Il destino della ISS dopo il 2025

#1

Ecco un articolo freschissimo su “Space News” che parla della proposta di budget per la NASA per l’anno fiscale 2019.
In esso si dice che: " NASA’s fiscal year 2019 budget proposal will include plans to end funding for the International Space Station in 2025, but leaves open the possibility of handing part or all of the station over to private operators".
In pratica i finanziamenti NASA per la stazione cesserebbero nel 2025,ma a questa potrebbero eventualmente subentrare non meglio specificati “privati”.
Personalmente ritengo che questa formula sia una sorta di “maniera dolce” per comunicare la fine del programma ISS; non si vede quale privato o cartello di privati potrebbe sostituirsi alla NASA con un impegno economico così oneroso,nè per ottenere quali profitti (turismo spaziale? non scherziamo).
E’ anche evidente che senza l’apporto degli Stati Uniti ( o di questi sostituti) le altre Nazioni coinvolte nel progetto ISS non potranno farsene carico.
Il 2025 è ancora lontano,ma probabilmente per la ISS è iniziato il “lungo addio”.

Prendono forma i piani ufficiali per le procedure di rientro della ISS
#2

Robert Bigelow ride…
Secondo me invece c’e’ fame di laboratori spaziali … c’e’ letteralmente la fila per poter fare esperimenti.
( sia privati che pubblici)
A lungo andare quando la ISS verra’ dismessa ( per questioni di sicurezza ) , potra’ essere sostituita
da altre stazioni magari non grosse come quella.
per Il costo si vedra’ … ma dovrebbe essere inferiore , tenuto conto che si stanno sviluppando
altri vettori pesanti e abilitati al volo umano assieme ad alle capsule.

PS. e non penso che possa essere mutuamente esclusivo con il progetto Luna.
sempre imho…

cmq

#3

Invece di fare una Stazione con tanti moduli come la ISS potrebbero fare una Stazione con due o tre moduli BA330 agganciati… vedremo se l’esperimento col BA330 agganciato alla ISS avrà successo.

#4

Probabilmente la disponibilità di vettori pesanti e relativamente economici come FH permetterà di costruire una nuova stazione con pochi lanci di moduli più grandi di quelli della ISS, che erano limitati dalle dimensioni della stiva degli Shuttle.

#5

I moduli gonfiabili sono il futuro… il BA330 nel 2020 verrà agganciato alla ISS per essere testato, così come oggi lo è il BEAM. Avrà una massa di 20 tonnellate, una lunghezza di 16.88 metri e una larghezza di 6.7 metri. Questi valori però si riferiscono al modulo gonfiato, mentre i dati del modulo sgonfio e inserito nel lanciatore pare non si trovino. Ho cercato un po’ e anche altri utenti si lamentavano che non riuscivano a trovare i dati del modulo sgonfio.

#6

Ci sarò anche la fila per fare esperimenti spaziali, ( tre persone sono una fila?) ma c’è la fila per manterere una intera stazione spaziale?

#7

Gli americani, salvo imprevisti, avranno il Nautilus X o simile con cui giocare con la NASA, un pallone da rugby per i privati.
I cinesi a rimetteranno su il glorioso Mir.
I russi smonteranno la ISS per farne una semi nuova.
Gli europei come sempre fanno razzostop.

#8

La domanda da un milione di dollari è: Gli USA punteranno al orbita(e alla superficie) lunare oppure rimarranno nel orbita terrestre bassa? oltre alle solite idiozie su Marte.

#9

Non lo sanno neanche loro.

#10

Ho sistemato la mia risposta …
Gli americani appalteranno alla Bigelow, per il resto passeranno il tempo a dirci che loro faranno qualcosa di lunare, marziano, vegano, andromedario…

#11

Mi chiedo se non sia possibile modificare alcune parti della ISS in scadenza (in cui la vita operativa è in “scadenza”) con altre più nuove…tutto sommato la struttura è modulare e questa modularità (dovuta principalmente alla dimensioni esterne del cargo bay dello Shuttle) potrebbe essere un vantaggio nel momento della dismissione…

#12

No,sarebbe troppo costoso e complicato.
Piuttosto che rabberciare la ISS è molto più conveniente mandare su un altra stazione.
Il punto è se ciò rientra nei piani delle Agenzie spaziali.
Dei Russi sicuramente si;quindi immagino si attiveranno per lanciare nello spazio una stazione più piccola.
Degli Europei,forse…nel senso che se dovessero puntare al Villaggio lunare è ovvio che non possono avere anche una stazione in orbita terestre (e qui la soluzione potrebbe essere raggiungere accordi con Russi o Cinesi per inviare un Astronauta ESA sulle loro stazioni).
Degli Americani probabilmente no,visto che puntano ( o dicono di puntare) alla luna ed a Marte.

#13

Premesso che penso che la vita della ISS verrà estesa fino al 2028, molti paesi hanno espresso la volontà di andare fuori dal orbita terrestre bassa ovvero USA,Cina,Russia,europei quindi sarebbe auspicabile che queste nazioni si mettessero d’accordo per una stazione in orbita lunare e per poi dotarla di lander per far allunare gli astronauti oppure si rimane in orbita terrestre bassa.

#14

Ieri Bigelow annunciava questo … notizie importanti a breve …


#15

https://www.hdblog.it/2018/02/15/nasa-lunar-orbital-platform-gateway-base-lunare/

#16

Comunque penso che i Partners verranno in un secondo momento e che i primi moduli di questa stazione saranno tutto in carico agli USA, comunque vediamo i prossimi budget da li si capirà se veramente gli americani fanno sul serio.

#17

Un artticolo molto interessante sulla “privatizzazione” della ISS:

“What about privatizing the ISS? That idea is barely worth mentioning. The ISS was designed to operate with two big mission control centers, in Houston and Moscow. They each need standing armies of onsite engineers and technicians around the clock to monitor and send commands to the station. Estimates of the cost of launching spacecraft to the ISS vary, but they are certainly in the range of $100 million or more. Let’s not even consider maintenance costs. Tell me with a straight face how a commercial entity is going to make money operating ISS”?

“Cosa dire a proposito della privatizzazione della ISS? L’idea è a malapena da menzionare. La ISS è ideata per operare grazie a due grandi centri di controllo missione a Houston ed a Mosca.Questi hanno bisogno di eserciti permanenti di ingegneri e tecnici che operano ininterrottamente per monitorare ed inviare comandi alla stazione.La stima dei costi di lancio dei veicoli spaziali verso la stazione varia,ma certamente si aggira sui circa 100 milioni di dollari.Non consideriamo neanche i costi di manutenzione.Ditemi sinceramente come può far soldi gestendo la ISS”?

#18

Ma quindi che fine farà la ISS tra 10 anni? vita estesa o deorbitazione? e poi quando può essere estesa la vita della ISS?

#19

Realisticamente può restare su fino al 2028-29 circa…quindi in realtà anche se chiudessero bottega nel 2025 stiamo parlando di soli altri due-tre anni.
Poi,secondo me non chiuderanno nel 25,ma tireranno più che possono,perchè per quell’epoca non sarà pronto nessun Space gateway o altro.
Al massimo ci sarà un Orion da lanciare su SLS una volta l’anno dalle parti della luna.

#20

Andrà a finire che faranno una ISS 2.0? :thinking: