Viaggio di due settimane al Johnson Space Center

Da notare in alto a sinistra, la patch di Apollo 1 di cui oggi ricorre l’anniversario.

L’orribile settimana della NASA.

Non ho davvero più parole… :scream:

ps: ho visto che c’è un modellino della ISS (quello piccolo, non quello grande :smiley:) appeso al muro…ma il mio sarà più bello :stuck_out_tongue: (o almeno un po più colorato :stuck_out_tongue_winking_eye:)

Ecco dove parcheggiano tutta quella roba quando non è in giro per test o parate varie!

In effetti a un certo punto ho visto mentre testavano il rover in un prato al JSC…

Adesso riguardando meglio le immagini ho visto che ci sono anche le patch del Challenger e del Columbia.
Chissà se sono lì definitive o perchè come ha scritto Smiley1081 questa è:

bellissime foto…

cmq toglimi una curiosità?? è stato difficile fare un tour di questo tipo (intendo come permessi o altro)??

per quanto riguarda il tasto sulla closhe, dipende… tipo negli AirBus serve per poter acquisire o cedere i comandi all’altro pilota (e molto altro), nello specifico dello shuttle non saprei…

Tutto il JSC è sparso di patch in memoria degli astronauti NASA caduti in missione. Ci sono anche delle patch specifiche.

Domanda difficile. Dunque: per i visitatori, per l’NBL e per il Building 9 ci sono i classici corridoi a vetri in alto. Questo significa che è possibilie vedere tutto dall’esterno (per esempio, la foto dei rover marziani l’ho presa da là sopra). Stessa cosa per le control rooms. I visitatori non possono sedersi alla sedia di Gene Kranz insomma, ma arrivano alla vetrina dietro la control room. Rocket Park invece è aperto a tutti i visitatori.

Tutto il resto (andare a bordo piscina, entrare nel simulatore shuttle e piltotarlo, etc.) mi è stato possibile in quanto amico del capo dell’ops engineering ISS NASA e del suo vice, che hanno accesso quasi a tutto (purtroppo ad esempio, non sono riuscite a farmi entrare nei mockup ISS, perchè c’erano dei training ongoing) e sono state immensamente disponibili nell’organizzarci queste visite. Altri colleghi del Flight Control Team che erano là con me non hanno avuto la stessa fortuna… e in ogni caso serve un badge NASA, che a me hanno dato perchè ero là per lavoro.

Grazie, si si avevo letto che eri li per lavoro… però volevo capire anche per chi è dentro quel mondo quante difficolta ci posso essere per vedere quello che hai visto tu.
Cmq complimenti per tutto, lavoro e il magnifico tour che hai/ci hai fatto fare!!!

ah che invidia Immensa!

Sì, invidia,tremenda invidia!!!

Mi ero dimenticato di postare questa foto. Sono stato molto tentato di comprarla, poi il pudore ha prevalso e non l’ho presa :stuck_out_tongue_winking_eye:


Mi permetti? Secondo me “sei scemo” :smiley: (bonario, non ti offendere), hai fatto malissimo a non comprarla. E’ logico che è una battuta, poi se collegata al tuo soprannome …

Non ero convinto sul momento, e poi non ci sono più tornato. Più che altro mi seccavano i 30 dollari, considerando che con la stessa cifra ti ci compri un paio di Levi’s o due camicie di Calvin Klein… però hai ragione, avrei dovuto comprarmela. Troverò un modo di farmi rimandare in trasferta :wink:

Camicie di Calvin Klein? Dozzinali, le hanno tutti. La t-shirt Buzz was here è molto più originale.

Io ne ho una. Presa in USA. A 15 dollari. E quando ne spendo 30 da Zara per una camicia rigida e sfilacciata, penso che la prossima volta che passo di la’ me ne prendo 10.
Quindi, capisco Buzz :wink:

Maglietta fantastica! Sto ancora ridendo. Hai fatto malissimo.
La prossima volta se ti do’ l’importo in anticipo, me la compri?

PU-DO-RE?

Qualcuno ha un dizionario da prestarmi?

Una delle cose che conto di comprare negli USA sono i calzini di NYLON di Sears.

Sto usando ancora ora quelli che ho comprato nel 1999, solo che qualcuno sta iniziando a bucarsi.

Per non parlare del sistema di misure negli USA e nello UK. Se uno conosce la misura della propria vita e della propria gamba, va in un negozio sceglie dei pantaloni con quelle misure, ed e’sicuro che gli stanno a pennello.

Qui bisogna affidarsi alla Circostanza Unica Legata all’Occasione.

E comunque, era da comprare…