Elon Musk avanti tutta: BFR su Marte, Luna e Terra


#261

Anche io ho letto questa storia, mi viene da pensare che si sia portato qualcuno appresso come consulente al ritorno dal suo famoso, e fallimentare, viaggio a Mosca…


#262

-DIVAGAZIONE-
Una possibile fonte di fondi (a lungo termine) del BFR potrebbe essere il trasporto passeggeri su tratte intercontinentali “da nabbabbi”.
Penso ad un paio (o più) di voli l’anno New York - Dubai o Parigi - Giacarta o altro così…
Quanche 100k€ a testa per un’oretta di volo (nulla vieta di fare una rivoluzione e mezza invece del semplice volo balistico) e atterraggio ai tropici vicino allo yacht, con bagagli al seguito.
Il Concorde dei (stra)ricchi dei giorni nostri. :stuck_out_tongue_winking_eye:


#263

Può essere parzialmente vero con la “prima strategia” sovietica, ma con quella russa attuale non vedo alcun punto di contatto.

Ad ogni modo il core iniziale era composto da statunitensi + Hans Koenigsmann :slight_smile:
Come si può vedere nella famosa foto dei mariachi.

L’obiettivo iniziale era quello di far arrivare su marte un mini lander che contenesse delle piante e una colonia di topi per dimostrare che il viaggio verso Marte non fosse “impossibile”.
Dopo una prima riunione fatta con Arianespace in cui non fu trovato un accordo Musk si affidò a Jim Cantrell (ex CNES, ex JPL e ora CEO di Vector) data la sua esperienza negli anni '90 in alcuni dei primi progetti di collaborazione tra industria russa e occidentale.
La riunione non fu una, ma molte e a volte furono i russi ad andare in California, il progetto prevedeva di far costruire il lander a Lavochkin e di usare il lanciatore Dnepr.

Penso che la scelta dell’hardware russo dia un’ottima prospettiva sulla vera attuale (bassa) rilevanza del “progetto Marte”: con un Dnepr da 3000kg in LEO non penso servisse molto più dell’iniziale Falcon 1.

Io sono convinto che una fonte di finanziamento per il progetto potrebbe proprio arrivare da Dubai (vedi chi ha davvero finanziato e tenuto in vita il programma Airbus A380).
E viste le ultime evoluzioni sono convinto, per quel pochissimo che vale, che la versione per i voli sub-orbitali commerciali sarà una delle prime versioni della BFS ad entrare in servizio… sperimentale / costosissimo / antani ma servizio.


#264

Eppur si muove.
La scelta di costruire un razzo, in una tenda, al centro di un porto commerciale, permette anche di rubare qualche scatto interessante.

Foto1 e Foto2

Edit di @adminbot : Le foto embeddate vanno corredate di fonte e devono essere pubblicate se la licenza dell’autore originale lo permette. Sono state trasformate in link


#265

2 messaggi sono stati spostati in un nuovo argomento: Analisi sul mercato potenziale del BFR


#267

Un messaggio è stato fuso in un argomento esistente: Analisi sul mercato potenziale del BFR


#268

Ed ora ecco che spariscono le brutte sigle BFR, BFS, BFB… ed arrivano Spaceship e Super Heavy! :grinning:

Con Elon non ci si annoia mai…


#269

Ma quindi questo razzo al lancio come diavolo si chiama? :rofl:


#270

SHS (Super Heavy Spaceship)?


#271

Non preoccuparti, c’è tutto il tempo per pensarci…:wink:


#272

Finché cambia il nome non è un problema :smile:
Comunque secondo me è sintomo del fatto che la F del precendente nome costituisce un problema per il finanziamento del progetto.


#273

La SpaceX ha iniziato la richiesta per i permessi dei test di volo del BFS… oooppss Starship nel Sud Texas, al sito di Boca Chica!


#274

Secondo questo tweet di Elon Musk (che stava rispondendo ad alcune domande di EveryDayAstronaut) fra quattro settimane avremo nuove immagini (non specifica se CGI o reali) della Starship per le prove di ‘salto’ suborbitale.

E, fra l’altro, svela che sarebbero passati da una struttura in compositi ad una in metallo… :thinking:


#275

Veramente la notizia bomba e’ che finalmente ha detto cos’era il radical change.

Metallo invece che composito.

Del resto e’ cosi’ che Musk riesce a far progredire i progetti, ci prova ma poi e’ veloce a cambiare strada, mentre altri perseverano con soluzioni sbagliate per decenni.’


#276

Si, @indaco, uno dei punti di forza di SpaceX. Scafo in metallo e serbatoi in composito? Oppure quel test del serbatoio di un anno e passa fa è stato troppo negativo?


#277

Personalmente ci andrei coi piedi di piombo:

  • i tweet di Elon Musk sono quasi sempre sopra le righe, mancano di veri dettagli tecnici (e direi giustamente, in 280 caratteri non mi aspetto un paper), e spesso li deve correggere a posteriori. Non li trasformerei nell’equivalente di una press release NASA.
  • il “metallo” è il materiale usato per i razzi dagli albori dell’astronautica, con tutti i suoi vantaggi (robustezza) e svantaggi (massa). Il materiale del “futuro” sono i compositi, perché spostano i vantaggi del metallo (robustezza - a volte superando le prestazioni del metallo stesso) e massa ridotta (quindi sono leggeri).
  • Se SpaceX abbandonasse l’uso dei compositi (ma nessuno di noi ha mai visto le vere specifiche del BFR, quindi andiamo per ipotesi in continuazione) non so se la chiamerei un “radical change” in senso positivo. Probabilmente tali materiali non hanno dato le prestazioni previste, nelle condizioni in cui SpaceX li voleva utilizzare. Oppure preferiscono partire con il metallo e riservarsi altro tempo per fare ricerca sui compositi.

Guarda, va benissimo l’entusiasmo per Elon, ma come mi è capitato di scrivere varie volte in passato, dovremmo cecrare di non trasformarlo in Re Mida. Gli “altri” chi? Quali soluzioni evidentemente “sbagliate”? I razzi, anche se non tornavano alla base, portano oggetti nel cosmo dal 1957 e nel 1969 siamo arrivati alla Luna anche senza SpaceX. :stuck_out_tongue_winking_eye:


#278

Guarda, quella domanda mi metti molto in difficolta’ perche’ ho in mente una risposta chiarissima (in realta’ una miriade di “case” anche in altri settori.

Posso decidere di non rispondere, ma tutto sommato lo faccio, sperando di non scatenare troppo pandemonio di cui chiedo scusa in anticipo.

La Space Shuttle ha fatto ritardare l’astronautica di 20 anni.

Potevano fare qualche radical change gia’ negli anni ‘80 e magari farlo funzionare, oppure abbandonarlo prima. E fa ancora danni perche’ l’SLS e’ il programma dello Shuttle mascherato.

Ora bannatemi pure.


#279

Elon ha asserito anche cambiamenti allo scudo termico oltre che al passaggio al metallo. Una cosa è sicura. BFR perde ulterioremente prestazioni rispetto al progetto originale. Vedremo i numeri finali…
si accettano scomesse :smiley:
Sono più che altro curioso di queste foto (render? foto delle parti metalliche nuove?) tra 4 settimane.


#280

In questo forum ci limitiamo ad applicare la FAQ, non a bannare gli utenti che non la pensano come la “vecchia guardia”, quindi puoi stare tranquillo. :wink:

Hai pienamente diritto alle tue opinioni, che essendo peraltro abbastanza eccentriche, sarebbero più chiare e comprensibili se fossero supportate da qualche argomentazione extra, proprio come raccomandiamo nella FAQ.

Voglio inoltre ribadire che tutti i matusa di forumastronautico fanno il tifo per SpaceX, ma molti di questi matusa si sforzano di evitare eccessive semplificazioni e cercano di stare ai fatti oggettivi. I nostri lettori hanno il vantaggio di poter sentire entrambe le campane.


#281

E, continuando con una linea che ho già esposto, prenderei comunque con le pinze eventuali dettagli tecnici divulgati da Elon.

Che comunque rimangono sempre vaghi, tutte i dettagli “più succosi” noti al pubblico arrivano da fonti secondarie come, ad esempio, L2 e solo in un secondo momento confermati ufficialmente… Magari in occasioni di particolari lanci, eventi o conferenze stampa.