È notizia di qualche giorno fa che la FAA ha rilasciato un comunicato dal titolo molto chiaro: New Era of U.S. Commercial Space Transportation Begins, l’inizio di una nuova era nel mercato spaziale commerciale. Il sottotitolo è altrettanto auto esplicativo: FAA Streamlined Launch and Reentry Rule Takes Effect, ovvero entrano in vigore le nuove regole semplificate per i lanci e i rientri.
Le parole di Pete Buttigieg, segretario per i trasporti, fanno riferimento al sempre più emergente e importante settore spaziale commerciale e a come le linee guida (policy) debbano mantenere il passo con l’evoluzione dello stesso. Queste regole, che coniugheranno questa importanza con i più alti standard per la sicurezza pubblica, sono entrate in vigore il 21 marzo e derivano da una direttiva del National Space Council per incoraggiare la leadership americana nel campo commerciale. Prevedono un supporto a maggior innovazione, flessibilità ed efficienza nelle operazioni e una modernizzazione delle licenze di lancio e rientro, eliminando requisiti obsoleti, sostituendone alcuni con altri relativi alle performance e infine riducendo regolamentazioni duplicate. Viene stabilito un unico insieme di licenze e regolamentazioni per la sicurezza per vari tipi di operazioni e veicoli spaziali commerciali. Un esempio fornito è che un’unica licenza permetterebbe lanci e rientri multipli, anche in varie località. L’amministratore della FAA commenta queste nuove regole dicendo che si garantirà la sicurezza pubblica e allo stesso tempo non bloccando i lanci.
Il comunicato cita, come punti di forza del settore privato, l’abbassamento dei costi di lancio, nuove opportunità commerciali per i satelliti, il turismo spaziale e potenziali trasporti suborbitali a livello regionale e intercontinentale.
La FAA sta anche lavorando con le aziende che attualmente hanno delle licenze per modificarle e/o autorizzare le operazioni pianificate e sta contrattando con nuovi soggetti per siglare altri accordi. L’agenzia è in contratto con enti federali e locali per individuare potenziali siti di lancio e rientro per fornire ulteriori capacità operative e operare come hub economici. Attualmente, negli Stati Uniti ci sono 12 spazioporti con licenza, a cui vanno aggiunti quelli federali e privati e 11 aziende che possiedono 23 licenze di lancio o rientro
Si ha un passo avanti anche dal punto di vista delle tanto sperate divisioni “spaziali”: è stato riorganizzato l’Office of Commercial Space per soddisfare la crescente richiesta di licenze ed è stato creato l’Office of Spaceports.
Giusto per dare il numero di licenze concesse dall’agenzia, si è passati da una nel 2011 a 39 nel 2020, con oltre 50 previste per quest’anno.
Di seguito è possibile vedere un video, in inglese, in cui l’amministratore della FAA spiega le nuove regole e quest’ultime allegate.
New rules Commercial Industry FAA.pdf (1,3 MB)
Fonte: FAA - New rules for commercial space industry.