Consegnato alla Casa Bianca il rapporto preliminare della Augustine

E’ stato consegnato un primo rapporto preliminare della Review of U.S. Human Space Flight Plans Committee, la cosiddetta commissione “Augustine” alla Casa Bianca, e in particolare al Direttore del White House Office of Science and Technology Policy (OSTP) riassumendo alcune delle considerazioni trapelate nei giorni scorsi.

Dal rapporto non sono presenti decisioni insindacabili o decisioni fatte, le ipotesi presentate nei giorni scorsi sono state illustrate una ad una e verranno valiate dalla Casa Bianca per arrivare, si crede nel corso del prossimo mese, ad una decisione finale che chiuda definitivamente la discussione sul come dovrà avvenire il programma di esplorazione umana dello spazio e con quali mezzi.

In Allegato il rapporto preliminare inviato.

il “legalese - burocratichese” americano mi fà sempre sorridere… che carini mettono pure qua e là qualche frase in latino… :stuck_out_tongue_winking_eye: (se il contenuto non mi facesse piangere)
cmq l’ipotesi più probabile è che abbandonino Ares I a favore di Ares V (Heavy o Lite) e COTS, l’ipotesi più valida è a mio avviso “moon First” (ma qui parla il cuore)

A me il contenuto non fa piangere per niente. Il rapporto mi sembra molto sensato ed equilibrato, e soprattutto realistico. (d’altronde pensare che noi poveri umani possiamo avere la visione dei guru che popolavano la commissione Augustine sarebbe un po’ vanitoso…)

Tra l’altro sono sottolineati una serie di punti davvero importanti e da non sottovalutare:

  1. La collaborazione internazionale è richiamata più volte, e viene detto più volte che porterebbe grandi benefici all’esplorazione. Questa è una novità assoluta rispetto al constellation del governo Bush.

  2. Viene ripetuto che gli USA possono e devono essere i leader nell’esplorazione spaziale. La supremazia spaziale è uno dei punti fermi del colosso USA, ed era nei punti fermi della campagna elettorale di Obama. Vedo molto imprbabile che l’abbandonino…

  3. Per come è ora, AresI e Orion non sarebbero in grado di volare prima della fine della vita della ISS, il che significa che la flessibilità di Orion sia per la LEO che per l’esplorazione sarà buttata. A questo punto che senso avrebbe continuare per questa strada? Ha molto più senso usare qualcos’altro per la ISS e concentrare Orion per l’esplorazione.

  4. Ripetono più volte che il gap tra lo shuttle e il futuro lanciatore sarà almeno di 7 anni. Nel frattempo gli Europei hanno comprato delle Soyuz per garantirsi l’accesso allo spazio. Si può pensare che anche gli USA comprino delle Soyuz? Secondo me piuttosto Obama in persona porta gli astronauti a spalle fino alla LEO…
    Per questo motivo vedo ancora più probabile un’estensione della vita dello Shuttle

  5. “In fact, the Committee finds that no plan compatible with the FY 2010 budget profile permits human exploration to continue in any meaningful way.”. Questa frase si commenta da sè… chiedono soldi, e dicono apertamente che senza soldi non si fa niente. Ma che sono 3 miliardi di dollari a fronte delle spese del governo nell’ultimo anno per fare fronte alla crisi?
    I soldi non sono un problema secondo me. La prima cosa da capire è se c’è la volontà politica di fare qualcosa. Una volta che c’è quella il resto vien da sè a mio parere…

  6. “Finally, significant space achievements require continuity of support over many years. One way to ensure that no successes are achieved is to continually pull up the flowers to see if the roots are healthy. NASA and its human spaceflight program are in need of stability in both resources and direction.”
    Questo è anche molto interessante secondo me. Tuttavia, così come è messo (e la poca rilevanza che gli danno), mi sembra più che sia lì perchè è un’obiezione che tutti fanno e loro dovevano per forza citarla…

Sembra che il rapporto sottolinei l’importanza della stazione spaziale. E` solo una mia impressione?

Paolo Amoroso

Più che altro secondo me sottolinea il fatto che la stazione è pronta per essere usata, mentre tutto il resto sarà pronto non prima di dieci anni… E quindi mi sembra che dicano “va bene andare avanti con l’esplorazione, ma nel frattempo manteniamo in piedi quello che abbiamo così faticosamente messo su”

Mi sembra un rapporto decisamente “sensato” e “con i piedi ben piantati a terra” in una parola “realista”, senza fronzoli…secondo me proprio quello che serve ora!

Non ho letto il rapporto, fatico a leggere troppo in inglese, ma se Orion rimane, ma non per la ISS, allora la navetta resta, ma pensate che l’attuale flotta rimanga o saranno diminuiti i veicoli per contenere i costi?
Una mia fantasia, se da Kourou si lanciano missili russi, è possibile lanciare un Soyuz con Soyuz ESA? In fin dei conti la cina lo ha fatto. Si, il problema sarebbe dove far scendere la Soyuz: noi non abbiamo la Siberia. Poi l’ESa potrebbe non gradire pagare i diritti per la fabbricazione della Soyuz.

Da Kourou si potrebbero lanciare a fronte di notevoli e costose modifiche alla rampa e alle strutture di lancio, ma se i russi pensano di pensionare la Soyuz per una nuova capsula entro una decina di anni la cosa ha ancora meno senso.

Infine non ci sarebbero vantaggi nel raggiungere la ISS da Kourou visto che l’orbita è di 51.6° rispetto al lancio normale.

Ciao

Scusate, ma ESA non stava costruendo una rampa di lancio per Soyuz a Kourou?

Si a Kourou l’ESA sta approntando una rampa per il lancio del vettore Soyuz (che da qui avrebbe un certo vantaggio di massa in orbita rispetto alle basi usate abitualmente)
Non va confuso con la capsula Soyuz, che usa lo stesso vettore in effetti. L’ESA non appronterà la rampa per il supporto manned a quanto ne so

In realtà dall’equatore si ha un leggero vantaggio in termini prestazionali, dovuto alla velocità maggiore data dalla rotazione terrestre, rispetto a basi di lancio a maggiori latitudini. Tale velocità è quantificabile in circa 0.5 km/s per basi all’equatore contro i circa 0.3 km/s per basi a 50° di latitudine (se non ricordo male).
Si tratta è vero di incrementi minimi, che quindi probabilmente non giustificano le spese necessarie all’utilizzo di Kourou.

Bisogna però vedere se quel vantaggio non è eliminato dal deltaV necessario per cambiare piano orbitale una volta effettuato il lancio…

Ecco dove se ne era parlato con maggiori dettagli:

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=3334.0

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=7080.0

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=3922.0

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=10600.0

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=5635.0

Appunto …
… la stazione spaziele è posta in un’orbita che permette l’accesso dal Kazakhstan, dall’equatore il vantaggio si ha se lanci in orbita geostazionaria, via via che il piano orbitale cambia si hanno degli svantaggi legati al deltaV che (non conosco i calcoli esatti) aumenta fino probabilmente ad equiparare il lancio da uno direttamente sul piano orbitale giusto.

Ciao

Premetto che vado a memoria, quindi potrei anche sbagliarmi.
In realtà dall’equatore puoi lanciare direttamente a tutte le inclinazioni, senza necessità di manovre di cambiamento di piano orbitale, controllando la direzione del lancio.
In effetti il vantaggio di cui ho parlato dipende però dall’inclinazione orbitale: se voglio lanciare su un’orbita diretta ad inclinazione minima (la cui inclinazione è pari alla latitudine) devo lanciare direttamente verso est, quindi ho un vantaggio, ma la velocità dovuta alla rotazione terrestre diventa uno svantaggio se devo lanciare in orbite retrograde, perché devo vincere questa velocità iniziale.
Questo vale anche per lanci verso orbite ad elevate inclinazioni. Se devo lanciare su un’orbita polare non posso lanciare direttamente verso Nord, ma devo lanciare verso Nord-Ovest per bilanciare esattamente la velocità di rotazione terrestre e quindi devo realizzare un maggiore DeltaV. La velocità terrestre iniziale torna ad essere un vantaggio per orbite dirette ad inclinazione non troppo elevata, così ad una prima stima direi <85°.
Ovviamente, come detto prima, si tratta di vantaggi secondari, ma comunque importanti e da considerare nella scelta della posizione di una base di lancio. Paradossalmente per lanci polari una base al polo sarebbe la scelta migliore :smiley:

Finalmente anche la stampa italiana si accorge della commissione Augustine… alla buon’ora…

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_settembre_09/america_ancora_sulla_luna_obama_78d4c976-9d4a-11de-9e0f-00144f02aabc.shtml

In effetti io parlavo di Soyuz manned, appunto perchè a Kourou si stava approntando la rampa per il Soyuz razzo. Era solo una fantasia. Ma visto sopra, non ho capito: se l’esa si dotasse di un veicolo manned, dovrebbe aprire un nuovo poligono di lancio situato più a nord? Ho sempre saputo che kourou andava benissimo per qualsiasi piano orbitale.

Ma non è un problema di piano orbitale!
Semplicemente non sono state costruite le infrastrutture di servizio per un lancio manned (immagino gestione dell’equipaggio, supporto medico, sala di controllo con gli adeguati sistemi, etc)
Kourou va benissimo, ma non ha mai servito lanci manned (che io sappia) e non ha le infrastrutture per farlo attualmente… poi basta costruirle se si volessero usare

Oggi Norman Augustine riporterà al Congresso i risultati della Commissione: http://sciencedems.house.gov/publications/hearings_markups_details.aspx?NewsID=2590

Domani invece tocca al Senato: http://commerce.senate.gov/public/index.cfm?FuseAction=Hearings.Hearing&Hearing_ID=29eead2d-8fee-417f-9ef5-21992265f281

NASA TV trasmetterà entrambi gli eventi.

Ok, ora si incomincia a fare sul serio… nessuna indiscrezione ma effettivamente quello che ha raggiunto la commissione nel suo esame
Adesso sapremo un po’ meglio