Stabilire una colonia Lunare

Una prima colonia lunare si, ma costruzioni basate su materiali che richiedono di raccogliere e processare in modo diverso varie risorse locali penso che siano attivita’ piu’ complicate, da fase 2. Poi magari la fase 2 seguira’ la fase 1 velocemente ma ci vorrebbe la sfera di cristallo per saperlo.

In una fase 1 sarei piu’ portato a pensare l’acqua venga portata, direttamente o indirettamente (1), da Terra e riciclata utilizzando le tecniche ampiamente testate sulla ISS .

Per quanto riguarda la protezione da radiazioni, micrometeoriti e gestione termica della base potrebbero bastare dei rifugi naturali o seppellire parzialmente i moduli sotto regolite non processata.

Una delle mie foto preferite delle missioni Apollo, mio attuale desktop, e’ quella spettacolare della missione Apollo 15 di Worden con la Lunar Rover sul bordo del Rima Hadley. Il processo di formazione dei Rima non e’ ancora condiviso da tutti, ma la presenza di grosse cavita’ sotterranee e’ molto probabile e la foto da un’idea delle dimensioni…

(1) se fosse possibile la produzione di ossigeno locale, e l’ESA lo sta gia’ sperimentando, usando 1kg di metano che magari hai gia’ nei serbatoio del propellente ricavi 2.25kg di acqua con una semplice combustione, se ho fatto bene i conti.

L’ossigeno inoltre costituisce in peso gran parte del propellente, quindi portare solo il metano da casa potrebbe far risparmiare un sacco di massa.

ESA - Water and oxygen made on the Moon.

Quindi, tirando a indovinare, i primi materiali ISRU che potrebbero essere utilizzati sulla Luna potrebbero essere regolite non processata e ossigeno.

Acqua (da estrare dal sottosuolo che la contiene in piccole quantita’ o trasportare dai crateri in ombra), cemento (che richiede un trattamento ad alta temperatura oltre all’acqua), vetro, ceramica e metalli… potrebbero venire dopo. Sono meno facili e/o meno prioritari IMHO.

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