[LIVE] EXOMARS 2016 – Schiaparelli su Marte

E’ tutto un gombloddo della NASA che vuole nascondere la vera natura di Marte e ci sabota i lander!

:stuck_out_tongue_winking_eye:

con schiaparelli erano stati testati prototipi terrestri per verificare la gestione dei dati e attuazioni in fase di discesa o è stato tutto uno sviluppo teorico ?
cioè cosa è stato testato fisicamente della discesa prima di assemblare e spedire verso marte ?

Ho appena aggiornato la pagina italiana di Wikipedia dove il nome era, appunto, Schiapparelli :point_up:

korolev, gli star trackers sono usabili in atmosfera diurna, se cercano i pianeti come Terra o Venere o le stelle più luminose. Li aveva così già l’SR-71 negli anni '60, e li calibrava a terra prima del lancio, quindi funzionano. Il sensore di Sole può essere precisissimo, perchè dici che è inerentemente impreciso? Non vedo problemi a risolvere qualche primo d’arco, puntando il Sole. La piattaforma inerziale è obbligatoriamente imprecisa sulla quota, e per questo c’è il radar-altimetro. Siamo leader nella progettazione di radar-altimetri, e quello di Schiaparelli è stato provato su un elicottero militare che ha simulato il profilo di discesa. Date le variazioni stagionali di pressione su Marte, e la mancanza di un riferimento barometrico alla superfice (non potevano mica chiedere il QNH alla torre) il dato radar-altimetrico è l’unico affidabile per la quota.

Però avrebbero potuto (?) chiedere a Oppy il meteo e utilizzarli per la discesa ?
In via teorica sarebbe possibile una cosa del genere?
Certo il rover o lander o quello che è dovrebbe essere in zona ed in contatto con la terra ma sarebbe una cosa fattibile utilizzare i dati di qualcosa a “terra” per guidare un lander ( o rovero quel che sarebbe) che sta atterrando?

Isa, penso di sì, ma le possibilità di comunicazione bidirezionale sono limitate a quando il lander era ancora su TGO, quindi 2-3 giorni prima dell’atterraggio. A parte l’intrinseco rischio a mandare “al volo” un dato critico verso uno spacecraft, non ho idea di quali siano le variazioni di pressione al suolo day-to-day. In campo aeronautico il QNH vene aggiornato ogni pochi minuti, e l’accuratezza è migliore dell’1 per mille; e spesso e volentieri ho sentito variazioni di qualche mbar in mezz’ora (arrivo di tempeste di vento, ad esempio). Certo si sarebbe potuto mettere un data link verso un rover, e chiedere la pressione in real time - ma la vedo comunque moooolto rischiosa

Il nostro articolo “recap”

E comunque, anche in campo aeronautico, per fare un atterraggio di precisione ci vuole sempre un radio o radar altimetro.
Su Marte poi ancora di più perché mica atterri su una pista di cui conisci l’elevazione precisa e il QNH, su Marte magari stai atterrando su una piccola altura di pochi metri di elevazione rispetto alla pianura circostante, e l’altimetro barometrico non può certo dirtelo…

Purtroppo e specialmente in queste missioni un fallimento è sempre messo in preventivo sebbene si speri sempre che non accada e spesso nelle sale di controllo missione si usa un TT

Per quanto riguarda il sensore di sole la precisione dipendente anche dalla atmosfera marziana (polveri, nuvole…), inoltre, se mi ricordo bene, un sensore di sole da solo non è sufficiente per avere l’assetto…
Sarebbe interessante come usano le immagini della Descent Camera.
Dalle immagini della Descent Camera si potrebbe avere una stima della altitudine, conoscendo già la zona di atterraggio, conoscendo già una immagine di alta risoluzione tipo da MRO…

Un Tele Tubbies ? :astonished: :astonished:

nulla del genere ma trattasi di una procedura molto più semplice:

https://www.forumastronautico.it/index.php?action=search2

per una spiegazione molto dettagliata da parte dell’ Amministratore del forum vedere il post n. 65 del seguente 3d:
https://www.forumastronautico.it/index.php?topic=2065.msg22978#msg22978

Era una battuta :stuck_out_tongue_winking_eye:

Escluso totalmente l’uso di un altimetro barometrico per un lavoro del genere, fai il buco! solo un radar altimetro garantisce un buon livello di precisione. poi il QNH è una misura di pressione d’area… per essere precisi non solo devi avere uno strumento calibratissimo ma devi avere una lettura precisa della pressione al suolo nel punto in cui devi atterrare…

Il team di MRO si è dato da fare

La inserisco Riky, penso che sia lui… :wink:

Grande MRO. Ora restiamo in attesa delle immagini dalla camera HiRISE.

Infatti è esattamente quello che stavo dicendo, evidentemente non mi ero spiegato bene…
Poco prima qualcuno, in merito alla possibilità di usare per queste missioni un altimetro barometrico, diceva giustamente che non sarebbe né pratico (perché appunto servirebbe l’informazione di pressione sul luogo dove stai atterrando) e né preciso. Io stavo solo confermando questo discorso.

Comunque, giusto per essere precisi, il QNH in realtà non è neanche una “misura di pressione d’area”, ma è il settaggio altimetrico tale che quando sei al suolo, l’altimetro indica l’elevazione del luogo rispetto ad un piano di riferimento che sulla Terra è il livello medio del mare, mentre per Marte non so cosa sia…

Giocherellando con Google Earth, risulta che il crash site è a circa 53 km da Oppy.


Al ritmo di 100 metri al giorno in un anno e mezzo ci arriverebbe.