Jeff Bezos ed il fratello Mark saranno a bordo di New Shepard per il primo volo con equipaggio il prossimo 20 luglio 2021

In (quasi) tutte le aziende le scelte vengono fatte soppesando rischi e benefici, pro e contro, marketing e PR…

A maggior ragione in aziende così famose in tutto il mondo (solo in pochi paesi Amazon non ha attecchito) tutto è studiato.

Che sia un ritorno economico, un boost alla pubblicità della propria azienda, una donazione benefica per far passare in secondo piano alcune pratiche, è tutto calcolato
Se Jeff e Mark Bezos hanno deciso che voleranno sulla capsula di Blue Origin, hanno tutti i motivi per farlo: la capsula ha seguito un lungo iter di certificazione e ha sempre dimostrato di performare bene, oltre che aver annunciato (rimandando ogni volta, come sempre in ambjto spaziale) di essere pronta a breve.

A mio parere vedo molto meno ragionata (ma sempre parlando da esterno, non sappiamo cosa succede nei CDA, nelle riunioni e nella testa dei magnati spaziali) la comunicazione di Branson e Virgin Galactic: ricordo che Branson avrebbe dovuto partecipare al terzo volo, dopo i primi due fatti da dipendenti. Dato lo stato di stagnazione e incertezza, solo recentemente e parzialmente superata grazie al volo di VSS Unity, direi che o ha cambiato i piani o l’annuncio (nulla di ufficiale, ma solo voci di corridoio, tra l’altro) era una sparata alla Musk, tanto per metterlo in mezzo.

Quindi se i due fratelli Bezos hanno deciso di partecipare al primo volo con equipaggio, avranno avuto i loro motivi: innanzitutto per dimostrare che se ci va l’uomo più ricco del mondo, al primo tentativo, la capsula è sicura, poi per la risonanza che potrebbe avere l’evento e quindi ulteriori richieste di volo e un passo avanti per poter essere i primi a dire “abbiamo creato un mercato per il turismo spaziale”: un volo non basta, ma nemmeno 0, come successo finora (tralasciando Soyuz e Shuttle, che meritano un discorso dedicato).

4 Mi Piace

è vero.mi sono sempre chiesto come mai Musk non abbia preso il volo su una capsula Dragon o non abbia ancora pensato di farlo pubblicamente…forse non vuole dare l’immagine di se di un imprenditore mega spendaccione che va a fare le capriole nello spazio per poi postare tutto su IG o Twitter…ma piuttosto preferisce sostenere di voler morire su marte inteso come vero e reale step successivo per l’umanità…colonie autosufficienti o quantomeno colonie -che basta già per ora- sul pianeta rosso

1 Mi Piace

Non ti sei perso nulla, lungi da me fare una guerra di fanboy, ma non credo che Musk rosicherà perchè ha perso il primato di di mandare il primo turista nello spazio… lo farà 3 mesi dopo a una quota 5 volte maggiore e per 3 giorni al posto che 3 minuti.

6 Mi Piace

Il volo con Branson a bordo supererebbe la linea di Karman, giusto? perchè leggevo di recente un articolo -vecchio- dove parlavano dei problemi al motore del velivolo di Virgin…troppe vibrazioni, troppa poca potenza…insomma impossibilità di raggiungere i 100 km d’altitudine e oltre. Oltretutto i 100 km sono il limite più severo per poter essere considerati astronauti. Vale a dire che lo si è a tutti gli effetti se si supera quell’altitudine. Io faccio affidamento a un sito http://www.spacefacts.de/ per documentarmi su voli, tabelle di lancio, missioni, equipaggi e via dicendo…ecco, nella sezione “suborbital” ci sono tutti i voli suborbitali (esclusivamente oltra la linea di Karman 100km) compiuti da esseri umani. Ecco fa un po’ specie notare che gli unici voli di Virgin con altezza superiore ai 100 km siano quelli effettuati dalla sperimentale Spaceship One nell’ormai lontano 2004. Alla squadra di piloti si è aggiunto poi un veterano di missioni spaziali NASA quale Richard Sturckow qualche anno fa, e in tutti i voli effettuati da lui nessuno ha raggiunto la famosa linea in questione…anche se al suo collega,Mark Stucky leggevo che hanno già attribuito le “ali” da astronauta. a chi ne sa di più a riguardo e sa dirmi se i futuri voli by Virgin saranno tutti voli da “ali” over 100km un grazie anticipato

SpaceShip Two non è attualmente in grado di superare la linea di Karman e nessuno dei voli effettuati l’ha superata.

4 Mi Piace

Piccola precisazione : lo Spaceship One era di proprietà della Scaled Composited di Burt Rutan all’epoca del volo, non di Virgin. Virgin è entrata solo dopo la vittoria all’AnsariX Prize. :wink:

3 Mi Piace

Ci stavo pensando su ieri, bisogna vedere la differenza di prezzo tra le due opzioni.

Ovvio che se il prezzo è lo stesso, uno sceglierebbe SpaceX. Ma se la differenza di prezzo fosse significativa, non so quanti sarebbero disposti a spendere di più per stare su 3 giorni.

Alla fine secondo me questo ricconi vogliono sperimentare un po’ di microgravità e vogliono vedere la terra da lassù e magari farsi qualche selfie con dietro l’orizzonte curvo del pianeta. Una volta che hai una mezz’oretta per fare tutto questo, vale la spesa di pagare molto di più per stare su tre giorni, per stare dentro una capsula in cui non c’è nient’altro da fare se non qualche capriola e qualche foto dalla finestra?

Probabilmente vorranno provare l’esperienza di usare la space toilet, di dormire e di mangiare in microgravità. Questo credo che possa valere la differenza di prezzo. Ma per questo basterebbe una missione di 24 ore… Dopo che hai fatto tutto ciò, ha senso ripeterlo per altri due giorni?

Mi piacerebbe sapere su che base SpaceX ha scelto i tre giorni, e se hanno un piano per tenere i turisti occupati per tutto quel tempo, che secondo me non è poco

4 Mi Piace

Effettivamente…mi sono sempre chiesto per una settimana cosa facessero dei turisti paganti sulla ISS…ho sempre avuto l’impressione che fossero d’intralcio per gli equipaggi e che la cosa forse avrebbe potuto destare anche un po’ di imbarazzo per il turista stesso che tecnicamente dovrebbe stare con le mani in mano mentre la crew affronta duri turni di lavoro giorno dopo giorno nel complesso orbitale…forse avrebbe quasi più senso una EVA turistica di un ora ecco piuttosto che un viaggio di una settimana o più nello spazio a guardare dal finestrino e postare materiale sui social

Credo sia qualche decina di milioni a testa volare qualche giorno con SpaceX, con o senza soggiorno in ISS; sia pochi milioni appena su New Shepard, ma finite le aste il prezzo fisso imho sarà minore, e sia qualche centomila $ (se quella vecchia cifra, 250, non è diventata nel frattempo una caparra)

Space Adventures Inc. voleva mandare due turisti su una Sojuz, dopata da un modulo propulsore da incontrare in leo, intorno alla Luna per 45minuti al modico prezzo di 150milioni a testa

Enomoto si era allenato a Star City, per volare sulla Sojuz TMA-9, lanciata il 18 settembre 2006. “Squalificato”* rimase a Terra, ha pure fatto causa, non ottenne il rimborso dei 21milioni del biglietto.
(Come cala bene il prezzo se non è NASA a pagare)

Sul suo sito Space Adventures Inc. promette anche nel 2023 due settimane sulla ISS e un’EVA al suo cliente, mi pare la cosa più ardita sentita fin qui, sempre volando su Sojuz.
Ma come per la missione lunare il prezzo ora non è pubblico.

I poverelli più agiati vedranno la Terra dallo spazio con gli occhialoni 3D sperimentando l’assenza di peso su un Vomit Comet.

Mi stupisce la mancanza di offerta cinese. Forse per non irritare l’alleato russo nella corsa lunare, forse è solo questione di tempo…

I cinesi hanno pochissima esperienza di volo umano rispetto ad americani e russi che ormai hanno decadi e decadi di permanenza in orbita. Credo che per loro la priorità principale sia far lavorare in orbita i propri astronauti a programmi scientifici e tecnologici di alto valore per recuperare il gap con gli USA e non sprecare risorse per mandare in orbita qualche miliardario. Ai cinesi i soldi non mancano. Ai russi si.
Il turismo spaziale non mi sembra un settore così strategico al momento da poter interessare i militari che gestiscono il programma cinese.
Quado la stazione cinese sarà completa e avranno una cadenza di lancio di veicoli abitati paragonabile a russi e americani magari ci ripensano.

3 Mi Piace

Un senso potrebbe averlo considerando il cosiddetto “mal di spazio”. Una buona percentuale di coloro che vanno in orbita sta più o meno male per i primi giorni. I più fortunati se la cavano in poche ore, ma altri appunto impiegano anche giorni per stare decentemente. Spendere tutti quei soldi e passare le uniche 24 ore nello spazio a vomitare rovinerebbe certamente l’esperienza. Avere più giorni a disposizione aumenta la probabilità di godersi appieno l’esperienza.

7 Mi Piace

Meccanica orbitale?
(anche se tre giorni da inesperto mi sembrano un po’ troppi)

Chi ha detto che la durata l’ha scelta SpaceX?

La Dragon può gironzolare l’orbita in autonomia molto di più
Secondo me ha senso che sia stata una scelta del cliente, con un occhio al portafoglio

4 Mi Piace

Ci ho pensato anch’io, e anche a me sembrano troppi per trovare un buon posto per il rientro.

Ottima osservazione @Martino , potrebbe essere una scelta del cliente

1 Mi Piace

Per quanto riguarda la missione turistica di SpaceX, Inspiration4 (credevo di averlo letto su questo forum, ma se non se ne è parlato qui, forse l’ho letto altrove, in qualche articolo attendibile, non ricordo la fonte), più o meno è andata così, da interviste riportate:

Jared Isaacman ha chiesto a Elon Musk la possibilità di effettuare una missione. Elon ha risposto che si poteva fare, e gli ha proposto una missione della durata di 3 giorni, che secondo Elon era la durata “giusta”, aggiungendo però che -volendo- potevano stare anche meno tempo, o alcuni giorni in più, poi potevano scegliere l’orbita ecc ecc. Infine sappiamo che hanno deciso di andare ad una quota più alta della ISS per fare qualcosa di più spettacolare.

4 Mi Piace

Credo che i tre giorni siano una cosa più simbolica che altro

Asta chiusa a 28 M$ (più 6% di commissioni).
Il nome tra 2 settimane.

1 Mi Piace

Il punto di vista di Mike Mullane, che come sempre merita un :heart:

6 Mi Piace

Orbita più alta di quella raggiunta dalla Gemini 11?Sapevo che una missione SpaceX turistica avrebbe superato il record tuttora detenuto dalla missione Gemini 11 ma non so se si tratti di questa missione proprio. Posso dire però che è forse la missione che più mi “incista” di quelle più recenti. Sono anche curiosissimo di seguire Shenzhou-12 ma una missione totalmente turistica che non attracca nemmeno alla ISS è una novità assoluta.

1 Mi Piace

Arriverà a 540km, quindi meno di gemini 11