HP3, speculazioni ed ipotesi a manetta ( + totoconcorso ce la farà o non ce la farà?)

Ho spostato qui la parte piu’ polemica degli interventi iniziati nel thread “tecnico” su InSight.

1 Mi Piace

Chiedere che ci si sforzi di apprezzare la questione in tutte le sue sfaccettature e complessita’ non e’ buonismo. E’ evitare di tagliare con l’accetta cose che vanno rifinite di cesello.

Le critiche sono assolutamente OK, quando sono ben motivate. Quello che non e’ OK e’ suggerire che esista una mezza truffa da parte del team di HP3 (aggiustare i test per farli passare la validazione) come hai fatto tu. Francamente e’ semplicemente offensivo e dozzinale.

Come detto, lo strumento e’ stato realizzato sulla base di specifiche assunzioni per quanto concerne le proprieta’ e le caratteristiche del suolo marziano, che per ora potrebbero essere state smentite (ma servono altri dati per sostenere tali ipotesi). La validazione di un progetto presuppone una serie di test si svolgono in un certo contesto. Per quanto concerne un penetratore destinato al sottosuolo marziano, tale contesto e’ stato derivato da specifiche osservazioni dall’orbita e abbiamo gia’ detto che per quanto accurate, non sono perfette perche’ non penetrano nel sottosuolo in profondita’. Questo e’ stato scritto dalla Sphon stesso nello studio che ho linkato nell’altra discussione che a sua volta cita studi scientifici sui dati delle sonde orbitali che puoi leggere e approfondire a tuo piacimento.
Se le assunzioni si riveleranno errate, questo sara’ gia’ un passo avanti fondamentale per creare un penetrometro migliore, a partire da meno limitazioni al suo design.

Ho assistito a una conferenza di Spohn lo scorso giugno e gli abbiamo rivolto varie domande. Commentando il fatto che la sonda fosse di fatto bloccata in quel momento (non si era ancora deciso ufficialmente di usare la pala per creare frizione), Spohn ci raccontava che alcune delle limitazioni che dovettero accettare per imbarcare finalmente lo strumento furono:

  • max 2 kg di massa, che ha imposto limiti di peso e lunghezza al penetratore
  • impossibilita’ di aggiungere delle alette alla punta della talpa stile “arpione” che furono considerate troppo rischiose da gestire dai QA (chissa’ che ne pensa ora…)
  • lunghissimi tempi di gestazione del progetto, tanto che al momento del lancio le limitazioni di massa cui sopra, dati i nuovi lanciatori a disposizione, erano diventate risibili.

Perche’ gli strumenti non sono semplici piggyback stile lego, ma vanno integrati, validati, certificati ($) e poi gestiti e operati una volta lanciati (altri $), per esempio. E perche’ essendo a bordo di una missione NASA, intefacce, masse, modalita’ operative sono state tutte soggette a trattative e relative limitazioni.

E’ il miglior modo per non andare da nessuna parte. D’altra parte non e’ che si possono sparare 20 InSight verso Marte in un processo iterativo sperando che ogni miglioria incrementale faccia finalmente funzionare il tutto (fu il metodo usato dai russi per le prime missioni di esplorazione lunare).

La missione e’ ancora in corso, il team di HP3 non ha gettato la spugna, il de prufundis si canta all’ultimissimo momento.

9 Mi Piace

QA: Quality Assurance. Servizio che si assicura che cambiamenti al sistema di qualsiasi tipo siano documentati e consistenti con i fini e i constraint della missione

1 Mi Piace

A me sembra si sia rotta/sganciata la massa battente interna ,
Sarebbe la peggiore delle ipotesi :frowning:

Ciao @Nikbi e benvenuto!

Si anche io ho votato per un problema al meccanismo di percussione, ma non mi sono soffermato ancora a capire bene bene bene come funzioni.

Non ho votato in quanto l’affermazione " ha dato di matto " mi sembra troppo goliardica :grinning:

1 Mi Piace

E va bene, ci stà :wink:, ma non posso cambiarla altrimenti si azzera tutto…

ho il timore di essere stato io il primo ad usare il termine umarell in questo forum (o meglio, nei commenti a qualche puntata di astronauticast), se è cosi specifico che la doppia L finale non è negoziabile e mi ritiro felice di aver dato l unico contributo che da economista in un contesto di tecnici che di ste robe ne sanno davvero potevo dare
torno a lurkare e ad imparare

8 Mi Piace

Soldaten, tu sei economista, io receptionist… Di sicuro abbiamo anche rugbisti, elettricisti ed umarel puri…

3 Mi Piace

Insisti? @Soldaten_44 ci ha appena corretto. Eppure lo sanno anche all’estero come si scrive.

3 Mi Piace

Si può dire : Anomalia meccanica del martello che provoca movimenti non previsti ?

In Brianza si dice: “S’è ghè giòeu”
Pronuncia: Sèghègiò
Significato: Cosa c’è giù?
Perchè gli Umarell, guardando uno scavo, chiedono sempre cosa c’è dentro!
AH AH AH
:older_man:

5 Mi Piace

La tua prima credo sia la migliore a riassumere il concetto.

Se ho trasmesso l’idea che si siano manipolati degli esperimenti, chiarisco che non è così, non formulo ipotesi, tempo permettendo cerco di farmi un’idea della storia di hp3 prima di questa missione con i documenti disponibili. Abbiamo una visione diversa dei processi di validazione, forse deriva dai rispettivi settori di lavoro, in ambito aerospace probabilmente ci sono margini molto più ampi nei rischi accettabili, oltre non solo quelli che uso io ma molto più ampi di quello che il mio approccio userebbe. Per piacere puoi evitare considerazioni banali come “è il modo migliore per non fare niente”. Siamo tutti abbastanza intelligenti e preparati da lasciare le cose sciocche di fuori. I limiti sono necessari, questo è un punto fermo, ogni settore stabilisce i suoi ma ci sono per forza, appunto perché le risorse sono da allocare.
Per inteso, domani la sonda funziona e scava 5 metri, sono contento come te, ma non sposto la valutazione alla luce di quello che è noto. Hai parlato con Spohn, ottimo, ma quindi? Avevano dei limiti (come tutti) e hanno fatto delle scelte…su questo non si discute…il concetto è che comunque la si mette c’è un momento in cui si valuta cosa si sta facendo. Nell’aerospace la condizione “mi fermo perché mi sono infilato in un cul de sac” non è contemplata?

In Veneto (mie parti) si dice: “Sa ghe so”
In Veneto (Rovigo) si dice: “Sa ghe zo”
Pronuncia: Come Si Legge.
Significato: Cosa c’è giù?

Io ho votato per la 3’ opzione e “non ce la farà”, ma solo perche’ mi e’ capitato di voler piantare a martellate dei picchetti in terreni apparentemente friabili che sotto nascondevano pietrone varie che bloccavano il picchetto facendolo rimbalzare, anche se nella situazione di Hp3 penso si debba aggiungere anche l’opzione 1 :grinning:

1 Mi Piace

Ricordo che questo è un thread di ipotesi “a manetta” in cui stiamo facendo un “totoconcorso” sul problema alla sonda. Abbiamo fatto il sondaggio per divertirci in attesa delle risposte, non succede niente a votare qualcosa di goliardico. :grin:

2 Mi Piace

Secondo voi possono aver usato gli impulsi generati da HP3 come una sorgente “sonar”, per analizzare le onde di riverbero del sottosuolo con il sismometro?

EDIT: grazie a questo post ho una risposta

Per me ci sta visto che le condizioni di lavoro attuali per HP3 sono totalmente diverse da quelle di progetto…

Intendevo anche a prescindere dagli attuali sviluppi.