Buzz, ma il tacco degli stivali non serve ad agganciarsi al foot restraint?
WOW Buzz grazie ancora! ![]()
Ok, vorrei anche io una foto con il casco della EMU e la visiera dorata. A proposito, ma si vede come con gli occhiali da sole?
Una foto sul trono no, eh? ![]()
Secondo me in qualche angolino sulla Z1 truss c’è un chip marcato “University of Verbana - Heuristic, Algorithmic, Logic unit” ![]()
È nato prima l’uovo o la gallina? Secondo me il foot restraint è stato fatto così per combaciare con il tacco dello stivale…
Mi chiedete sempre dettagli sui moduli NASA, lo fate apposta per cogliermi impreparato? :wounded:
A occchio avrei detto che quello è l’ATU, ma guardandolo zoomato sembra qualcos’altro. Il piccolo pannellino a destra (con 4 connettori, di cui uno solo connesso) è quello che collega l’ATU a uno dei 4 crew compartments. L’ATU viene usato per comunicare con terra ma è anche quello che suona gli allarmi, il pannellino serve per collegarlo a una cassa dentro uno dei quattro crew compartments, in modo che uno dei quattro astronauti senta gli allarmi anche mentre tutti dormono e poi svegli gli altri. In genere, se il comandante è americano, lo collegano al suo crew quarter.
Cmq mi avete messo la pulce nell’orecchio, vediamo se riesco a trovare qualche info ![]()
Sì esatto, è come avere una mega-schermo di rayban davanti agli occhi ![]()
Eh lo avrei fatto, ma il trainer con cui ero non era “addetto” al WHC e visto che quello era un training model flight like avevamo paura di fare danni ![]()
belle foto Buzz, il casco che hai indossato ha delle batterie o l’energia per luci e quant’altro viene da altre parti ?
Riky, Buzz non abbocca. Avrà ancora il cervello surgelato.
Ogni luce ha la sua batteria, che sta nelle “orecchie” del casco, proprio dietro alla luce. È un design estremamente semplice, le luci si accendono con un interruttore a pulsante sotto le luci (dove ho le mani nella foto con la luce accesa)
Avevo colto la citazione di HAL, ma non l’avevo capita! Siete dai maledetti! E io che mi sono messo a cercare delle foto dell’interno di Nodo2! Avrei dovuto capirlo, visto che la foto era stata postata da Riky :spank: ![]()
Cmq significa che ho buona memoria, quel pannello (quello vero) è veramente l’ATU ![]()
Luigi, io mi riprometto sempre di passare in Valloria, ma considerando che a Sv ci vado sì e no una volta l’anno alla ine non ho mai tempo ![]()
Una domanda “cretina”.
Ma tute ed interno del casco hanno un odore particolare?
sarà che è sabato mattina, ma anche io ci ho messo i miei 10 minuti buoni…
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Niente di particolare direi, quanto meno non il casco (non ho annusato gli stivali
)
Buzz, il mockup del BEAM è allestito all’interno o è solo “di figura” dall’esterno?
Mi sono fatto la stessa domanda… Di sicuro non era pressurizzato (se lo fosse non sarebbe di sicuro in mezzo a dove passano tutti). L’hatch è stato chiuso per tuta la settimana, però c’era una scaletta davanti, il che mi fa presupporre che ogni tanto lo aprano.
A parte le risate che stò ancora facendo per il pulsante “Hypertalamus Stimulator”… e “Vibrator” inserito da Riccardo…
sono ancora impressionato dalle foto di Buzz!
Compliemnti noi non addetti ai lavori non potremo mai assaporare questi momenti!
Cmq da non addetti ai lavori senza dubbio con il tour standard del JSC visitor center si può:
- vedere le sale di controllo dalla galleria visitatori (immediatamente dietro le console). E con questo intendo la sala di controllo di Apollo, quella dello Shuttle e quella della ISS (attualmente in uso)
- vedere il building 9N, dove ci sono i mockup, dalla galleria visitatori. E questo significa vedere dall’alto tutto il Mockup della ISS, vedere Robonaut, i rover marziani, Orion, il BEAM di Bigelow
- vedere il Saturn all’ingresso del JSC
E questa secondo me è già una grande esperienza.
Poi, non sono sicuro se sia incluso nel tour standard del visitor center, ma di sicuro si puó anche visitare la NBL dalla galleria visitatori, da cui ho fatto le foto più recenti. E anche questo davvero merita. Le foto che ho postato anni fa a bordo piscina sono state un gran colpo di fortuna anche per me, quel posto è inaccessibile pure alla maggior parte dei dipendenti del JSC.
E infine, come ho scritto, in qualche modo ho visto dei tour guidati anche sul floor del building 9N, con ragazzi di qualche scuola che entravano nel mockup dello shuttle e nei rovers. Questo di sicuro non fa parte del tour standard del JSC, ma se fanno accedere degli studenti vuol dire che in un qualche ci si può andare.
Eccomi!
Bhè non potevo mancare a questa splendida carrellata di immagini dedicate alle EMU … e ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza!
Toccare con mano, provare e seguire un “corso” dedicato alle EMU è ovviamente uno dei miei sogni nel cassetto, per ora sono riuscito ad infilare la mano solo in 2 guanti (un EMU ed un ORLAN).
Provvederò ad aggiornare il mio archivio fotografico con le tue foto.
Spettacolo…
Quanto sono rigidi i guanti?
I guanti provati così non sono particolarmente rigidi. Ovviamente sono parecchio spessi, il che significa che la manualità è decisamente ridotta, ma non si avverte troppa rigidità quando si chiude la mano a pugno. Però devi considerare che io li ho indossati “sgonfi”. Quando si fa l’EVA, tutta l’EMU è gonfia come un palloncino, con 1/3 di atmosfera di pressione rispetto all’esterno. E quello sicuramente aumenta la rigidità
Vero. Grazie.
Una domanda logica, Buzz: quindi tutte le viterie e bullonerie della ISS e delle parti potenzialmente manutenibili con EVA, sono state pensate per poter essere facilmente maneggiate con le mani guantate?
Per esempio: tutti bullonii grossi e vitone ma niente vitine piccole di quelle che si prendono con le pinzette, immagino ![]()

