pò le cose sul lato sicurezza … ma vedendo da questi primi due test l’ottima padronanza che SpaceX sembra già avere nella gestione del volo e nella precisione dell’atterraggio (al di fuori, ovviamente, dell’ultimo “traguardo”), penso che luoghi abitati come South Padre o Brownsville non corrano quasi alcun pericolo.
Senza contare che il baraccone è dotato dell’autodistruzione, dunque alla minima anomalia di assetto e direzione, alla SpaceX sanno cosa fare.
Va anche detto che comunque pure il sito sperimentale di McGregor in Texas, non è che sia proprio disperso nel nulla, eh … anzi …
Scusa ma non concordo…
Mettiamo caso che il motivo del fallimento di SN9 sia individuato in una componente NON modificabile in SN10, diciamo il diametro di alcuni condotti.
Ma che SpaceX ritenga che comunque sia utile procedere al volo per sperimentare altre fasi di volo, come ad esempio espandere l’inviluppo di volo in modalità “belly flop”.
Personalmente non vedo il motivo per cui non debba essere autorizzato anche se il botto finale è quasi sicuro a patto che il profilo di volo sia compatibile e non aggiunga rischio per la popolazione.